#DoctorWho – The Pilot (S10E01) #SeasonPremiere

Un incontro per caso con una ragazza conduce ad una corsa nel tempo e nello spazio… non solo per il Dottore e Nardole. Ma qual è la loro missione sulla Terra?

Orbene, l’attesa è finita. Evitare anticipazioni e spoiler è stata dura, quasi impossibile, ma ci son riuscito. Sì, ok quel ritorno l’ho beccato, ma era inevitibile suvvia… E comunque più che rovinare (spoil, appunto) mi ha reso più affamato…

Com’è stato il ritorno del Dottore? Ricco di mistero, emozioni, caos, confusione, ansia e… con molte domande a cui rispondere, ma per queste ci sono almeno altre 11 puntate.

Con questa puntata abbiamo conosciuto anche la nuova companion, Bill: di conseguenza tutti i riflettori eran puntati di su di lei, con tanta curiosità e forse pure scetticismo per la novità. Ogni cambiamento riceve lo stesso trattamente, l’unico caso in senso opposto forse è stato quello di Donna: ma lei era già stata introdotta in uno special quindi è proprio un caso a parte. Ci si chiedeva in passato persino e gli ttori ad interpretare il Dottore sarebbero stati all’altezza, figurarsi le companion…

Com’è stato il debutto di Bill? Sostanzialmente il classico episodio introduttivo come trama, con una piccola variante: Bill non è come le altre companion, per il semplice fatto che è molto più sveglia di quanto lo siano mai state le altre companion al debutto e questo il Dottore lo capisce alla svelta.

C’è anche un’altra, grossa, differenza tra Bill e le altre ed è che loro sono finite per caso a bordo del TARDIS, mentre lei, cuoca della mensa universitaria, è stata scelta. Guardiamo i fatti.

  • Rose si imbatte nel Dottore a causa dell’attacco degli Auton nel negozio dove lavorava;
  • Martha lavora nell’ospedale dove Il Dottore si trova prima dell’attrivo dei Jadoon;
  • Donna vi finisce per caso all’interno del TARDIS e poi si re-imbatte nel dottore per pura coincidenza;
  • Amy incontra il Dottore perchè precipata nel suo giardino;
  • Clara (la versione originale), era una governante che incontra il Dottore mentre fa il secodno lavoro.
  • Bill viene notata dal Dottore mentre lui insegna all’università ed è sorpreso dal suo atteggiamento.

Bill non ha paura di ciò che non conosce, non si blocca: sorride davanti alla complessità. Per questo il Dottore decide di essere il suo tutor (iscrivendola all’università), e vediamo con quali risultati: relazioni sulla fisica quantistica, l’astrofisica, etc etc con valutazioni dal 9 in su (ok, 90% in su, in base ai voti lì assegnati).

Come se volesse prepararla a qualcosa insomma. In più lei è chiaramente una fan del sci-fi il che le dà una certa apertura mentale nel comprendere certe cose in cui si imbatte. E se non le capisce, le vuole capire.  In più quando parla, tiene testa al Dottore: hanno decisamente un modo di parlare molto simile e questo porta ad una connessione, una chimica che funziona bene.

Bill si innamora in questa puntata. Non del Dottore però, visto che non è esattamente il suo tipo, bensì di una ragazza all’università, Heather, con una particolarità: un difetto dell’iride a forma di stella. Da lì, inizia davvero l’avventura per loro.

Perchè Heather finirà in una trappola, quella che sembra una pozzanghera anche se strana: in reltà è una sorta di olio alieno senziente che cerca di cappare dalla Terra: Heather non vuole restare lì e questo fa di lei il pilota ideale (da cui il titolo). Tuttavia la promessa fatta da Eather a Bill di non lasciarla porta l’entita aliena ad inseguire Bill ovunque, anche alla fine del mondo: l’ultimo pensiero umano rimasto è questo, una dichiarazione d’amore fatta a Bill se vogliamo.

Quando nell’ultimo faccia a faccia, dopo aver incrociato anche i Dalek pur di sfuggirle, Bill le dice che può andare che non può seguirla anche se vorrebbe e la libera dalla promessa. Fine della storia? No, non del tutto.

Bill, ora vorrebbe tornare indietro e salvarla ma il Dottore lo vieta e prova (senza dirlo) a farle dimenticare il dolore della perdita: ed è qui che Bill si impunta dicendo che ha capio cosa vuole fare, e che non è giusto. Lotta dialettica tra i due ed alla fine lui non le cancella i ricordi: anzi la invita dopo aver riflettuto un po’ sul TARDIS, fermandola nel cortile dell’università.

