#GameOfThrones – Dragonstone (Roccia del Drago) #TronoDiSpade #GOT #SeasonPremiere #S7E01

Leave one wolf alive, and the sheep are never safe.

 

L’inverno è arrivato [magari! Con ‘sto caldo non se ne può più!], la grande guerra incombe e gli Estranei si avvicinano. I venti che soffiano da nord portano con loro nuove e vecchie minacce, e i Sette Regni sono in attesa di questo epico Inverno.

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#GameOfThrones – Home (S6E02) #TronoDiSpade

What is dead may never die, frase ripetuta più volte nel corso dell’episodio, sarebbe stato un titolo altrettanto adeguato per questa puntata che ha riservato sorprese – non sorprese come se piovesse.

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#GameOfThrones #TronoDiSpade – The Red Woman (S6E01) #SeasonPremiere

L’attesa è finita, e si alza finalmente il sipario sulla sesta stagione di Game Of Thrones! Un bell’episodio che riprende ogni singola situazione da dove è stata lasciata, su per giù. Un episodio tecnicamente vicino alla perfezione: lineare, pulito, solido e dalla trama fluida e ben strutturata.

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Game of Thrones – The Children (S4E10) #GOT #SeasonFinale

Questa quarta stagione di Game of Thrones è letteralmente volata, e anche per quest’anno, in un battito di ciglia, siamo giunti all’attesissimo season finale! Gli autori ci avevano promesso grandi cose per questo episodio, e devo dire che hanno mantenuto a pieno la loro promessa. A voi è piaciuto? Fateci sapere le vostre opinioni con un commento sulla nostra pagina facebook.

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Ebbene.. Abbiamo visto davvero tantissime cose in questo episodio, tutte le storyline sono state debitamente prese in considerazione. Personalmente, ciò che attendevo di più era vedere come andasse a finire la vicenda di Tyrion e non sono assolutamente rimasta delusa! Diciamo che nella sua storyline – come parzialmente in quella di Arya – la parola chiave è stata vendetta: vendetta verso la donna che amava e che l’ha tradito proprio con suo padre, e vendetta verso quel padre che non lo ha mai amato e che non vedeva l’ora di sbarazzarsi di lui. Se posso dire la mia.. Atto dovuto. Il folletto meritava di prendersi una bella rivincita, dopo averne subite così tante. Ancora una volta, l’unico punto fermo e stabile per Tyrion si è rivelato essere Jaime, con il quale ci ha regalato un’ennesima scena strappalacrime di puro amore fraterno. Un po’ meno puro è l’amore fraterno che si consuma tra i nostri Jaime e Cersei.. Ma questo non ci stupisce più ormai.. Tra un tira e molla e l’altro, è dalla prima puntata della prima stagione che si accoppiano come ricci e probabilmente questo non cambierà mai. Quello che vorrei capire, tuttavia, è la finalità di questo riavvicinamento improvviso di Cersei a Jaime. Non voler sposare Loras, questo è sicuro.. Ma naturalmente non andrà a dirgli: “Caro Loras dei miei stivali, non ti sposo perché devo accoppiarmi con mio fratello”..

Come accennato poc’anzi, si è trattato di vendetta anche per Arya Stark. Alcuni, erroneamente, hanno scritto in giro per il web che Arya non ha preso la sua rivincita.. Io penso tutto il contrario: Il Mastino era messo male: fratture esposte, un orecchio strappato via a morsi da Brienne, un bel ruzzolone e tutto il resto.. Arya, uccidendolo, avrebbe posto fine a tutte le sue sofferenze e l’avrebbe liberato dal dolore dandogli una dolce morte. Così facendo, invece, l’ha lasciato a soffrire fino all’ultimo.. Sempre che soffra! Sempre che non lo trovino prima che muoia e non lo salvino.. Ma la vedo molto dura, almeno su questo. Come ho già detto in altri frangenti, l’evoluzione di Arya è una delle migliori dell’intera serie.. Quella povera ragazzina ha passato di tutto, come è stato ricordato in questo episodio.. E ora, finalmente, intraprende un percorso di crescita e di libertà oltre che di riscatto. Speriamo che Bravoos abbia qualcosa di buono da offrirle nella prossima stagione.

Questo episodio mi ha lasciata con un’incognita: Brandon Stark. La sua sorte, anzi la sua e quella del gatto morto che ha in testa al posto dei capelli, non mi è troppo chiara.. A parte il fatto che per poco crepava chiunque tranne lui – mai una gioia – e Jojen ci ha lasciato la pelle (tra l’altro la storia dei White Walkers posti come scheletri è un particolare che ho poco apprezzato), non ho ben inteso se ora Bran è destinato a prendere il posto del vecchio saggio che sembrava la versione orientale di Sauron diventando così lui il nuovo corvo a tre occhi. Sicuramente questo aspetto verrà approfondito nella quinta stagione.

