#LukeCage – Suckas Need Bodyguards (S01E06)

Secondo le leggi di Murphy, se può piovere… diluvierà. Ecco, questa è la situazione attuale per Cottonmouth. Ma attenzione a darlo per spacciato…

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Una puntata che lascia il segno anche se forse gli eventi accadono un po’ troppo velocemente.

In poche puntante infatti l’impero di Cornell (arrestato) è crollato, la Dillard è sputtanata, Luke è sempre più un eroe, la questione Scarfe viene risolta e ci prepara ad un nuovo capitolo: tolto Luke, che è un continuo work in progress, tutto in questa puntata arriva alla conclusione.

lukecage-s01e06Che Scarfe sarebbe durato quanto un gatto in autostrada, lo si sapeva, era ovvio. Ma risolvere così velocemente la sua pratica? Lui, unico bianco tra i protagonisti della serie? A parti invertite si sarebbe urlato al razzismo, non prendiamoci in giro. Ed è il motivo per cui mal sopporto le scelte fatte col bilancino in certe serie e produzioni: non si può piegare la storia per compiacere, la storia deve avere la proprio dignità ed il proprio sviluppo a prescindere da tutto.

La morte di Scarfe è il motore della puntata. Così come lo è la sua coglionaggine, perchè siamo onesti: come lo si può definire uno che si mette a ricattare un malavitoso? Sarai pure un poliziotto, ma sei pur sempre un coglione.

La sua idea è semplice: quando gli consegna le armi fatte uscire dal deposito, gli fa presente che mancano 100.000 dollari. Per tutta risposta, Cornell gli dice picche, discutono un po… e poi vengon alla mani: Stokes gli prende la pisto e gli spara ferendolo gravemente.

Sì, neppure Cottonmouth brilla per intelligenza: ancora una volta la sua parte istintiva ha meglio su di lui, manifestandosi così come il suo vero limite. Quando poi tutto il distretto inizia a cercare il poliziotto, capisce che forse (ma forse eh!) è meglio arrivarci prima di loro visto che salterebbero fuori cose poco simpatiche: e mette una taglia di 100.000 dollari a chi gli lo fa fuori.

Ora, capisco che dare soldi ad uno che ti ricatta non sia il massimo perchè presto o tardi verrà a batter cassa ancora, ma se poi devi cacciarli fuori come premio ad altri, beh… è discutibile eh.

Scarfe però ha, pure nel suo restare un poliziotto corrotto di merda, uno slancio di redenzione: trasinatosi all’ex negozio di Pop, chiede aiuto a Luke, il quale ha appena riallacciato i rapporti con Claire, incontrata per caso al locale dove lavora la madre: sarà lei tirarlo in qua, anche se non potrà salvargli la vita alla fine.

Il detectivo confessa tutto a Luke e gli dice che può dargli qualo che serve per far crollare Stokes e tutto il suo codazzo: nel suo appartamento ha la lista di tutti i poliziotti corrotti sul suo libro paga. Parte così un rincorrorersi tra Luke e la polizia (in particolare una Misty Knight ignara) che si concluderà nel peggior modo possibili per loro.lukecage-s01e06-2

Scarfe muore quando stanno arrivando alla sede della polizia dopo esser fuggiti (a bordo di un furgono per catering della madre di Claire) all’arrembaggio degli uomini di Stoker. Misty nel frattempo scopre la verità sull’ex colelga arrestando al tempo stesso Perez, il tenente affiancatole temporaneamente il quale tenta più colte di metterla fuori strada nelle indagini per non intralcaire Cottonmouth.

Ed alla fine la polizia non vuole andare avanti con le idagini perchè teme l’opizioni pubblica: il coraggio questo sconosciuto.

Il materiale fornito da Scarfe però ha come conseguenza anche l’arresto di Cornell che vediamo portato via in manette dal suo locale sotto lo sguardo di Misty: le accuse non sono leggere, ovviamente perchè si parla di corruzione, riciclaggio, omicidio (non solo di Scarfe).

C’è di che far gara con Kingpin, non c’è dubbio.

E nel fango, con lui viene trascinata la Dillard, che inizialmente vediamo impegnata a faer una bella intervista sul suo operato per il quartiare, su come intende cambaire le cose. Poi però durante il servizio (in diretta) la giornalista le chiede conto di alcune cose, come ad esempio il fatto che in un suo edificio ci fossero i soldi di Cornell, di come lui sia un criminale, etc etc.

lukecage-s01e06-3Maria perde, come ovvio che sia, le staffe e fa chiudere il collegamente immediatemente: poco dopo i giornalisti fanno il loro ritorno in casa per chiederle di commentare l’arresto del cugino, dandole così la notizia e lei non sa cosa dire se non chiamare il capo dello staff per mandarli via.

Insomma, è andato tutto in vacca. Tutto per aver perso le staffe l’ennesima volta: è questo l’unico vero difetto di Cornell, quello che lo rende debole e gli impedirà sempre di salire in alto in una qualunque gerarchia.

Ed in questo modo apre le porte all’entrata in scena di Diamondback, perchè non ci sono molte alternative: certo, Stokes può provare ad allungarei i tempi di un processo, tentare di tutto pe passarla liscia vista la paura della polizia circa la reazione della stampa.

Con questo episodio insomma tutto viene concluso, e ben impacchettato. Ed ora, sotto con la seconda parte della stagione (anche se mi aspetto una puntata di decompressione).

E per concludere, ecco il pezzo che dà il titolo alla puntata.

 

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