#AvengersEndgame – La Recensione

Il culmine di undici anni di avventure, ventuno film (con questo ventidue). Il film più atteso dell’anno (forse più di Star Wars). Avengers Endgame è questo, ma è anche molto altro. Riuscirà a battere il grande nemico delle aspettative?

Commentare Endgame è difficile. Non è solo un film, non è solo un capitolo di una storia: è la conclusione (ok, c’è ancora Spiderman Far From Home) di undici anni di storie, la summa di tutto. Ed è un film che ha tutto per sfondare qualunque record al botteghino.

Un’emozione continua, il giusto finale di questa saga. Un evento generazionale.

Sinceramente non so in quanti altri modi si possa definire questo film: perfetto è un altro aggettivo che gli si può accostare, non perchè lo sia da un punto di vista tecnico ma perchè è così che doveva andare, era così che doveva emozionare, dalle lacrime (per gioia o tristezza) all’esaltazione.

Per certe scene iconiche, per quello che ci attenderà da dopo questa estate.

Dicevo che Endgame è un film perfetto e lo è pur con alcune scelte narrative quantomeno discutibili e che lasciano un po’ perplessi, pur avendo magari delle motivazioni e giustificazioni.

Prendiamo Captain Marvel: il suo apporto al film è minimo, limitato a poche battute. Troppo poco per quello che può fare (e dimostra) in battaglia, ci si aspettava di più da lei,un uso migliore anche visto il successo del film. E forse proprio il successo del film ha sorpreso i Marvel Studios che non si aspettavano qualcosa del genere: le scene che la coinvolgono sono state girate prima delle riprese del suo film, ed immagino che non ci fosse tempo e spazio per aggiungere altre scene con lei. Occasione sprecata, servirà di lezione a Feige & Soci, o almeno si spera

Altra decisione MOLTO discutibile, Thor. O come diventerà noto da ora, il Grande Thorbowsky. Per carità, la questione della Body Positivity, il voler mandare messaggi con un’importanza sociale, e tutto quell che ci gira intorno, non sono cazzabubbole in questa società: ma il fottutissimo Dio del Tuono non può essere così! Almeno fatelo invecchiare un po’, anche digitalmente! Ma questa scelta per Thor è dovuta, anche ad altri fattori.

Il primo è riguarda, e qui sono d’accordo con Doc Manhatthan, l’impatto di Thor Ragnarok (Natale Ad Asgard). Divertente quanto volete (per me uno dei peggioni film dell’MCU), ma quel film ha danneggiato Thor, lo ha reso una macchietta con lo stile di Waikiki che mal si adatta a quello del personaggio: non è un caso che il suo nome fosse stato preso in considerazione per una eventuale regia di Guardian Of The Galaxy 3 al posto di Gunn (che è tornato a casa, quindi pericolo scampato).

Il secondo è che, come fatto con altri asgardiani proprio in Ragnarok, si sia voluto farlo uscire di scena non al massimo del suo splendore o in maniera decorosa: certo, non ha fatto la fine di Fandral che dura pochi secondi (lì ha influito anche il fatto che Zachari Levi fosse stato annunciato come Shazam dalla DC Comics) però non ne esce benissimo. La scena finale con Quill poi non funziona perchè non c’è chimica tra i due ma questo già si notava in Infinity War: segnale che i Russo, forse, non sanno gestire al meglio certe cose.

Se non altro, Asgardiani Della Galassia è un buon titolo per un film (e non solo per il fumetto dove il team è un po’ diverso), e la creazione di Agard sulla Terra è in prospettiva molto interessante, soprattuto per la storia fumettistica dove Asgard diventa Asgardia, è guidata non da un Re ma dalle mogli di Odino (che si è autoesiliato) che creano un consiglio (ok, un parlamento) e diventa il centro degli eventi di Assedio (conclusione di una trilogia che comprende Civil War e Secret Invasion). Thor lascia la nuova Asgard in mano a Valchiria che dice di voler fare dei cambiamenti alla nuova società.

Terza imperfezione, ma qui è anche una questione personale, la morte di Natasha. Le scene su Vormir mi sono sembrate un po’ troppo forzate ed al tempo stesso scontate: se non avete pensato anche voi che si sarebbero messi a lottare per chi dovesse sacrificarsi, state mentendo o non avete visto abbastanza film (o letto libri) con situazioni del genere. La morte di Nat, come quella di Gamora sono le uniche due cose irreversibile della guerra a Thanos: certo Gamora è tornata ma è un’altra Gamora, non è quella che Thanos ha ucciso. E sì, questo è uno dei diversi paradossi che ha creato Endgame, se vogliamo essere pignoli.

Se sempre a proposito di pignoleria, e di Nat, la velocità con cui si risolve la questione Clint ammazzatutti è stucchevole. Cioè, CLint si è messo a girare il mondo ad ammazzare criminali ed in poco tempo lei lo perdona, si limita tutto ad un buffetto? Eddai… non è il massimo.

