#The100 – DNR (S04E09)

Mentre Clarke tenta di mantere una fragilissima pace, ci si trova a dover decidere se morire o se combattere. In più di un senso.

Non dimenticatevi la nostra affiliata The 100 Italia.

Non c’è un momento di tranquillità per ‘sti ragazzi eh… Neppure un istante. Cessa un’emergenza, ed eccono un’altra, senza neppure il tempo di respirare: ad un certo punto, visto quello che sta arrivando,  è anche comprensibile che qualcuno sia stanco di combattere.

Infatti è quello che succede ad una parte di Arkadia che bellamente rifiuta di seguira Jaha e gli altri verso il bunker scoperto. Tra questi “ammutinati”, Monty, Jasper e Harper con il primo che si aggrega in seguito dopo non poche discussioni, anche se dice di esser rimasto in caso cambino idea.

Ecco, loro sono quelli che scelgono di morire… di lasciarsi andare. Gli altri accettano la loro scelta, anche se sulle prima, soprattuto Jaha, è dell’idea di portarli via con la forza: fortunatamente cìè Bellamy a fare la voce della ragione.

Situazione simile si presente al laboratorio, ed è la parte più dolorosa della puntata perchè di fatto sancisce l’uscita di scena di uno dei personaggi più amati: Raven.

E non è doloroso vederla uscire di scena perchè è lei, è proprio il modo, le motivazioni che stanno alla base della scelta e che, come nel caso precedente, è strettamente legato al titolo della puntata. DNR, come viene anche spiegato, vuol dire Do Not Resuscitate, non rianimare: un rifiuto a quello che si chiama anche accanimento terapeutico.

La differenza tra i due casi non è minima però. Il primo caso sono persone che han perso la voglia di lottare, nel caso di Raven è la consapevolezza di essere malata, di star perdendo le proprie capacità cognitive, di avere allucinazioni e di scivolare verso la demenza.

Ed è questo che fa male davvero. Fa male a noi come pubblico, farebbe male nella vita reale… e vedere Raven giungere ad una soluzione, guidata dalle allucinazioni di Becca, così estrema come quella di andare nello spazio e suicidarsi è difficile da manda giù.

Murphy prova a convincercerla a non mollare, ma alla fine accetta la decisione di Raven e la lascia al laboratorio mentre lui, Emori e gli altri se ne vanno.

Se questi si arrendono, c’è chi prova nonostante l’imminente apocalisse nucleare ad andare avanti e rifarsi uan vita normale, per lo meno per quella settimana di vita che resta. Che resta una cosa senza senso, sinceramente, ma quando c’è di mezzo Octavia, sappiamo che accadrà qualcosa di interessante spesso e volentieri.

Finchè resta sola con Ilian, per lei non ci sono problemi poichè lui la protegge allontanando la gente del suo clan che vorrebbe scendere sul piede di guerra a Polis. Ilian non vuole combattere e scopriamo che anche lui era un guerriero come Octavia (la quale, va detto, non sa zappare la terra).

Ed ora entrambi rinunciano a quella parte della loro vita, decidendo di fare altro. Solo che, tre esponenti del clan tornano quando non c’è Ilian e provocano ripetutamente Octavia, la quale si contiene, cerca di tenere la calma.

E uno…e due… e poi basta. Octavia si scatena e torna ad essere Skairipa. Risultato? Tre morti sul campo e Ilian ci resta di merda a vederla ergersi sui cadaveri.

La parte combattiva è invece quella che spetta a Clarke, Jaha, Roan & Co. A dirla tutta, è pure la pare più incasinata e dove l’equilibrio è un utopia.

Riassumendo in modo molto sintetico, è tutta una questione di politica e Clarke si destreggia abbastanza bene, bisogna dargliene atto. Dopotutto se fanno accordi alle sue spalle (Kane ed Indra) estromettendo Azgeda dal Bunker, lei può solo cercare di trovare una mediazione: e lo fa a più riprese, avverte anche Roan che sta per cadere in trappola, lo convince a trattare e non a combattere per sopravvivere.

Più fastidioso è il comportamente di Abby che non vuole che venga avvisato il sovrano di Azgeda e poi mette pure in pericolo la figlia quando stava per esser raggiunto un accordo. E a questo si va vicini più volte.

Si passa per le vie diplomatiche, anche Roan, per quanto sia più incline a menare che a parlare, ci prova a discutere con Indra, a trovare un punto di incontro: ma quando è muro contro muro, la diplomazia è condannata in partenza. Interessante in questa prima fase come Roan si garantisca, una volta al cospetto di Indra un certa tranquillità: l’ingresso del tempio è controllato dai suoi uomini, quindi nessuno entra e nessuno esce.

Fallita la trattativa, ecco il colpo di genio di Clarke. Visto che non c’è un Comander e quindi un vuoto di potere, non c’è un leader che possa imporsi su tutti: allora lo diventerà lei in quanto Nightblood per trasfusione e con Gaia organizza la cerimonia di ascensione.

Saputa la cosa, Roan capisce quale sia il piano e la interrompo svelando come sia possibile che lei sia una Nightblood: a supportarlo, Abby che spiega come lo sia diventato tramite scienza.

Ed è qui che va tutto a puttane, perchè si arriva alla decisione di tenere un conclave e decidere così a chi spetti il rifugio. In cosa consiste? Al posto di scannarsi tutti quanti, ogni clan manda un campione e si combatte senza sosta ed il campo di battaglia è tutta Polis, nessun limite di tempo, niente pistole: si combatte fino a quando ne resterà solo uno. Un po’ come Highlander.

In una stiuazione del genere, SkaiKru sarebbe condannato. Ed è mentre Clarke e Bellamy discutono di questo che arriva in città Octavia, pronta a scendere in campo.

Indubbiamete The 100 è tornato con un episodio MOLTO forte e solido. Anche doloroso, visti gli addii, ma questo fa parte dello show: non c’è The 100 senza sofferenza. Con la decisione dello scontro in città per decidere chi si prender il rifugio ci aspetta qualcosa di molto interessante e di diverso.

Non credo che si arriverà ad avere davvero un solo clan nel bunker, ci lascerebbe senza materiale per la prossiam stgaione dopotutto. A meno che, non si prenda una via internazionale (altri clan in altri paesi com il Canada) o si faccia un salto nel temporale.

Sì, son davvero curiosa di verde cosa si inventeranno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...