#Supernatural- LOTUS (S12E08) & First Blood (S12E09) & Lily Under Has Some Regrets (S12E10) #Spn

Dopo la pausa natalizia e dopo un’assenza prolungata ( di cui mi scuso enormemente), rieccoci qui a parlare di Supernatural, con ben tre episodi!
Pensavate che le cose non potessero complicarsi di più per i nostri eroi? Sbagliato.
Prima di passare alla recensione vera e propria, vi invitiamo a fare un salto sulla nostra Pagina Facebook

tumblr_of288ywgla1ugoip6o1_540

LOTUS

Cosa succede quando Lucifero, decide di scegliere come nuovo tramite, il Presidente degli Stati Uniti?
Probabilmente nelle ultime settimane ( non scaldate gli animi, guys, è solo una battuta) ce lo siamo chiesti più volte!
Ma si sa, Supernatural precorre i tempi e ci regala una piccola chicca, confezionata ad arte.
Abbandonate le velleità da Rockstar ( diciamo dunque addio a Rick Springfield ed al suo Vince Vincente) Lucifero sceglie qualcosa di ben più in vista : Il Presidente degli USA.
La cosa più divertente?
Il Presidente è qui raffigurato come un uomo di fede cattolica, integerrimo e devoto. Curioso come soccomba facilmente al demonio e permetta lui di entrare nel suo corpo, rivelando così ( me lo aspettavo, lo ammetto)  qualche piccolo scheletro, nascosto nell’armadio dell’uomo.
In primis, la relazione clandestina con la sua collaboratrice.

Sam e Dean scoprono il nuovo tramite ed ovviamente le cose sono destinate a complicarsi. Perché Lucifero ( a ragione ) non è di certo uno sprovveduto. Conosce i Winchester, sa che non si daranno mai per vinti ed ha al suo attivo, la maggiore potenza mondiale.
Che fare dunque? Diramare un avviso all’FBI riguardante la possibilità di un attentato ai suoi danni, da parte dei due fratelli.
E mentre Sam e Dean cercano un modo di mettere le mani sul Presidente e liberarlo dall’Arcangelo, l’Arcangelo stesso si diletta in qualcosa di nuovo: il sesso con un’umana.
E la cosa sembra persino piacergli molto ( chiamatelo scemo, scusate!). Piace lui a tal punto che, forse spinto dall’amore di Kelly ( la collaboratrice) che ignara, rivela lui il desiderio di renderlo un giorno padre, sceglie di concepire un Nephilim con lei.

Sam e Dean si ritrovano con l’FBI alle calcagna e rischiano quasi di essere catturati, quando – inaspettatamente – ecco spuntare qualcuno in loro aiuto: Mr Ketch.
Ricordate? Il sicario dei MOL Britannici.
L’uomo ( che francamente adoro  e spero rimanga a lungo) salva i due ragazzi e consegna loro un “uovo” capace di contenere qualsiasi creatura. Mostra loro le diverse armi di cui dispongono i MOL e sembra essere persino divertito ( forse anche affascinato) dallo stile dei due fratelli.

Con una nuova arma a loro disposizione, i ragazzi riescono nel loro intento  ( con l’aiuto di Kelly, ormai conscia di avere a che fare con Lucifero e di essere incinta) e salvano il Presidente, rispedendo Lucifero all’interno della Gabbia.
Ma Kelly, forse presa dal rimorso o più semplicemente impossibilitata a sbarazzarsi del proprio figlio, fugge prima che Castiel possa raggiungerla e pone un altro tassello, nei numerosi problemi dei Winchester.
E a questo tassello va ad aggiungersi l’arrivo dell’FBI che ( come sempre ) non comprende nulla e arresta i due Winchester, con l’accusa di aver tentato di assassinare il Presidente.

Episodio da 8. Avrebbe meritato un 10 se si fosse approfondito un po’ di più il discorso Nephilim.

First Blood

Con Dean e Sam fuori dai giochi, cosa pensate potrebbe mai accadere? Ve lo spiego i due sole parole: Il Caos.
Ormai nelle mani dell’FBI i due fratelli, sono rinchiusi in una fantomatica ( forse? E se non lo fosse?) Area 94. Una sorta di prigione isolata da mondo, ove sono detenuti per scontare la loro pena, per il tentato omicidio del Presidente.
Ora, non so voi, ma non vi sembra che l’FBI venga sempre rappresentata nello stesso modo? Ovvero come una banda di coglioni, pronti a metterla nel culo, senza neanche comprendere cosa o chi hanno di fronte?