Ma non vogliamo esserlo troppo, perchè Endgame non lo merita, perchè a contrastare queste pecche c’è tanto altro di buono.

Cap ha concluso il suo viaggio nel modo migliore possibile. Perchè Steve meritava una gioia, almeno lui: quel ballo con Peggy lo meritava, un po’ di vita tranquilla pure. Certo questo vuol dire che nel corso di tutti gli eventi a cui abbiamo assistitio Cap era presente, c’erano due Captain America durante Iron, Avengers, Age OF Ultron, persino durante gli eventi di Captain Marvel: ma parliamo di uno Steve Rogers per nulla giovane, quindi… che senso avrebbe avuto vederlo in azione?

La conclusione del suo viaggio, si conclude con il passaggio del testimone, con un nuovo Captain America: a brandire lo scudo sarà ora Falcon, non Bucky ed è una scelta non solo in linea con il fumetto (che serve più che altro da linea guida generale per l’MCU). Si tratta anche di una scelta logica perchè Bucky ha anche il problemino del passato da terrorista, del lavaggio del cervello subito, del condizionamento: questo lo sa anche lui, non a caso esorta Sam ad andare da Steve ed è evidente che approvi la scelta.

Tony ci lascia da eroe: ed è giusto che sia lui a chiudere questa lunga storia che è iniziato con lui. Se fate attenzione, l’ultima cosa che sentiamo dopo i titoli di coda è un martello che forgia del metallo: è un rimando al primo film, a quando Tony forgiava la sua prima armatura. Un messaggio chiarissimo: Tony non c’è più, ma la Legacy di Iron Man continua: magari tra qualche anno avremo un nuovo Iron Man, magari sarà la figlia ad indossare l’armatura, magari sarà Harley (il ragazzino di Iron Man 3, che vediamo anche al funerale), magari sarà qualcun altro ancora.

E se riflettiamo un attimo, Tony e Cap hanno una storia speculare: uno vive da eroe e muore dopo una vita normale, l’altro ha una vita normale (relativamente) e muore da eroe.

Sugli altri Avengers originali, c’è poco da dire: Nat si sacrifica dopo esser stata (e diciamolo, perchè pare non sia abbastanza chiaro) la leader degli Avenger per cinque anni; Clint ancora una volta non ha avuto abbastanza spazio ma come al solito rende al massimo per quel poco che gli viene dato; Hulk è diventato Professor Hulk, il giusto equilibrio tra Bruce ed Hulk.

La battaglia finale è semplicemente epica. Dimenticare la Battaglia del fosso di Helm: qui siamo a livelli ancora più alti. Non ho parole adatte per descivere quella scena, le emozioni, l’esaltazione… Quell’ “AVENGERS…. UNITI!” che solo a ripensarci mi mette i brividi. In quella frase è nascosta anche la saggezza degli autori: ce l’hanno fatta attendere per tanti anni, sentirla è stato liberatorio.

Quello è stato il momento più esaltante, ma ce ne sono stati anche altri da urlo: Cap che alza Mjolnir, Pepper che salva Tony, lo sguardo d’intesa tra Scott e Hope, l’arrivo di chi era stata scoriandolato… Danvers che non fa un piega quando si tratta di affrontare Thanos, lo sforzo congiunto del team al femminile…

La rapina del tempo è una genialata. Avrai dato più spazio al regno quantico, magari qualche scena con Scott ambientata lì non sarebbe stata male, se non altro per spiegare la questione dei time vortex, ma va benissimo così. Dividere il team assegnando il recupero delle pietre è l’esempio massimo di lavoro di squadra: certo, il piano va in vacca abbastanza velocemente per “colpa” di Nebula (un imprevisto) ma funziona benissimo e va a buon fine.

Pure con la fuga di Loki (che così potrebbe essersi salvato) stava andando tutto in vacca, ma sono riusciti a salvare il tutto con un altro salto nel passato che si rivela essere una passaggiata nei ricordi per Cap (torna dove “nacque”, ma soprattutto rivede Peggy) e Tony (che rivede e passa del tempo col padre: se non vi ha toccato la scena siete senza cuore).

Paradossi? Beh sì, ce ne sono. A meno che non vi sia un’influenza da parte del regno quantico: se questo potesse dare accesso a diverse realtà (o linee temporali), ma tenesse ancorati alla proria chi ha il dispositivo creato/perfezionato da Tony il problema non esisterebbe. Ecco perchè ci voleva qualcosa di più sul regno quantico: l’unico paradosso veramente irrisolvibile sarebbe quello di Nebula che viene uccisa da sè stessa. Ok pure la fine di Thanos diventa un rompicapo, lo ammetto.

