#DoctorStrange Nel Multiverso Della Follia – La Recensione

Nuovo capitolo dell’MCU, nuovo capitolo dei casini di Doctor Strange: abbiamo visto quanto fatto con Spidey ed ora lo troviamo alle prese con le conseguenze (più o meno dirette) dell’aver aperto la strada al multiverso. Come ne uscirà senza peggiorare le cose?

Semplice, non lo fa.

Inutile negare che per questo film ci fossero delle aspettative di un certo livello, forse anche troppe, per cui la sensazione di delusione dopo la visione era quasi inevitabile: dipende da cosa ci si aspetteva dal primo horror targato Marvel e dal ritorno ai cinecomic di Sam Raimi (rimasto scottato dopo Spiderman 3, ben 15 anni fa e lontano dalla regia in generale da 9 anni).

C’è da dire che il più grande difetto del film è nella campagna pubblicitaria: troppi trailer, troppe cose sono state fatte vedere. In più son usciti fin troppi spoiler, questa volta la sorveglianza Marvel ha fallito. E pensate se ci fossero stati Holland o Ruffalo coinvolti.

Quello che è venuto a mancare è stato l’effetto sorpresa quindi, fatta eccezione per un paio di cose ed una di queste è nella scena post credit. Quello che non è mancato invece è il preparare il terreno per i passaggi successivi: è ovvio che ci sarà un terzo Doctor Strange (speriamo di non aspettare sei anni), ma è altrettanto ovvio che ci saranno anche altri progetti che andranno a collegarsi.

In più la storia ci porta verso qualcosa che sarà devastante per l’MCU.

Quali altri progetti? Beh, ci si collega più a Loki che a What If: per quanto dicano sia canonica nell’MCU, la serie animata offre solo idee per dei personaggi ed ambientazioni, la Captain Carter che vediamo NON è quella della serie, ma l’ultimo Strange che vediamo… beh, lui sì potrebbe essere quello (non fosse che è libero di girare e non imprigionato).

La trama? Beh, si è dibattuto a lungo su chi fosse il nemico, c’è chi diceva che sarebbe stato Incubo e chi diceva che sarebbe stata Wanda/Scarlet Witch. Avrei preferito il primo, ma non mi lamento affatto di aver avuto la seconda.

Anzi, curiosamente, l’idea che avevo è che alla fine Wanda avrebbe aiutato Strange e che magari in una scena post credit avrebbe pure chiesto il suo aiuto per una missione nel multiverso: è esattamente quello che, di fatto, accade solo che al post di Wanda abbiamo avuto il debutto di Charlzie “Miss Campari” Theron nei panni di Clea, la quale chiede a Strange di intervenire per sistemare i casini nel multiverso.

Due parole su Clea: sarebbe la nipote di Dormammu, e nei fumetti è pure la moglie di Strange, il che rende le cene di famiglia particolarmente interessanti (Dormammu, sono venuto a mangiare!). Non solo, quanto a magia è ai livelli (se non oltre) dello stesso Strange, tanto da aver ricoperto il ruolo di Stregone Supremo recentemente.

Quanto multiverso c’è? Abbastanza, non è un continuo viaggio da un mondo all’altro che sarebbe stato ripetitivo e noioso ed avrebbe sottratto spazio ad una vera storia. Oltre all’universo classico (chiamiamolo così, qui, l’MCU) ne vediamo effettivamente solo due: quello in cui Strange (di quell’universo) è rimasto solo e quello in cui il nostro Strange viene portato al cospetto degli Illuminati, più uno sguardo da quello da cui arriva America Chavez. Gli altri universi? Tutti confusi durante un rocambolesco trasferimento, incluso uno interamente animato.

Il film ci presenta, sin da subito un nuovo personaggio, America Chavez (AKA Miss America). Un personaggio che, per alcune sue caratteristiche ha “infastidito” qualcuno, in quanto:

  • Ha due madri;
  • Non è bianca;
  • Non è etero;

Tra le persone infastidite, ovviamente, alcuni paesi dell’area asiatica che pretendeva il taglio di alcuni secondi in cui venivano mostrate le madri di America. Al rifiuto della Disney, l’ulteriore replica è stata negativa e così in quei paesi il film non è uscito nelle sale. Ad Orlando si stanno asciugando le lacrime con i dollari che stanno comunque incassando.