Castiel è disperato. Mary è disperata. Crowley è un po’ meno disperato. Non per una questione di affetto nei confronti dei Winchester ( anche se immagino sia legato loro, in qualche modo) ma più che altro, per un semplice motivo: sa benissimo che chiunque abbia intenzione di fottere Sam e Dean ( incluso lui ) non è desinato ad una bella fine.
Ma Castiel non sembra dello stesso avviso e insieme a Mary ( che vediamo all’opera e sembra essere cazzuta quasi quanto i suoi figli ) tenta ogni strada, per recuperarli.

I due fratelli, dal canto loro, sono stremati. Costretti alla reclusione in due stanze separate, prive di ogni tipo di comfort, contano le ore ed i giorni, senza dare cenno di ribellione. Strano, vero?
Molto strano. Ed infatti, un bel giorno, l’agente incaricato di portare loro il cibo, trova morti entrambi.
WHOA! WTF?!? Non è possibile!
Ed invece è possibilissimo, ma spiegherò più avanti, le modalità di questa”morte”.

Portati all’obitorio i due ragazzi si risvegliano e ( dopo aver recuperato un cellulare ed aver risparmiato il giovane medico legale ) riescono a fuggire dalla base, inoltrandosi nei boschi ed avvisando uno stupefatto Castiel.

Ma i federali non si danno per vinti. Ed inizia così una caccia all’uomo nella foresta, dall’esito più che incerto.
Da una parte uno squadrone ben addestrato di uomini, armati fino ai denti. Dall’altra due ragazzi, capaci di sventare più Apocalissi ed intrappolare il Diavolo in persona.
Secondo voi… chi potrebbe mai uscirne vittorioso?
Dean lo fa persino presente al Capo dei Federali, con una frase meravigliosa:
“Non siamo noi ad essere intrappolati qui con voi. Siete voi ad essere intrappolati qui con noi.”
Come si può non amare quell’uomo? Come?!?

Castiel, ancora in preda al panico, sceglie di rivolgersi ( con poca convinzione da parte di Mary ) alle uniche persone, a cui nessuno si sarebbe mai rivolto: I MOL.
Ed i MOL sembrano ben disposti ad aiutarli. Motivo? Nessun cacciatore americano sembra essere intenzionato a collaborare con loro. Anzi, nessuno di loro sembra essere neanche intenzionato ad ascoltarli.
Così ( io amo Ketch, devo dirlo ancora?) con l’aiuto di un satellite preso in prestito, riescono a rintracciare l’ubicazione dei due ragazzi.

I due ragazzi in questione, nel frattempo, come veri RAMBO, mettono KO l’intera squadra e rivelano loro di aver agito per il bene del Presidente e di averlo liberato dall’influsso di Lucifero.
Ma ( e questo mi ha fatto storcere il naso) i Mol non seguono la stesa linea morale dei Winchester. Ketch, inviato da Davis, finisce il lavoro eliminando ogni componente della squadra, lasciata in vita da Sam e Dean.

Purtroppo le cose non sono finite.
E torniamo al discorso della Morte di cui parlavo poco sopra.

Sam e Dean, infatti, per riuscire a scappare da quel luogo, hanno stretto un patto con Billie. Uno di loro deve morire, per permettere all’altro di vivere e continuare a lottare.
Inaspettatamente è Mary a proporsi come sacrificio. Non può perdere i suoi figli e sceglie di donare la sua stessa vita, pur di salvarli.
Ma Castiel, non volendo perdere nessuno di loro, uccide Billie e rompe il patto con la Morte, dando così inizio ( forse ) a conseguenze che ancora non ci è dato sapere.
Ed il discorso dell’angelo ( uno dei più belli della serie, a mio avviso) non può far altro che portare a comprendere, quanto egli consideri i Winchester la sua vera ed unica famiglia.

La puntata termina con Mick Davis intento a parlare con Mary e ad offrirle la speranza di un futuro migliore, in cui i mostri saranno solo un ricordo. Mary sembra essere intenzionata ad accettare la sua proposta di collaborazione e l’episodio si chiude lasciandoci con diversi interrogativi. Primo fra tutti: quali conseguenze avrà il gesto di Castiel?