La lotta per la Barriera si è risolta con un nulla di fatto a causa – o per merito? – dell’improvviso avvento di Stannis Baratheon deciso a flagellare i Bruti e a farli inchinare davanti a lui, costringendoli dunque a riconoscerlo come loro re. Questo manda anche a monte la presunta mediazione tra Jon Snow e il leader dei Bruti. In questo episodio è stato posto l’accento sui sentimenti di Jon per Ygritte, sono stati chiamati in causa più volte, e anche se Jon ha sempre schivato domande e risposte, il pianto in cui si è sciolto quando ha incendiato la catasta su cui era posto il corpo della donna è valso più di mille parole.

Chi mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca è stata Daenerys.. Le scene che l’hanno vista protagonista sono state impeccabili e molto bene elaborate, e ogni conseguenza del suo arrivo è stata ampiamente esposta.. Partendo dal fatto che le vecchie leve non sanno vivere in libertà e finendo con i danni causati dai suoi draghi. Che abbia anche un valore simbolico il fatto che due dei suoi tre draghi siano stati incatenati? E’ possibile, visto che rappresentano un’altra parte di sé a cui la nostra Khaleesi deve rinunciare. Mi aspettavo anche di sapere qualcosa riguardo alle sorti di Jorah, ma non c’è stato nulla riguardo a lui..

Credo che questo sia stato il finale di stagione più bello che Game of Thrones ci abbia regalato in quattro stagioni, sia per quanto riguarda il cast che chi ha reso possibile l’adattamento televisivo dell’opera di George Martin. E adesso mettiamoci l’anima in pace e prepariamoci a far trascorrere quasi un anno per avere la quinta stagione!

Game of Thrones – The Mountain and the Viper (S4E08) #GameOfThrones #GOT

Kuuu! Kuuu! Kuuu! Scusate, sono rimasta in botta con il racconto di Tyrion sul cugino demente che schiacciava gli insetti con un sasso riproducendo quel rumore.. Ma so che non avete aspettato due settimane per leggere me che faccio “Kuuu! Kuuu! Kuuu!”, quindi passiamo oltre e caliamoci in questo episodio sensazionale di Game of Thrones!

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Io credo di non poter più reggere a questa serie.. Ho subito e più o meno accettato un sacco di morti.. Da quella di Drogo a quella di Robb Stark, sono uscita a pezzi dal Red Wedding, ho gioito per il Purple Wedding, ho gongolato per la brutta fine di Lyssa.. Ma non ho mai imparato la lezione: non dire mai ‘Amo quel personaggio’, o Martin lo farà fuori. E così è stato anche per la mia amata Vipera Rossa di Dorne. Una fine molto splatter per il campione di Tyrion Lannister, sebbene sufficientemente prevedibile visto chi era il suo avversario. Ma ve lo dico sinceramente: che presa a male!! Speravo che ce la facesse, davvero.. Anche se credo che Tyrion troverà comunque una via di fuga, il personaggio di Oberyn Martell mi affascinava tantissimo e speravo che potesse avere maggior spazio nella serie. Che dire di Gregor Clegane aka La Montagna? Ha tenuto fede al suo nome e alla sua fama, naturalmente. Non si è avvalso solo della forza bruta che lo caratterizza in modo particolare, ma anche dell’astuzia. La fine che ha riservato a Oberyn è stata orribile.. D’accordo, quella è una serie TV e tutto va come deve andare, ma vi immaginate – anche se non è stato mostrato nella sua versione integrale per ovvie ragioni – un uomo che sfonda a mani nude il cranio di un altro uomo? Impressionante. Ma si sa che Game of Thrones non è mai stato qualcosa di adatto a chi è di stomaco delicato.. Non è la prima volta che ci viene fatto presente.