Come detto, molto semplice. E pure efficace, perchè ci mostra subito la new entry per quello che è: una ragazza sveglia, intelligente, curiosa, emotiva, determinata, forte e un po’ pazza. Non è una dama in pericolo, non è una svampitella, non è una che si fa trasportare.

Certo ha delle debolezze ma la sua forza, la sua energia, la vitalità è qualcosa di palpabile: è viva, combatte… La prima impressione è che sia una companion molti indipendente e poco “piattola”. Avanti così allora.

In un certo senso, il Dottore si mette quasi in disparte. O meglio, è presente ma non ruba la scena. Certo abbiamo il bellissimo monologo sul tempo, alcune elucubrazioni sul mistero della puntata, un bellissmo regalo fatto a Bill… ma che contiene forse un piccolo errore, o meglio una omissione.

Bill, legando subito col Dottore, gli dice che no ha foto della madre, morta quando lei aveva due anni: quel Natale, le fa trovare (tramite la madre adottiva) una scatola piena di foto della madre biologica. E sappiamo che c’è il suo zampino perchè in una foto lo vediamo riflesso nello specchio mentre la scatta: lo vede anche Bill, eppure non dice nulla.

Non si chiede come mai sia identico in quella foto a come è oggi, non gli chiede come mai conoscesse la madre… magari qualcosa verrà detto in futuro, ma non avrò mlta importanza, perchè la cosa importante era quella scena di Bill che guarda, piangendo, le foto della madre. Ecco, quella era la cosa più importante.

Che poi se pensiamo al modo di fare di Bill, verrebbe da dire che abbia già capito di trovarsi davanti ad un uomo che viaggia nel tempo. E no, non iniziate a dire che Bill è la figlia del Dottore: è tornato indietro nel tempo perchè non aveva un regalo di Natale per lei dopo che gli aveva regalato un tappeto.

Un buonissimo ritorno per l’ultima stagione targata Moffat che passerà il testimone a Chibnall (e ripeto: non esultate…). Tutto quello che serviva, c’era nella puntata. Ritmo, divertimento, azioni, sentimento. E quel pizzico di mistero, che non guasta.

Già, abbiamo un mistero, visto che il Dottore ha una cassaforte all’interno dell’università che deve sorveglaire. E non abbiamo la più pallida idea di cosa vi sia dentro… Per quanto ne sappiamo potrebbe esserci qualcuno e non qualcosa.

Pensieri Sparsi

  • Risolto il mistero sulle condizioni di Nardole: ha un corpo robotico. Per me non è neppure nardole ma un robot in tutto e per tutto con i pensieri di Nardole.
  • Il monologo sul tempo? Semplicemente fantastico. “Time and relative dimension in space. It means “Life”. E che vuoi dire dopo queste parole?
  • Tanti riferimenti nello studio del Dottore. A parte i numero cacciaviti sonici, abbiamo un busto di Shakespear, quello di Beethoven, un corvo (Clara), le foto di River e Susan, qualcosa che sembra la timestream del Dottore, la lavagna che usa è la stessa di Miss Quill in Class (l’arte del riciclo tipica della BBC).
  • Tra gli episodi sottilemente citati , Waters Of Mars (visto come si trasforma Heather) e The Lodger (l’entità aliena che non vuole andarsene).
  • Per i più attenti alla fine c’è una piccola citazione a Ritorno Al Futuro.
  • Sapete qual è la cosa per cui odio Moffat ed al tempo stesso lo reputo un genio? Perchè è in grado di prendere un oggetto banalissimo e rendelo interessante e/o pericoloso: statue, doccia, ombre… pozzanghere…
  • Nardole si è confermato (cone nella special natalizio) più sopportabile che nella sua prima apparizione. Il che conferma la mia ipotesi che sia un robot.
  • CGI un po carente per Heather, ma poco importa per stavolta.
  • Prima che saltassero fuori le foto della madre, speravo in un flashback tra qualche puntata con Jasika Nicole (Fringe) nel ruolo ma senza un reale motivo.
  • Ci avete fatto caso che dopo l’invadente madre di Rose, le successive companion non hanno un madre altrettanto presente (quando ce l’hanno)?
  • A proposito di riferimenti… Bill rischia di fare la fine di Donna (una delle cose con poco senso scritte da Davies) ma fa ragionare il Dottore. E sì che lui potrebbe voler dimenticare le cose…
  • Se qualcuno ha dei dubbi sull’intelligenza di Bill, tenga a mente la domanda che circa il nome TARDIS. Se il Dottore è alieno, perchè un nome che funziona SOLO in inglese? Una domanda decisamente fuori dagli schemi che denota una modo di pensare diverso da solito.
  • Alla battuta sul fatto che il Dottore corre come un pinguino col culo in fiamme sono morto.
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