Quando la vediamo la prima volta, è in un sogno di Strange e sta scappando (con uno Strange diverso), da qualcosa per raggiungere un libro. Scopriremo presto che:

  • Quel libro è il Libro Del Vishanti;
  • Entità demoniache danno la caccia ad America per prenderle i poteri (e quindi, ucciderla);
  • I nostri sogni sono visione di nostre realtà alternative (vogliamo chiamarle Varianti? Eh, è un idea).

I poteri di America? Apre portali tra le dimensioni, è in grado di attraverso quindi il Multiverso tuttavia non sa (ancora) gestirlo: l’incontro con Strange, mentre questi è al matrimonio di Christine, è il primo passo verso un’avventura che magari non sarà folle come ci si poteva aspettare, ma che ci fa mettere in dubbio diverse cose.

Lo stesso Strange inizialmente, pur salvandola da un attacco di un mostro tentacolare, non crede molto alla sua storia ma se ne convince anche grazie a Wong (ed al cadavere dello Strange del “sogno”) che gli fa capire la gravità della situazione: se queste creature che le danno la caccia arrivano da un altro universo, è il caso di prepararsi al peggio. Ed il peggio che si aspettano… non è abbastanza.

Strange decide di chiedere aiuto, per trovare il libro del Vishanti, a Wanda la quale dopo gli eventi di Wandavision è in una sorta di ritiro in piena campagna, si dedica agli alberi… Tuttavia mentre parlano di America, Wanda si fa sfuggire il nome della ragazza che Strange non le aveva fatto: e qui abbiamo la prima sorpresa, ovvero che è Wanda a darle la caccia, una Wanda che è corrotta dal Darkhold (alla terza apparizione dopo Agents Of SHIELD e Runaways) che le permette di agire anche in altre realtà.

Wanda vuole i poteri di America per un motivo che è facile immaginare: rivuole i figli, a qualunque costo. Figli che lei ha creato con la magia, ma che esistono in altri universi: Strange le fa notare ce per quanto sia vero, hanno già una madre ma questo non le interessa e lancia un ultimatum, ovvero o le consegna America o sarà peggio per lui e chiunque si metterà di mezzo.

Ovvero l’intera Kamar Taj, che verrà attaccata e distrutta con una certa facilità considerando che Wanda è sola e la città è protetta da decine e decine di allievi e stregoni vari, da ogni parte del mondo. L’unico modo che Strange ed America hanno per salvarsi è di saltare in un altro universo, cosa che accade perché con la paura America attiva il suo potere (ma come detto, non sa controllarlo), lasciando Wong nelle mani di Wanda/Scarlet, la quale ha tutto il tempo per trovare il Darkhold originale, essendo il suo andato distrutto nello scontro.

Come avviene il viaggio nel multiverso? Beh, non è una cosa tanto semplice, visto che non è che si apra una porta e basta: si vola tra diverse realtà e poi ci si ferma (vediamo pure dinosauri ed una versione animata). E finito il viaggio, Strange si sente come Diggle con Flash: e vomita.

Ed ora è il momento di capire, per i nostri eroi, in che situazione sono, come tornare a casa e come sconfiggere Wanda: quello che scopriranno è qualcosa di molto diverso ed inatteso perché sono in una realtà in cui:

  • Strange è morto contro Thanos; Mordo è lo Stregone Supremo;
  • Hanno molta praticità col Multiverso (tanto che quello in cui si trovano è 838, mentre quello di Strange è il 616);
  • Gli universi sono stati catalogati da… Christine Palmer, che lavora per la Baxter Foundation;
  • Non ci sono gli Avengers ma… gli Illuminati;
  • Ultron ha avuto successo (sono le guardie della sede degli Illuminati).

Gli illuminati dunque… Un gruppo di saggi se vogliamo, che protegge il mondo. Non è diverso dagli Avengers in teoria, in pratica… sono molto peggio, ma ci torneremo.

Chi sono questi saggi?

  • Mordo: Prima di lui, c’era Strange.
  • Captain Marvel: non Danvers ma Monica Rambeau;
  • Captain Carter: Il primo vendicatore (è quella di What If? Difficile da dire…);
  • Reed Richards: Capo dei Fantastici Quattro, può allungarsi e piacere (contentino ai fans: è John Krasinski);
  • Black Bolt: Il Re degli Inumani; visto nella dimenticabile serie (e qui è interpretato dallo stesso attore, con un costume più fedele al fumetto);
  • Professore Charles Xavier: Telepate, leader dei mutanti. La sedia su cui si muove è quella della serie animata anni 90 (la cui sigla sentiamo mentre fa il suo ingresso).

