#GameOfThrones – Dragonstone (Roccia del Drago) #TronoDiSpade #GOT #SeasonPremiere #S7E01

Leave one wolf alive, and the sheep are never safe.

 

L’inverno è arrivato [magari! Con ‘sto caldo non se ne può più!], la grande guerra incombe e gli Estranei si avvicinano. I venti che soffiano da nord portano con loro nuove e vecchie minacce, e i Sette Regni sono in attesa di questo epico Inverno.

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#GameOfThrones #TronoDiSpade – The Red Woman (S6E01) #SeasonPremiere

L’attesa è finita, e si alza finalmente il sipario sulla sesta stagione di Game Of Thrones! Un bell’episodio che riprende ogni singola situazione da dove è stata lasciata, su per giù. Un episodio tecnicamente vicino alla perfezione: lineare, pulito, solido e dalla trama fluida e ben strutturata.

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Game of Thrones – The Mountain and the Viper (S4E08) #GameOfThrones #GOT

Kuuu! Kuuu! Kuuu! Scusate, sono rimasta in botta con il racconto di Tyrion sul cugino demente che schiacciava gli insetti con un sasso riproducendo quel rumore.. Ma so che non avete aspettato due settimane per leggere me che faccio “Kuuu! Kuuu! Kuuu!”, quindi passiamo oltre e caliamoci in questo episodio sensazionale di Game of Thrones!

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Io credo di non poter più reggere a questa serie.. Ho subito e più o meno accettato un sacco di morti.. Da quella di Drogo a quella di Robb Stark, sono uscita a pezzi dal Red Wedding, ho gioito per il Purple Wedding, ho gongolato per la brutta fine di Lyssa.. Ma non ho mai imparato la lezione: non dire mai ‘Amo quel personaggio’, o Martin lo farà fuori. E così è stato anche per la mia amata Vipera Rossa di Dorne. Una fine molto splatter per il campione di Tyrion Lannister, sebbene sufficientemente prevedibile visto chi era il suo avversario. Ma ve lo dico sinceramente: che presa a male!! Speravo che ce la facesse, davvero.. Anche se credo che Tyrion troverà comunque una via di fuga, il personaggio di Oberyn Martell mi affascinava tantissimo e speravo che potesse avere maggior spazio nella serie. Che dire di Gregor Clegane aka La Montagna? Ha tenuto fede al suo nome e alla sua fama, naturalmente. Non si è avvalso solo della forza bruta che lo caratterizza in modo particolare, ma anche dell’astuzia. La fine che ha riservato a Oberyn è stata orribile.. D’accordo, quella è una serie TV e tutto va come deve andare, ma vi immaginate – anche se non è stato mostrato nella sua versione integrale per ovvie ragioni – un uomo che sfonda a mani nude il cranio di un altro uomo? Impressionante. Ma si sa che Game of Thrones non è mai stato qualcosa di adatto a chi è di stomaco delicato.. Non è la prima volta che ci viene fatto presente.

Sebbene fosse il momento più atteso dell’episodio, i fatti degni di nota non si incentrano tutti qui.. Anzi, si è visto davvero tanto! A partire da Meeren, ad esempio. Idilli che nascono, idilli che muoiono.. Fair enough. Partiamo dagli idilli morenti, giusto per restare nei canoni della serie: l’inganno di Jorah è stato scoperto a causa di una missiva in cui Robert Baratheon concede lui il perdono, e da lì emerge tutto l’inganno perpetrato da Jorah, nonostante egli si sia in seguito redento. Per Dany è stato un duro colpo, ma non si è lasciata intenerire o scalfire.. Anzi, si è anche un po’ incazzata quando lui le ha detto di averla amata. Ora che ne sarà di Jorah? Certo, ad Approdo del Re non godrà di un bentornato in pompa magna, anzi verrà sicuramente giustiziato per essersi fatto scoprire come un bambino che mangia biscotti di nascosto dalla mamma.. Meeren è off limits per lui, assolutamente.. La nostra Khaleesi è stata più che chiara al riguardo: se non sarà fuori dalla città entro il tramonto, mazzo a tarallo garantito.

Ma per un idillio che muore vi è un altro idillio che nasce, anche se sembra destinato a non essere mai consumato: quello tra Missandei e Grey Worm. Lei piace a lui, lui piace a lei.. Quindi qual è il problema? Un problema del ca..: Verme Grigio, in quanto schiavo, è stato evirato da bambino. La conversazione su ‘piloni e rocce’ tenutasi tra Missandei e Dany non ha chiarito molto le cose, in effetti.. Insomma, cosa manca a Grey Worm? Manca tutto l’apparato? Hanno tagliato solo il ‘pilone’ o anche le ‘rocce’? Mistero.. Ciò che non è un mistero è il viso disperato di lei dopo aver affrontato quella conversazione con la Khaleesi.. Era una maschera di dolore, le si leggeva su: “Oh mio Dio.. Lui mi piace, mi piace tanto.. Ma come facciamo? Non ho il numero dell’artigiano che ha forgiato la mano finta di Jaime Lannister!”.