E che dire dei cameo inattesi? Alzi la mano chi si aspettava di rivedere Sitwell, Pierce, Rumlow, Jane, Frigga,L’Antico… O son stato fortunato io, o han girato le scene all’area 51, perchè non ci son state voci di una loro comparsata: certo, rivisitando certe situazioni era possibile che si vedessero, ma era comunque una possibilità remota secondo me.

Quale direzione ora? Beh, difficile prevederlo. Endgame apre a molte possibilità, alcune delle quali vedranno sicuramente la luce su Disney+, la piattaforma Streaming che debutterà nell’autunno. Possiamo però ipotizzare alcune cose.

Ci si potrebbe muovere vero una A-Force, il gruppo di Avengers al femminile. Come detto c’è una scena che lo preannuncia, ed un gruppo con Danvers, Okoye, Wanda, Valchiria, Nebula, Gamora e Shuri è interessante.

Asgardiani Della Galassia potrebbe essere i sottotiolo del terzo film: si è a lungo parlato di un gruppo rinnovato per questo capitolo, ed allora perchè non aggiungere Thor? Tanto oramai ce lo siamo giocati quanto a solennità del personaggio.

Uno Young Avengers con Spidey, Morgan Stark e Cassie Lang (più qualcun altro) potrebbe essere un rischio per i soli Marvel Studios, ed allora perchè non subappaltarlo alla Sony? Magari qualcosa in questo senso la vedremo in Spiderman Far From Home. In alternativa, perchè non una miniserie?

Le serie tv su Disney Plus sono già una certezza. La prima ad uscire potrebbe essere WandaVision, che potrebbe riguardare il periodo di vita insieme dei due, ma che secondo me riguarderà Wanda che ricostruisce Visione usando i suoi poteri per crearsi una vita assieme. C’è chi ipotizza uno scenario alla House Of M, con Wanda in preda ad un crollo mentale anche, ma al momento è tutto tenuto ben al segreto.

Avremo poi le serie su Loki (si parla di seguire i viaggi di Loki in varie epoche), Falcon & Winter Soldier (cambierà in Captain America & Winter Soldier? Speriamo di no), e poi c’è la serie su Occhio Di Falco: questa è quella che attendo maggiormente perch Clint merita spazio. L?idea sarebbe quella di avere Clint che allena la nuova Occhio Di Falco (ecco un’altro elemento per Young Avengers, nel caso): vista la scena iniziale di Endgame (che è un colpo bassissimo), direi che il titolo non può che ricadare sulla figlia.

Ci sono poi i 5 anni di vuoto, tra la prima morte di Thanos decapitato da Thor ed il ritorno di Scott che dà il via a tutto. Tecnicamente gli eventi di Endgame sono nel 2024 e tra questi c’è un piccolo dettaglio che potrebbe nascondere un persaonggio che attendiamo da un po’. Si parla di una scossa tellurica nel Wakanda, un evento che non richiederebbe interventi particolari, ma… se fosse qualcosa di legato a Namor? In tempi recenti tra Namor ed il Wakanda le cose non sono propriamente filate lisce nei fumetti (che come detto fanno un po’ da linea guida), quindi perchè no, visto che trovrebbe debuttare in Eternals?

Senza poi considerare tutte le proprietà che son tornate a casa con l’acquisizione della FOX, anche se si tratta di attendere qualche anno prima di vedere i Mutanti e/o I Fantastici 4 sullo schermo: l’idea sembra quella di avere due linee una cosmica (dove confluirebbero Guardani Della Galassia Captain Marvel, ad esempio) e una più di strada (Spidey, Shang Chi, etc etc) con magari i Fantastici 4 a fare da collegamento tra di loro.

La vera domanda da porsi è se tutto quello che verrà dopo questo film saprà reggere il paragone con quanto visto

sino ad ora: la risposta, istintiva è che no, non ci riuscirà perchè non ci sono più Tony, non c’è più Cap, etc etc. Se c’è una cosa però che ci hanno insegnato questi anni è che non bisogna smettere di avere fiducia in Feige e soci.

Nessuno credeva che Guardiani della Galassia potesse avere successo al cinema: due film per un incasso di 1.637.084.680 dollari.

Nessuno credeva che Antman potesse avere successo al cinema: due film per un incasso di 1.141.986.104 dollari.

Nessuno credeva in Iron Man: trilogia quasi 2,5 miliardi di botteghino.

Captain America, che stava per esser prodotto dalla Warner Bros (quindi dalla DC Comics)? Trilogia da 2,2 miliardi.

Nessuno credeva in una Marvel di successo al cinema: siamo qui 22 film dopo con un box office che tra pochi giorni sfonderà i 20 miliardi, e che con Spiderman Far From Home potrebbe tranquillamente arrivare a quota 23: vorrebbe dire una media di un miliardo a film.

Quindi, sì… possiamo star tranquilli ragazzi.

Ah, ovviamente: We Love You 3000.

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3 pensieri su “#AvengersEndgame – La Recensione

  1. Tra i film targati Marvel è molto bello anche Venom: l’hai visto?

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