#Class – #Nightvisiting (S01E03)

Nuova avventura per i ragazzi della Coal Hill Academy, che si imbattono nel ritorno … dei morti? Beh, non è proprio così…

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Ammetto senza problemi che recensire Class non è facile per me, e probabilmente è per l’età: sono più vicino ai 40 che ai 30 anni e la serie è per un pubblico più giovane. Non per questo la reputo un buco nell’acqua o la giudico negativamente, perchè la trovo comunque una serie gradevole e divertente. Originale? No, questo no… ma è il solito discorso: con gli stessi ingredienti si possono fare cose buone e diverse.

class-s01e03-2In questa terza puntata siamo in pieno Halloween, e cosa c’è di meglio se non tirare in ballo i morti? Con una mossa che ricorda il finale della seconda stagione di Doctor Who, i morti tornano sulla terra: se lì però la gente credeva che fossero i cari, qui vedono i propri cari che cercano di convincerli che non stanno sognando e che vogliono aiutare a lasciar andare le anime, per andare oltre.

Anche in questa puntata assestiamo alla nascita dei rapporti all’interno del gruppo: ed è eveidente più che mai che il centro di tutto sia Ram. Se la scorsa puntata era incentrata su lui e sul suo dover fare i conti con la nuova realtà facendoci nel frattempo conoscere un po’ meglio Tanya, questa settimana è tramite lui che scopriamo il personaggio di April con cui nasce del tenero, inevitabilmente.

Come sappiamo già, la madre di April è su una sedia a rotelle per un incidente stradale. Quando questo venne detto, il mio pensiero è stato, senza un vero perchè, collegare l’incidente alla morte di Danny Pink: ni realtà la storia è molto più pesante.class-s01e03-3

Il padre di April, ce lo rivela lei, era un musicista folk (da cui ha perso la passione per la musica) con il vizio di alzare il gomito un po’ troppo: tra alcool e depressione una giorno caricò in macchina la moglie e la figlia e di proposito andò fuori strada in un tentativo di suicidi. Condannato al carcere ed a una lunga terapia, è uscito dalla vita di lei.

Interessante come è stata rappresantata la minaccia aliena: inizialmente potrebbe sembre qualcosa di simile ad un albero dai cui rami si formano le rappresentazioni dei defunti cari, ma a ben guardare sembra più una rete neurale, ed è una rete particolarmente forte visto che se una parte viene tagliata, si riforma.

class-s01e03Il fatto che sia qualcosa di neurale ce lo conferma un fatto, ovvero quando tenta di stabile un contato con Charlie: in questo caso la forma che viene assunta è quella dei genitori , ma poichè (come dirà lo stesso Charlie) il rapporto con loro non era buono, la trasformazione non si completa.

In pratica una via di mezzo tra neuroni e tentacoli.

Purtroppo la risoluzione non è delle migliori, un po’ affrettata anche. C’è sì una continua tensione, adatta all’ambientazione nottura e al tema mache si risolva tutto così in fretta con una autobuss che tronchi la connessione che va verso la camera di Tanya… beh… è molto “over the top”.

class-s01e03-4Una minaccia più che ostica, inquietante questa settamna in somma. Ma ci sta, secondo me, perchè alla fine questi primi episodi servono più che altro a dirci chi sono i ragazzi e dove vorrebbero andare. Ad esempio, lo sappiamo gay (dalla prima puntata) e in questa il suo ragazzo, Matteusz entra di fatto a far parte del gruppo, ma non solo: si trasferisce a casa di Charlie e della Quill perchè i suoi lo han buttato fuori in quanto gay.

E la Quill non fa un piega.

La sensazione che Class sia una sorta di Buffy per Whovians c’è,  non lo nego. I persoanggi non sono (come tipologia) originali, ma l’insieme c’è. Sicuramente è un test questa serie, anche per come è diffusa (BBC Three è un canale On Line), quindi ci sta che sia un po’ diversa, un po zoppicamente magari… deve trovare il suo equilibrio? Sicuramente. Non lo nego, ma resta comunque godibile e divertente.

Dopotutto, quando vi può capitare di sentire “Santa madre di Kanye!” come esclazione?

class-s01e03-5PS: Devo fare un’ammissione. Vedendo il titolo dell’episodio ho pensato che fosse un riferimento alla bellissima Nightswimming dei R.E.M. (come la seconda puntata aveva il titolo ispirato al romanzo della trilogia di Larsson): ora so che Nightvisiting (le visite notturne) è un tema ricorrente nella musica folk e nelle credenze popolari secondo cui l’anima dei nostri cari ci fa visita. Decisamente più a tema con la puntata.

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