Io non ce la faccio più a vedere Theon/Reek in quel modo.. Sotto sotto coltivo ancora la speranza che la sua sia tutta una farsa. Speranza che va affievolendosi di episodio in episodio. E quel maledetto Ramsey viene anche legittimato, ci rendiamo conto? No Maria, questo non lo accetto.. Me ne vado a casa. [Cit.] Fatto sta che, volenti o nolenti, l’operato di Ramsey sul povero Theon ha dato i suoi frutti e ha fatto brillare come un diamante colui che fino a ieri era stato un semplice sassolino.. Psicopatia a parte, sarebbe stata anche una cosa carina da vedersi.

A Nido dell’Aquila succede un po’ di tutto invece: Sansa che mente sfacciatamente per proteggere Lord Baelish dai sospetti sulla morte di Lyssa.. Ma la performance di Sansa finisce per salvarlo da ogni possibile sospetto. Cosa passi per la testa di quell’uomo però, almeno per chi come me non ha letto i libri, è ancora abbastanza un mistero. Che sia un arrivista è abbastanza chiaro a tutti, ma non capisco ancora il suo scopo nel puntare tutto sul suo ‘figliastro’. Chi non ce la fa più è Arya.. Ormai per lei anche un passerotto che passa per di lì e deposita poco gentilmente i suoi escrementi addosso al Mastino è motivo di ilarità e per prenderlo allegramente per i fondelli.. La morte della sua stessa zia la fa scoppiare a ridere, come se fosse una sconvolgente – e a suo parere giusta – macchinazione machiavellica del destino che si rivolta contro di lui, che a quel punto non beccherà una sola moneta. Nel prossimo episodio assisteremo finalmente al ricongiungimento delle due lady Stark? Incrociamo le dita!

Game of Thrones – Mockingbird (S4E07) #GOT

Episodio ricco di eventi questo.. Alcuni inaspettati, altri meno.. Alti e bassi estremi.. Insomma, si è visto davvero tutto ciò che si poteva vedere in questo episodio, se non di più.

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Causa scleri personali (strano ma vero li ho anche io) ho temporeggiato, e molto, per dedicarmi a questo episodio che definire trascendentale è un eufemismo. Tutto ciò che ci si poteva aspettare di vedere in Game of Thrones – matrimoni esclusi per fortuna – lo si è visto in questo episodio. Partiamo da colui che tanto a lungo ho atteso: La Montagna che cavalca (versione recasting). Cavolo, se già mi sembrava enorme Khal Drogo, questo non so come definirlo! Fatto sta che ha fatto un macello: morti, feriti e chi più ne ha più ne metta.. Così, appena entrato in città, senza che nessuno gli dicesse niente.. Se poco poco qualcuno gli diceva qualcosa, prendeva la città dalle fondamenta e la scuoteva tipo tovaglia! Non so cosa sia stato più assurdo nel segmento riguardante La Montagna: se lui che appena arrivata fa spezzatino di chiunque gli capiti a tiro o Cersei che si dà allegramente allo zumba tra tutti quei resti umani..

A casa Lannister la parola d’ordine continua a essere solo e sempre una: odio.. Odio profondo anzi.. Ogni scusa è buona per mettere nei guai qualche Lannister, se poi quel ‘qualche’ è Tyrion ancora meglio. Come sappiamo, nel sesto episodio quest’ultimo ha mandato a monte ogni forma di papabile compromesso e di diplomazia concludendo con la richiesta di essere sottratto alla giustizia degli uomini per essere sottoposto alla giustizia divina previo combattimento. E può secondo voi Tyrion combattere? Ovviamente, no.. Per questo si sceglie un Campione. La scelta più ovvia e sensata sarebbe stata Jaime, ma un conflitto familiare in una famiglia come quella dei Lannister non è altro che un modo carino per descrivere la circostanza del “mettere le palle su un ceppo e tagliarsele da soli”. Dunque il campione di Tyrion sarà nientemeno che il conte Oberyn, detto ‘La Vipera Rossa’.. Occasione ghiotta per lui, che fin dal principio ha espresso desideri di vendetta contro La Montagna, ovvero il campione dei Lannister voluto da Lady Cersei in persona.

Ser Jorah passerà alla storia come l’uomo più friendzonato delle serie TV.. A parte gli scherzi, la nostra Khaleesi ha un po’ allentato la tensione e le sottane con l’aitante Daario. Questo è l’antenato per eccellenza del: “Ti voglio bene, ma ti vedo solo come amico”.. Infatti Dany ha più volte decantato le lodi di Jorah, il tutto lo indicava come colui in grado di spegnere il fuoco dei Targaryen.. Lui spegne, Daario riaccende.. Easy!

