#Gotham – Ghosts (S03E12)

Torna Gotham e con lei alcuni volti familiari. Dopo la morte di Mario, su Jim viene messa una una taglia mentre Oswald inzia a non sentirsi a posto…

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Il fine della puntata era quello di ributtare nella mischia qualche volto familiare e questo riesce in maniera decisamente buona, pur ricorrendo al solito espediente del povero Jim Gordon in fuga per salvarsi la vita: per fortuna la cosa finisce subito e pure in maniera un po’ comica.

gotham-s03e12-6Dunque da dove riprendiamo? Dal funerale di Mario Falcone a cui assiste Jim in lontananza (un gesto che sinceramente non capisco… ma fa molto dramma). Poco dopo lo vediamo tornare a casa e trova la sorpresa: Victor Zsasz che si beve il latte direttamente dalla bottiglia. No ma fa’ pure, non ti preoccupare…  Il sicario è lì solo per una questione di cortesia, ovvero avvisare che Don Falcone ha messo una taglia sulla sua testa e che insomma ha i giorni contati: la cosa gli dispiace perché lo considera una brava persona ed in fondo non è che avesse tutta questa stima per Mario, anzi.

Poi uno dice che non esistono le buone maniere… ma vi pare? Non è forse da elegioare una comportamento simile? Ad ogni modo, la taglia non riuscirà ad incassarla per due motivi: nel primo attacco, Jim riesce a fuggire prima seminando Victor e due tirapiedi (che ci lasciano le penne, uno per mano di Jimbo e l’altro di Victor) e poi mettendo KO lo stesso sicario. Nel secondo quando ormai sembra tutto deciso interviene Falcone che ordina a Zsasz di fermarsi, perché ha tolto la taglia. La sua reazione? “Ah, ok va bene. Ciao ragazzi, alla prossima”. Discutibile come cosa, ma non importa…

Dateci Victor più spesso vi prego: è il personaggio più sottovalutato della serie riesce a strappare sempre un sorriso con quella sua pazzia. Perché sì, è chiaramente pazzo e letale: ha però quel modo di fare che cattura l’attenzione.

gotham-s03e12-7Il motivo dell’aver tolto la taglia? La supplica di Lee, la quale lo voleva morto fino a poche ore prima: da segnalare la TERRIBILE sceneggiata al distretto quando accusa Jim chiedendone l’arresto. A Falcone poi dirà che tutto quello che è andato male nella sua vita è per colpa di Gordon, ma poi dopo una visita a Barnes ad Arkham si convince che l’uccisione di Mario era inevitabile visto che era stato contagiato. Altra scena da dramma. MALDITA LISIADA! (cercate su YouTube, capirete: non siamo a quel livello di cagnaggine recitativa, ma l’intensità è lì).

Ed ovviamente Lee ama ancora Jim. Oh, neppure Kelly & Dylan o Ross & Rachel avevano dei tira e molla così…

gotham-s03e12-3Sono due le storie secondarie in questa puntata: quella della corte dei gufi e quella della madre di Selina. La prima è solo brevemente accennata, non c’è molto ma quel poco che basta per darci un uovo enigma… dandoci una risposta. Ricordate la statua che la corte teneva nascosta ed al sicuro? Ecco, se la luce la colpisce con una determineta angolazione, rivela una mappa. Purtroppo però non se ne accorge nessuno perchè Bruce lascia la stanza prima che questo accada, e quindi ora le domande sono due: quando se ne accorgeranno, ma soprattutto che cavolo indica quella mappa?

Per quanto riguarda la questione della madre di Selina, beh siamo solo agli inizi ma alcune cose sono già ovvie, ovvero:

  • Alfred è cotto di lei;
  • A quanto, per quanto sopra, tutti devono avere una storia sentimentale;
  • Lei ha tanti casini quanto la figlia, ed il loro rapporto è ovviamente pessimo;
  • Il suo inserimento è per dare a Selina una storia tutta sua per tenerla occupata;
  • Altri guai sono in arrivo.

gotham-s03e12-2Chi sia questo Cole e perchè perseguiti la madre di Selina, beh non ci è dato saperlo. Sapipamo che è pericoloso, è parte del suo passato e bisogna mettere in guardia Bruce ed Alfred. Credo che la Corte sia in qualche modo coinvolta nella cosa, purtroppo è ancora presto. L’unica cosa degna di nota è come Bruce faccia ragionare Selina per farla riappacificare, o almeno qualcosa di simile, con la madre.

L’ultima storia veramente importante, l’ultimo filone, è il piano geniale di Nygma per far crollare Oswald. Il ragazzo fa un gran lavoro di fino, manovrando più persone, per far sfigurare il sindaco.

Si rende irreperibile, spinge un nuovo memebro dello staff a farsi avanti dicendogli cosa dire e come dire, e questo lo porterà alla morte, punta sul rendere nervoso Penguin in vista di una importante intervista televisiva che si tiene poco dopo che lui ha ucciso la “marionetta” di Nygma.

Come crea il crollo nervoso di Oswald? Facendogli credere di vedere il padre morto, il quale gli dà consigli come il non fidarsi del nuovo arrivato. Questo, aggiunto alla notizia che la tomba del padre è stata profanata ed il corpo trafugato, fa part del lavoro: immaginate poi quando il sindaco trova il cadavere del padre nell’ufficio del poveraccio ed il delitto è servito (in più in seguito i due corpi spariranno).

gotham-s03e12-5Ma come ha fatto Nygma a fargli credere di parlare col padre? Beh in un certo senso Oswald lo fa. Non era un fantasma, non erano effetti speciali: era Clayface, Nygma gli ha solo fornito l’accesso all’abitazione e ai locali dove si trovava il sindaco, quel tanto che basta per farlo scivolare nella follia.

E così l’operazione per il crollo e la distruzione del sindaco (ed il suo impero del crimine) inizia, per la gioia anche di Barbara.

Ottime mosse, giocate molte bene. Soprattutto il ripescare qualcuno che da tempo non si vedeva è stata una buona mossa.

Concludo con il caso della settimana, che non ci offre molto, se non nel finale. Si tratta di una ragazza che era stata dichairata morta all’ospedale ma che invece viene trovata qualche giorno dopo…viva, ancora per poco: le ferite sul corpo indicano un accoltellamento e l’esser stata sottoposta a forti scariche elettriche.

Jimbo scopre, con una visita in ospedale, una pista che l’addetto, Dwyght, alle celle mortuarie si è lasciato dietro inconsapevolmente. Si tartat di un banalissimo adesivo con un sorriso, lo stesso che si è visto altre volte nelle secodna stagione e che rimanda a Jerome. Una volta pedianto, porterà Harvey & Jim ad una riunione di un gruppo di fan di Jerome, che ne vorrebbe il ritorno.gotham-s03e12-4

Non viene arrestato nessuno, e nel parapiglia che ne segue entra in scena pure Zsasz, ma alla fine il leader di questo culto si incontra con Dwyght e dopo avergli dato uan strigliata decide che bisogna accelerare i tempi e riportarlo in vita: sì, Jerome sta per tornare.

E con lui non mancherà la follia. Dopotutto, questa è Mad City o no?

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