Sebbene fosse il momento più atteso dell’episodio, i fatti degni di nota non si incentrano tutti qui.. Anzi, si è visto davvero tanto! A partire da Meeren, ad esempio. Idilli che nascono, idilli che muoiono.. Fair enough. Partiamo dagli idilli morenti, giusto per restare nei canoni della serie: l’inganno di Jorah è stato scoperto a causa di una missiva in cui Robert Baratheon concede lui il perdono, e da lì emerge tutto l’inganno perpetrato da Jorah, nonostante egli si sia in seguito redento. Per Dany è stato un duro colpo, ma non si è lasciata intenerire o scalfire.. Anzi, si è anche un po’ incazzata quando lui le ha detto di averla amata. Ora che ne sarà di Jorah? Certo, ad Approdo del Re non godrà di un bentornato in pompa magna, anzi verrà sicuramente giustiziato per essersi fatto scoprire come un bambino che mangia biscotti di nascosto dalla mamma.. Meeren è off limits per lui, assolutamente.. La nostra Khaleesi è stata più che chiara al riguardo: se non sarà fuori dalla città entro il tramonto, mazzo a tarallo garantito.

Ma per un idillio che muore vi è un altro idillio che nasce, anche se sembra destinato a non essere mai consumato: quello tra Missandei e Grey Worm. Lei piace a lui, lui piace a lei.. Quindi qual è il problema? Un problema del ca..: Verme Grigio, in quanto schiavo, è stato evirato da bambino. La conversazione su ‘piloni e rocce’ tenutasi tra Missandei e Dany non ha chiarito molto le cose, in effetti.. Insomma, cosa manca a Grey Worm? Manca tutto l’apparato? Hanno tagliato solo il ‘pilone’ o anche le ‘rocce’? Mistero.. Ciò che non è un mistero è il viso disperato di lei dopo aver affrontato quella conversazione con la Khaleesi.. Era una maschera di dolore, le si leggeva su: “Oh mio Dio.. Lui mi piace, mi piace tanto.. Ma come facciamo? Non ho il numero dell’artigiano che ha forgiato la mano finta di Jaime Lannister!”.

Io non ce la faccio più a vedere Theon/Reek in quel modo.. Sotto sotto coltivo ancora la speranza che la sua sia tutta una farsa. Speranza che va affievolendosi di episodio in episodio. E quel maledetto Ramsey viene anche legittimato, ci rendiamo conto? No Maria, questo non lo accetto.. Me ne vado a casa. [Cit.] Fatto sta che, volenti o nolenti, l’operato di Ramsey sul povero Theon ha dato i suoi frutti e ha fatto brillare come un diamante colui che fino a ieri era stato un semplice sassolino.. Psicopatia a parte, sarebbe stata anche una cosa carina da vedersi.

A Nido dell’Aquila succede un po’ di tutto invece: Sansa che mente sfacciatamente per proteggere Lord Baelish dai sospetti sulla morte di Lyssa.. Ma la performance di Sansa finisce per salvarlo da ogni possibile sospetto. Cosa passi per la testa di quell’uomo però, almeno per chi come me non ha letto i libri, è ancora abbastanza un mistero. Che sia un arrivista è abbastanza chiaro a tutti, ma non capisco ancora il suo scopo nel puntare tutto sul suo ‘figliastro’. Chi non ce la fa più è Arya.. Ormai per lei anche un passerotto che passa per di lì e deposita poco gentilmente i suoi escrementi addosso al Mastino è motivo di ilarità e per prenderlo allegramente per i fondelli.. La morte della sua stessa zia la fa scoppiare a ridere, come se fosse una sconvolgente – e a suo parere giusta – macchinazione machiavellica del destino che si rivolta contro di lui, che a quel punto non beccherà una sola moneta. Nel prossimo episodio assisteremo finalmente al ricongiungimento delle due lady Stark? Incrociamo le dita!

Game of Thrones – First of his name (S4E05) #GOT

La HBO ha un terribile difetto: le sue season durano solamente dieci episodi. Il che ci porta automaticamente al mid season di Game of Thrones.

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Cosa dire di questo episodio? Per essere quello che segna il giro di boa della stagione, è indubbio che questo episodio abbia segnato un punto di svolta molto importante per quanto riguarda le dinamiche narrate.

