#LukeCage – Now You’re Mine (S01E11)

L’Harlem Paradise è sotto assedio. All’interno, il panico per l’arrivo/ritorno di Luke, all’esterno la polizia che vuole liberare gli ostaggi. Come uscirne?

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La sensazione che stiano allungando un po’ troppo le cose per arrivare a quota 13 episodi è forte più che mai in questa puntata. Non che sia stata brutta, ci sono stati diversi spunti ed elementi utili per il quadro di insieme e le dinamiche tra di loro, soprattutto per le donne.lukecage-s01e11-4

Misty è ad un passo dal perdere il braccio (come nel fumetto), e questo è un momento che chi ha letto i fumetti attendeva: non so se accadrà tra qui ed il finale o in The Defenders (in arrivo in estate), ma ci siamo.

E sì, è strano esser qui a “sperare” che uno dei protagonisti finisca amputato e con una protesi cibernetica.

Claire fa quel che può per curare la ferita, ma non è particolarmente ottimista: certo, bisogna dire che la stessa Misty non sembra alla fine avere tanti problemi visto che attaccherà Shades, ma pazienza… famo finta di nulla.

Tanto Misty siè rivela essere una badass (non che vi fossero dubbi), tanto Claire ha preso l’iniziativa mostrandosi una dura: presa in ostaggio all’interno del locale da Diamondback ed i suoi uomini, finge di essere amica della cameriera trovando così il modo di scappare, ragggiungere Luke (su indicazione della raazza che conosce i passaggi segreti), mette fuori combattimento uno degli uomini di Stryker che dova accompagnarla a prendere una medicina negli spogliatoi, per poi picchiare (e qui, come detto, l’aiuta Misty) Shades. Con in più l’umiliazione, quando è finito l’assedio, di schiacciare i suoi occhiali mentre la polizia lo porta via.

lukecage-s01e11Il rapporto tra Misty e Claire è interessante, ed a quanto pare eviteremo il triangolo amoroso. Certo è abbastanza evidente che entrambe non disdegnerebbero ballare il mambo orizzontale con lui (Misty per la seconda volta), ma non c’è quella tensione tipica di quella scelta narrativa: anzi le due sembrano sviluppare un notevole rispetto l’una per l’altra, riconscendo una i meriti dell’altra (come poliziotta e come infermiera).

E la risata che si fanno dopo aver messo al tappeto ed ammanettato Shades dice tutto.

Altre due donne hanno un ruolo di un certo peso, ma a differenza di Misty & Claire stanno su fronti opposti nonostante siano (teoricamente) amiche: la Dillard (che però non appare) e la Ridley.

La prima sta spingendo perchè la polizia si munisca di armi speciali, adatte alle persone come Luke che sono dotate di poteri, in una serie di fitti incontri con il sindaco mentre la seconda tenta con molta fatica di tenere a freno la SWAT che vorebbe fare irruzione all’Harlem Paradise, mettendo così a rischio anche gli ostaggi.lukecage-s01e11-5

La Ridley ha infatti capito, grazie anche all’appoggio di Blake Tower (l’ex vice della Reyes, memore degli exploit di Punisher), che ci sono manovre poco chiare in atto: se qualcosa andasse storto, il sindaco se ne laverebbe le mani e la colpa ricadrebbe su lei e sugli altri.

Fortunatamente riesce a tenere la situazione sottocontrollo abbastanza a lungo perchè non sia necessario l’uso delle armi, anche se è quasi più una botta di culo. Stryker infatti continua ad impersonare Luke, ed in base alle informazioni che hanno le autorità è Luke a tenere in ostaggio le persone: così come è Luke ad uccidere con un pugno il consigliere Boone, in quello che per Diamondback doveva essere il modo per dare il via all’assalto.

Non accade, Diamondback riesce a fuggire (e ancora nessuno sa chi sia a parte Misty), Luke si fa arrestare senza opporre resistenza: nessuno colpo di arma da fuoco, ostaggi liberi (che lo scagionano) e Misty che vien portata in ospedale, anche se si oppone volendo mettere le mani addosso a Stryker.lukecage-s01e11-3

La Ridley ha comunque capito come sta buttando male la situazione: crede a Misty sul fatto che Luke sia innocente, che il suo aggressore sai Willis Stryker e tutti i casini, ma vuole prove e fatti concreti ed inoppugnabili. Dopo un debutto che la presentava come una pedina in mano alla Dillard, si rivaluta: mi chiedo solo quanto possa ripagare il cauto approccio ad una situazione di guerra civile o quasi.

Un caut approccio dovrebbe averlo pure Diamondback, ma sappiamo già che non fa per lui. Shades ci prova a farlo ragionare, sottolineando come l’improvvisazione non sia la migliore delle tattiche: diciamo che tra i due c’è una discreta tensione con Shades che si prende pure il lusso di prenderlo per i culo citando Arnold (Che cavolo stai dicendo Willis?).

Shades è un calcolatore. Sa quello che va fatto e come va fatto per non creare casini, ma al tempo stesso è un soldato per cui si trova in una terra di mezzo: in pratica aspetta che qualcuno gli levi dalle palle Diamondback per gestire le cose in maniera diversa senza dare fastidio e creare troppi casini, ovvero alla maniera di Cottonmouth.

lukecage-s01e11-2Come farlo? Creando alleanze tra le gang, basso profilo… e non è da escludere che la Mano rientri tra questi accordi.

Su Diamondback, l’unica parte (relativamente) interessante è l’aver esplicitato il motivo dell’odio per Luke. Non è semplice gelosia per il fatto che a uno è andata bene e all’altro no, è l’esser stato abbandonato dal padre, che lo ha mandato in riformatorio mentre ha fatto pressioni perchè Luke se la cavasse entrando nei marines (cosa che non accade nel fumetto, ma poco importa), è l’aver visto la madre morire consumata da un tumore abbandonata dall’uomo che amava.

Ed è comunque poco per renderlo un villain di spessore, pur avendo un appeal dato dalla sua follia: non è un Cottonmouth, ne è l’esatto opposto. Diamondback è forza bruta, Stokes era più… non so, viscido forse, più negoziatore, più “tagliato”: Shades potrebbe essere un discreto compromesso tra i due, ma non ce lo vedo come villain principale della seconda stagione, ma tanto abbiamo parecchia roba prima che arrivi.

Curioso come i cinque pezzi grossi siano accomunati a vari livelli da sentimenti di gelosia/invidia ed odio: Luke e Willis (come appena detto), Cornell e Mariah (lui constretta la crimine mentre lei studiava), Shades e Mariah (per la considerazione di cui godeva la sua famiglia).

Due puntate al termine, lo scontro finale è prossimo. Morte o arresto?

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