Episodio da 9 pieno. Un mix di adrenalina e azione, che tanto apprezzo in questa serie.
E non sono mancati i momenti toccanti: come il discorso di Castiel ed il “quasi” sacrificio di Mary.

Lily Under Has Some Regrets

Che gli angeli fossero degli immani stronzi è ormai cosa risaputa, ma nessuno di noi ( o almeno la sottoscritta ) immaginava potessero arrivare a tanto.
L’episodio inizia con l’omicidio di un angelo da parte di un altro angelo? Così sembrerebbe, ma le cose non sono mai così semplici in Supernatural.

I Winchester sono tornati al Bunker con Castiel e Dean sembra non parlare con l’angelo da giorni, particolarmente preoccupato per l’esito dell’accordo con Billie.
Sam sembra essere invece più comprensivo. Ed in questo caso sono concorde con lui, anche se comprendo le ragioni della preoccupazione di Dean.

Scopriamo che l’angelo ucciso è un membro della vecchia guarnigione di Castiel. E che qualcuno è sulle tracce degli ultimi superstiti di quella stessa guarnigione. Castiel decide di incontrare due degli angeli rimasti, Mirabel e Ishim, ormai conscio di essere di fronte ad un nuovo pericolo da affrontare.
Dean e Sam? Ovviamente non restano fermi a guardare e seguono l’amico, decisi ad aiutarlo in qualche modo e ad impedire che commetta sciocchezze.
Facciamo così la conoscenza di Ishim e Mirabel. Simpatici entrambi come un calcio in mezzo ai maroni, dopo una giornata di gelo.
Entrambi sembrano essere restii a collaborare con Castiel, anzi, sembrano detestarlo per aver tolto loro le ali.
Mirabel però dura ben poco. La misteriosa donna ( che scopriamo non essere affatto un angelo) la uccide in un breve incontro e resta in attesa di Ishim.
Dean e Sam fanno la conoscenza dell’angelo superstite, non avendone affatto una buona impressione. Ishim, infatti, sembra detestare il genere umano.
Scopriamo così che la donna, altri non è che la compagna di un serafino ucciso da Castiel e compagni e la madre di una Nephilim, uccisa anch’ella, nata da quell’unione.
Ps: Abbiamo avuto modo di vedere il vecchio tramite di Castiel, una bellissima donna dagli occhi azzurri.

Ferito in combattimento, l’angelo viene curato da Castiel e i due Winchester, si mettono in contatto con la donna.
Inaspettatamente, Lily ( questo il suo nome), non sembra avere intenzioni bellicose con loro. Sembra però nutrire un profondo rancore nei confronti degli angeli e ne scopriamo ben presto le motivazioni.
Lily amava da sempre gli angeli. Li amava a tal punto da studiarli e cercare di comprenderli in ogni modo. Fino al momento in cui non conobbe Ishim.
L’angelo si innamorò di lei e lo fece a tal punto, da divenirne ossessionato. La donna chiese dunque aiuto ad Akobel ( il serafino ucciso) che tentò di proteggere lei e sua figlia, da una probabile incursione di Ishim.
Ma l’angelo, ingannando la guarnigione, sostenne che la bambina fosse un Nephilim, mentre in realtà era una semplice umana. E la uccise di fronte ai suoi occhi, per punirla del suo rifiuto.
La donna, animata dalla vendetta, iniziò a studiare le magia enochiana e ad apprendere tutto ciò che era necessario, per ottenere maggiore potere per contrastare Ishim.

Dean, si precipita ad avvisare Castiel, ignaro strumento nelle mani di Ishim.
L’angelo sembra avere la meglio su i due uomini, ma l’intervento di Lily ribalta rapidamente la situazione.
Nell’attimo in cui la donna sembra essere ormai spacciata, Castiel sceglie di porre fine alla vita dell’ex compagno d’armi e di scusarsi per tutto il male a lei recato.
Lily abbandona il campo e  Castiel, insieme a Sam e Dean, fa ritorno al Bunker.

La puntata si chiude con un bellissimo discorso fra i tre uomini. E con una certezza: Castiel non è affatto debole, come sosteneva Ishim. E’ divenuto ancor più forte e questa forza è stata data dalla sua nuova condizione.

Episodio da 10. Toccante e disturbante al punto giusto. Abbiamo visto – ancora una volta – tutto quello che gli angeli sono in grado di fare e credetemi… sono anche peggio dei demoni.

Appuntamento a settimana prossima, con un nuovo episodio di Supernatural

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...