Nemmeno in questa occasione ci sono stati degli esclusi, e sono state prese in considerazione tutte le dinamiche presenti in questa serie.. A partire da casa Lannister. Lady Olenna e Ditocorto, facendo fuori Joffrey, hanno spianato la strada a Tommen affinché venisse incoronato re.. E qualcuno ha colto la palla al balzo in attesa di poter cogliere qualcos’altro. Parlo della nostra royal groupie Margeary, che come abbiamo visto già nello scorso episodio ha iniziato a tessere la sua trama di seduzione nei confronti del giovanissimo Tommen. Abbi pazienza Margeary, ma è un bambino! Roba che se apri le gambe e gliela fai vedere la scambia ancora per la porta della sua prima casa (ovvero l’utero materno) o ti chiede se morde! Ma la morte di Joffrey introduce anche nuove dinamiche tra Cersei e Margeary.. Okay, lo sappiamo che quelle due non si possono vedere, al di là della mera competizione del ‘Io mi sono fatta mio fratello e sono più figa di te’ contro il ‘Io sto per farmi un ragazzino, ho vinto io’.. Ma Cersei ora è costretta ad aprire gli occhi e a rendersi conto dell’effettiva crudeltà del suo figliolo prediletto, accantonando per un attimo la sua gelosia nei confronti della giovane che per la zoccolaggine potrebbe essere tranquillamente uscita da una versione primordiale del Jersey Shore. Ma la cara Margeary non è dello stesso avviso, cioè diciamo che non può fregargliene di meno di ingraziarsi diplomaticamente Cersei, quindi eccola mettere un piede in fallo – eh sì, stavolta tocca al piede – e far presente alla poco adorata suocera il loro duplice legame di parentela, essendo stato Joffrey il frutto di una relazione incestuosa. E si sa che i Lannister non amano che si vada a scavare nei loro panni sporchi, ragion per cui Cersei ha di che risentirsi. Il suo risentimento ha vita breve, visto che suo padre le ricorda subito dei loro doveri verso la casata Tyrell.. E la partita si chiude sul risultato di 2-0 per i Tyrell.

La notizia della morte di Joffrey inizia a diffondersi a macchia d’olio – o a macchia di vino? – e giunge veloce a orecchie illustri, come quelli della mia amata Khaleesi. La strada per la sua conquista al trono di spade, a questo punto, sarebbe abbastanza spianata come le fanno presente i suoi consiglieri, tra cui Sir Jorah.. E la nostra Dany ha tutte le carte in regola per sedere su quel trono, ammettiamolo: ha un popolo che la adora, un esercito numeroso e affidabile, e le sue creature svolazzanti sono indubbiamente un valore aggiunto non da poco. Ma alla Mhysa sembra interessare relativamente di questa nuova opportunità, poiché è più propensa a sedare prima le vicissitudini interne alla città. Quindi opta per “Fare quello che fa una regina: regnare”.

Prima di dormire c’è chi legge un libro, chi guarda la TV, chi conta le pecore.. E poi c’è Arya Stark, che fa l’elenco delle persone che vorrebbe vedere morte. Ognuno ha il suo passatempo, no? Quel passatempo però non sembra incontrare il favore del Mastino, dal momento che l’ultimo nome della lista è il suo. Ne scaturisce un duello in cui Arya riceve una lezione: l’impeto è cattivo consigliere, dunque è costretta ad optare per una soluzione più ‘raffinata’ e sottile dello scontro diretto. Arya sta seguendo un percorso di vendetta, di ribellione.. E ne ha ben donde, dopo tutto ciò che ha passato.

Una nota leggera in tutto questo pout-pourrì, a mo’ di sorbetto al limone a metà di un pranzo luculliano, viene data dalle dinamiche di Brienne e Podrick. Per tagliare corto, Brienne non sa che farsene di lui: non sa cucinare, non sa combattere.. E’ come un peso morto per la giunonica Brienne, in viaggio per il salvataggio di Sansa richiestole dall’amato Jaime. Una mezza risata ci voleva per squassare questo episodio dall’atmosfera cupa e abbastanza creepy.

Per chi, come me, non ha avuto modo di confrontarsi con la storia originale scritta dal nostro Giorgione (George R. R. Martin per la cronaca), molti avvenimenti delle passate stagioni hanno in questo episodio trovato il loro punto d’origine: Lady Arryn, la sorella di Catelyn Stark.. La psicopatica divenuta celebre nella prima stagione per avere il figlio di otto anni ancora attaccato alla sisa che poppava come un bebè. Scopriamo finalmente che tante malefatte sono partite da lei.. Come la morte del suo consorte Jon Arryn, il cui delitto era stato attribuito ai Lannister. E fu proprio questa sua accusa, ritenuta ovviamente attendibile sia per la pessima reputazione dei Lannister che per la fonte da cui essa proveniva, a far sì che Ned Stark accettasse il suo incarico al fianco del re.. Cosa che costò alla famiglia Stark il quasi completo sterminio. Lady Annys si presenta dunque come una donna morbosa, consumata dalla gelosia nei confronti della sorella e della vita che lei riteneva perfetta.