Nemmeno per Sansa il nuovo contesto di vita è all’acqua di rose, tutt’altro.. Non basta un attimo di serenità tra i fiocchi di neve, che tanto le ricordano la sua infanzia a Grande Inverno, a scacciare via le ombre grigie del suo futuro.. Soprattutto la sua condizione con Petyr è alquanto controversa: eterno innamorato di sua madre, fresco sposo di sua zia.. Ma ha baciato lei. E lei deve fare i conti con la triste realtà: lei è una survivor, ed è scampata a una situazione abbastanza difficile..

Ma le problematiche familiari esplorate in questo episodio non si limitano a ciò che è già ben noto. Anzi gli autori ci offrono un’interessante momento introspettivo del Mastino e dei suoi rapporti problematici con un fratello ‘complicato’ come Gregor, e tutto ciò che è derivato da quel rapporto così compromesso. La Montagna già da bambino si è costruito una certa reputazione che nel corso degli anni non ha fatto altro che accrescere, e di cui il Mastino porta ancora i segni addosso. Credo che questo sia stato uno dei momenti più belli e più toccanti dell’episodio intero. E nel prossimo episodio avremo da vederne delle belle, con Oberyn che non vede l’ora di dar sfogo al suo odio sia per i Lannister che per Ser Gregor Clegane!

Game of Thrones – Oathkeeper (S4E04)

Sembra ieri che aspettavamo con ansia il debutto di questa quarta stagione di Game of Thrones, e siamo già ad un passo dal giro di boa trovandoci al quarto dei dieci episodi previsti.

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Poca azione, tanto pathos. E’ questa la sintesi di questo quarto episodio in cui abbiamo visto Daenerys affermarsi sempre di più. La nostra Khaleesi conquista territori, conquista seguaci e conquista sudditi, condendo il tutto con un pizzico di ‘occhio per occhio’ che non fa mai male, ed eccola a dare l’ordine di crocifiggere un padrone per ogni bambino che ha visto crocifisso sulla strada per Meereen. La sua caparbietà è però un’arma a doppio taglio: il suo senso di giustizia e di equità è bello, ma rischia di rivelarsi il suo punto di forza ma al tempo stesso il suo punto debole.. E’ così che, il più delle volte, la vittima si trasforma in carnefice.

Il protagonista di questo episodio è stato sicuramente Jaime Lannister, di cui abbiamo esplorato le trame: quella con Cersei, quella con Tyrion e quella con Brienne. Con Cersei ormai non si riesce nemmeno a capire in che rapporti siano, ma è palese che lo stupro visto la scorsa settimana che tante polemiche ha destato tra i fans ha avuto la sua inevitabile influenza.. Ma il punto è un altro: Cersei ha molte debolezze in questo momento.. Teme di essere spodestata, ha perso un figlio, ha subito uno stupro, sta per vedere il suo secondogenito diventare re per prendere il posto del primo, morto avvelenato.. E vuole un colpevole per questo regicidio. Tyrion è il capro espiatorio ideale, visto che ha sempre avuto un malsano desiderio di sbarazzarsi di lui. ‘Peccato’ che Tyrion sia l’unico che dice la verità su questo delitto, e cioè che non è lui il colpevole. Ed è da crederci, al di là della mia evidente preferenza per lui.. Semplicemente, la sua colpevolezza è la cosa più scontata e quindi la meno probabile. In compenso, al momento sono già in due a contendersi la paternità dell’omicidio, o per lo meno a lasciarla intendere..

Chi ha letto i romanzi afferma che alcune storyline hanno praticamente ingranato la quinta e sono lanciate a folle velocità, come quella che vede protagonista Jon Snow e quella di Bran.. E’ giusto, diciamocelo. Per quanto alcuni particolari e alcune dispersioni siano belle e gradevoli su carta, in una serie televisiva creerebbero i tanto odiati punti morti che non piacciono a nessuno. Sta di fatto che Jon Snow sta intraprendendo un sentiero tortuoso e molto azzardato.. Le cose non vanno molto meglio per il suo fratellino Bran, che è ufficialmente stato preso in ostaggio.. E con il suo metalupo in una trappola, per lui sarà dura.

Chi invece non ha grossi problemi è Margeary.. E certo, che problemi può avere lei? Vive a palazzo, le sono andati male due matrimoni e sta per sposarsi di nuovo.. Chi l’ammazza a questa? Okay, meglio non dirlo troppo forte prima che sparisca anche lei.. Anche se conosco più di una persona a cui non dispiacerebbe affatto! In realtà, al posto suo c’è qualcuno di cui mi preoccuperei: la suocera/futura suocera Cersei. Io non dormirei sonni tranquilli, sapendo che la odia e che la vede come una piccola usurpatrice.

Che ne pensate de ‘il dono per gli dei’ e di quella povera creatura? Io sono rimasta un po’ così, ma è stata una degna conclusione per questo episodio.. Una lieve sfumatura creepy non guasta mai, no?