Perché sono peggio degli Avengers? Beh, se è pur vero che entrambi i gruppi hanno mentito al mondo sulla loro vittoria, è il contesto che fa una grandissima differenza perché gli Avengers non potevano rivelare al mondo cose come le gemme dell’infinito, il viaggio nel tempo etc etc. Gli illuminati hanno mentito per pararsi il culo, inventandosi un morte da eroe per Strange quando invece si tratta di una esecuzione perpetrata da loro.

“Eh, ma era corrotto dal Darkhold” direte voi, pensando che uccidendolo hanno evitato un nuovo nemico più pericoloso in futuro. Ma siamo sicuri che fosse una causa persa ormai? Il fatto che Xavier dica quella frase (“Solo perché uno inciampa e si perde lungo la via, non significa che sia perso per sempre”.) fa capire che non era particolarmente a favore dell’esecuzione, e che comunque ogni caso debba essere esaminato singolarmente.

Gli Illuminati risultano essere non tanto una alternativa agli Avengers e neppure la loro controparte in un mondo parallelo: sono una degenerazione, sono una élite arrogante e dittatoriale senza controllo alcuno, troppo potenti per esser fermati e… la sensazione che l’universo 838 non sia poi tanto bello come posto è forte, basti pensare al viale dei ricordi: cosa accadrebbe se una persona si fermasse lì e venissero mostrati ricordi controversi? Ricordi che, in quella situazione vedrebbero TUTTI senza sapere nulla, con totale assenza di privacy.

Il campanello d’allarme sugli illuminati dovrebbe già scattare nel momento in cui vediamo come Strange venga drogato, messo in una cella (così come America) per poi sentirsi dire, come detto, che devono capire se lui sia o meno una minaccia: e mentre lui cerca di far capire che la minaccia da cui devono guardarsi è Wanda, questa ha tutto il tempo per organizzarsi ed attaccare (con la tecnica del Dreamwalking, ossia prendere possesso del corpo di una propria variante, nella fattispecie, la sua controparte) con un esito che mette in luce la loro arroganza e stupidaggine (unico a salvarsi da questo pubblico ludibrio è Xavier, volendo).

E quindi…

  • Richards viene sfilacciato;
  • Black Bolt di trova con la bocca cucita, ma con un mugugno la testa gli esplode (il suono non esce e quindi… boom!)
  • Captain Carter è tagliata a metà dal suo scudo;
  • Monica finisce schiacciata della macerie;
  • Xavier viene ingannato mentre usa i suo poteri mentali e finisce col collo spezzato.

Mordo? Lui si salva ma Strange lo mena a dovere. Chissà quali saranno le conseguenze su Terra 838… E non escluderei che in qualche modo si possa rivedere questa variante.

Che fine fa Wanda? Tutto farebbe pensare che Wanda sia morta, schiacciata nel tempo sul Monte Wundagore. Non credo proprio che sia così, principalmente per il fatto che il suo (o se preferite, Scarlet Witch) è un personaggio troppo importante.

Tornerà come Variante? Forse, ma non credo: con una serie dedicata ad Agatha, la possibilità che in qualche modo venga salvata da altre streghe, non è da scartare. Tuttavia mi aspetterei una soluzione molto più semplice (eppure, meno stucchevole) del tipo che Scarlet Witch ha trasportato altrove la sua forma corporea all’ultimo momento (quella nuvola rossa…).

Come villain è stata incredibile, perché a differenza degli altri (in parte anche Thanos), Wanda/Scarlet ha rappresentato una minaccia veramente inarrestabile, impossibile da affrontare con un vero piano studiato e preparato.

Delude il fatto fatto che i figli di Wanda non si siano visti veramente, ma poco importa nell’economia della storia di un MCU in costante espansione: sappiamo che torneranno e saranno dotati di poteri, o almeno è quello che ci diciamo per farci forza nei nostri film mentali.

Ma al netto di questo, siamo davanti ad un film non solo di alta qualità (e non sorprende vista la regia di Raimi, ovviamente), ma di una capitolo molto importante per questo universo narrativo: la storia della incursioni, dei mondi che si scontrano e o si fondano o ne sparisce uno, è qualcosa che cambierà tutto.

Non dico che sarà un reboot, ma sarà indubbiamente il modo con cui alcuni personaggi come Mutanti ed Inumani entreranno pienamente sulla scena. Sì, lo so che ci son stati già gli Inumani, ma questa volta sarebbe tratti con una dignità maggiore di quanto fatto nell’omonima serie TV (mandata al macello per liti tra studios, divisioni interne e tv) ed in parte anche di quanto fatto in Agents Of SHIELD.

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