E per i superstiti maschi di casa Stark si è visto davvero di tutto in questo episodio. Chi l’avrebbe mai detto che uno Snow – il cognome che ai tempi veniva dato ai figli illegittimi di uomini importanti – sarebbe arrivato a guidare un manipolo di guardiani della notte? Eppure è avvenuto, sta avvenendo anzi, e li sta guidando verso i ribelli. Ma a farla da padrone è stato Bran, il più piccolo di casa Stark, che facendo ricorso alle sue doti da mutaforma ‘usa’ nientemeno che Hodor per permettere a sé stesso e al suo gruppetto di ripartire per la loro missione: trovare il corvo a tre occhi della visione di Bran.

Un episodio dunque denso di eventi, ultimo ma non meno importante la ritrovata congiunzione di Jon Snow con il suo metalupo Ghost, tenuto finora chiuso in una gabbia. Penso di poter dire che, per certi versi, si è trovata una soddisfacente quadratura del cerchio. Ma c’è ancora tanto da narrare e da esplorare, come il proposito di Lisa di dare in sposa Sansa a suo figlio Robin per renderla sovrana della valle.. Ma soprattutto, io sono in attesa di colui che è stato annunciato come uno dei big bad di questa stagione: La Montagna

Game of Thrones – Oathkeeper (S4E04)

Sembra ieri che aspettavamo con ansia il debutto di questa quarta stagione di Game of Thrones, e siamo già ad un passo dal giro di boa trovandoci al quarto dei dieci episodi previsti.

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Poca azione, tanto pathos. E’ questa la sintesi di questo quarto episodio in cui abbiamo visto Daenerys affermarsi sempre di più. La nostra Khaleesi conquista territori, conquista seguaci e conquista sudditi, condendo il tutto con un pizzico di ‘occhio per occhio’ che non fa mai male, ed eccola a dare l’ordine di crocifiggere un padrone per ogni bambino che ha visto crocifisso sulla strada per Meereen. La sua caparbietà è però un’arma a doppio taglio: il suo senso di giustizia e di equità è bello, ma rischia di rivelarsi il suo punto di forza ma al tempo stesso il suo punto debole.. E’ così che, il più delle volte, la vittima si trasforma in carnefice.

Il protagonista di questo episodio è stato sicuramente Jaime Lannister, di cui abbiamo esplorato le trame: quella con Cersei, quella con Tyrion e quella con Brienne. Con Cersei ormai non si riesce nemmeno a capire in che rapporti siano, ma è palese che lo stupro visto la scorsa settimana che tante polemiche ha destato tra i fans ha avuto la sua inevitabile influenza.. Ma il punto è un altro: Cersei ha molte debolezze in questo momento.. Teme di essere spodestata, ha perso un figlio, ha subito uno stupro, sta per vedere il suo secondogenito diventare re per prendere il posto del primo, morto avvelenato.. E vuole un colpevole per questo regicidio. Tyrion è il capro espiatorio ideale, visto che ha sempre avuto un malsano desiderio di sbarazzarsi di lui. ‘Peccato’ che Tyrion sia l’unico che dice la verità su questo delitto, e cioè che non è lui il colpevole. Ed è da crederci, al di là della mia evidente preferenza per lui.. Semplicemente, la sua colpevolezza è la cosa più scontata e quindi la meno probabile. In compenso, al momento sono già in due a contendersi la paternità dell’omicidio, o per lo meno a lasciarla intendere..

Chi ha letto i romanzi afferma che alcune storyline hanno praticamente ingranato la quinta e sono lanciate a folle velocità, come quella che vede protagonista Jon Snow e quella di Bran.. E’ giusto, diciamocelo. Per quanto alcuni particolari e alcune dispersioni siano belle e gradevoli su carta, in una serie televisiva creerebbero i tanto odiati punti morti che non piacciono a nessuno. Sta di fatto che Jon Snow sta intraprendendo un sentiero tortuoso e molto azzardato.. Le cose non vanno molto meglio per il suo fratellino Bran, che è ufficialmente stato preso in ostaggio.. E con il suo metalupo in una trappola, per lui sarà dura.

Chi invece non ha grossi problemi è Margeary.. E certo, che problemi può avere lei? Vive a palazzo, le sono andati male due matrimoni e sta per sposarsi di nuovo.. Chi l’ammazza a questa? Okay, meglio non dirlo troppo forte prima che sparisca anche lei.. Anche se conosco più di una persona a cui non dispiacerebbe affatto! In realtà, al posto suo c’è qualcuno di cui mi preoccuperei: la suocera/futura suocera Cersei. Io non dormirei sonni tranquilli, sapendo che la odia e che la vede come una piccola usurpatrice.

Che ne pensate de ‘il dono per gli dei’ e di quella povera creatura? Io sono rimasta un po’ così, ma è stata una degna conclusione per questo episodio.. Una lieve sfumatura creepy non guasta mai, no?