#LukeCage – Just to Get a Rep (S01E05)

La guerra è iniziata. Nuove minacce, nuovi arrivi e diverse novità si fanno strada in quel di Harlem…

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Ooooh boy….

Dopo una puntata di relativa calma nella trama principale e piuttosto spoglia dal punto di vista musicale, si riparte subito a spron battuto.

Abbiamo infatti non solo un ritmo serrato, ma ben quattro storie con altrettanti impatti diversi sulla serie tanto da aprire due nuovi filoni (che poi inevitabilmente si intrecceranno nuovamente).

lukecage-s01e05-4Una riguarda Scarfe, che è ufficialmente sotto inchiesta degli affari interni. Se Misty rifiuta di crederci, pur non dicendo nulla al collega e questo è un segno che il dubbio in fondo lo ha, lui di certo non fa nulla per tenere le cose particolarmente nascosto visto che riceve telefinate in ufficio dagli uomini di Cornell in marito al recupero delle armi sequestrate: il fatto che poi lui non le consegni perchè avvisato delle indagine peggiora solamente la situazione.

Diciamo che il ragazzo non è molto furbo, ecco.

Credo che Cornell non tarderà a batter cassa a modo suo ed in modo o nell’altro metterà mano nuovamente su quelle armi che diventano l’unico modo per restare a galla dopo aver perso qualche milionata di dollari, armi che dovranno finire a Domingo (sì, a quel nano).

lukecage-s01e05-3L’altra novità è il legame definitivo tra questa serie e le altre, ovvero l’arrivo ad Harlem da Hell’s Kitchen di di Claire, la quale torna così alle sue origini riabbracciando anche la madre. Con la sua cacciata dall’ospedale ed impossibilitata a lavorare in qualunque struttura medica della città, era ovvio domandarsi come si sarebbe potuta riciclare la nostra infermiera.

Beh la sua soluzione è tanto semplice quando logica: farà l’infermiera per i supereroi. Dopo aver aiutato Devil, Jessica e Luke, sinceramente, possiamo darle torto? Vuole lavorare per loro e, di conseguenza, per loro. Aspettiamoci una sede quindi in vista di Defenders, magari fornita da Danny Rand nella prossima serie.

Le altre due storie invece già si intrecciano a dovere e la principale tra le due sottolinea come detto la disperazione e l’affanno in cui si trova Cottonmouth.

lukecage-s01e05Rifiutando di vendere il locale come gli suggerisce di fare Shade per rientrare dei soldi persi, decide di intraprendere un percorso diverso: spremere i negozi e le attività di Harlem facendo passare il messaggio che lo fa per colpa di Luke Cage. L’idea di fondo è che così la gente si rivolti contro di lui e lo cacci dal quartiere.

“That ain’t gonna happen” direbbero certe persone. Ed infatti sono più le persone che si rivolgono alui per riavere quanto tolto, che sia una ballerina di una strip club che ha perso le mance o la proprietaria di un negozio di memorabilia che rivuole l’anello da campione del padre.

lukecage-s01e05-2Non solo Luke recupera quanto più maltolto possibile, ma quando alla cerimonia in memoria di Pop prende la parola dopo che Cottonmouth ha aftto un bel discorso da politico ed affabulatore, lo supera e lo mette particamente alla berlina ponendosi come baluardo in  difesa della gente contro il crimine.

Insomma, Luke ha trovato la sua vocazione nel fare l’eroe ed ora è convinto di quello che deve esser fatto. Incluso il non ascoltare Misty che gli suggerisce di andarsene perchè creerebbe casini anche per la polizia.

Dopo la bastosta pubblica, Cornell dovrà nuovamente correre ai riparti. Se prima era riluttatante a spende una noytevole cifra per un proiettile particolare (di una lega origine aliena, prodotto dalla industrie Hammer) che Shade può fargli avere per far fuori Luke, ora non ha altre opzioni.

lukecage-s01e05-5Insomma, le cose iniziano a prendere una certa piega, e si fanno sempre più interessanti.

Intanto la presenza di Shade si fa sempre più marcata ed importante. Non è più solo l’emissario di DiamondBack, è colui che conosce il passato di Cage ed ha quindi qualcosa da poter usare contro lui: a favore di chi, Diamondback o Cornell, dipenderà da chi gli darà maggiori garanzie e soprattutto vantaggi.

Non mi sorprenderebbe, ad esempio, se alla polizia arrivasse una segnalazione su un evaso di prigione di nome Carl Lucas.

Per chi fosse interessato, di seguito il brano che dà il titolo alla puntata.

Pensieri Sparsi

  • Non conoscevo Jidenna e mi son informato velocemente su questo artista. Beh, il ragazzo ci sa fare. Long Live The Chief è un buonissimo pezzo, molto diverso dal solito Hip Hop che ascoltiamo in radio (penso a Jay Z, piuttosto che Drake o Kanye West, giusto per dire i più commerciali). Per darvi un’idea sul personaggio, ha rifiutato un contratto discografico per frequentare l’università e non una qualunque bensì la Stanford, uscendone con una laurea triennale.
  • Shade mi piace sempre di più. E come Cornell, appena entra in scena o apre bocca attira l’attenzione.
  • Parlando di Cornell, ha un bel caratterino eh. Non che lo si scopra ora, ma sparare ad uno perchè gli suggerisce di lasciar stare Luke, riproponendo con lui l’armistizio che era in atto con Pop, mi pare esagerato…
  • Ma questo riapparire delle industrie Hammer? Non è che mi riportano in auge quel coglioncello di Justin?
  • Povero quello stolto che tentato di scippare Claire. Ho sentito io male per lui.
  • Luke Cage è il supereroe di quartiere. Non è che il negozio di Pop diventerà la sede degli Heroes For Hire? Sia chiaro, per ma va benissimo eh!
  • Aggiornamento sullo stile di lotta di Luke. Scazzato con un tocco di Bud Spencer.
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