#TheWalkingDead – The Well / Il Regno (S7E02) #TWD #FoxTheWalkingDead

Dopo l’episodio ad alto tasso di ansia che abbiamo affrontato una settimana fa, The Walking Dead in questo episodio prende una deriva quasi Lostiana [e chi ha visto Lost capirà benissimo cosa intendo]. Un altro mondo dentro al mondo, un’altra realtà – o quasi – dentro la realtà.. Ma sarà tutto oro quello che luccica?
Nell’attesa di scoprirlo, vi invito a mettervi comodi e a seguire la nostra affiliata The Walking Dead Italia.

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Sono un po’ avvelenata  oggi [e non soltanto dai germi del raffreddore].. In questa settimana, riguardo all’episodio che ha ufficialmente aperto le danze della stagione e spianato la strada al tracollo delle nostre coronarie, ho letto tutto il peggio che il genere umano è in grado di snocciolare: che The Walking Dead fa schifo, che è troppo violento, che non si dovevano compiere determinate scelte e mostrare tutto quello splatter, che i personaggi andassero tutelati e che per i modi in cui le dipartite sono avvenute c’è addirittura chi ha giurato e spergiurato che mai più avrebbe guardato un episodio di The Walking Dead. Bé.. Se tra voi che leggete c’è qualcuno di questi che è qui solo per la curiosità di capire se TWD va avanti lo stesso senza di voi: sì, va avanti lo stesso.. E la stessa cosa vale per noi.

I ritmi di questo episodio sono stati assai più blandi e più affrontabili questa settimana. In apertura di recensione ho parlato di una deriva Lostiana: questa sorta di ‘isola felice’ in cui tutti fanno tutto, in cui esiste addirittura un coro e via discorrendo mi ha ricordato molto il villaggio in cui vivevano quelli che i naufraghi chiamano “gli altri”.
The Well fa un grande lavoro di introduzione, e non solo perché abbiamo conosciuto questo nuovo personaggio, anche lui attesissimo: Ezekiel, anzi King Ezekiel e il suo fido animale da compagnia Shiva. Come detto, fa un’ottima presentazione di questo nuovo mondo dentro al mondo che conosciamo.. Un mondo molto simile a quelli già visti, Alexandria e Hilltop [che mi chiedo che fine abbia fatto] che forse, sulle prime, appare anch’esso semplicemente troppo bello per essere vero salvo poi rivelarci come stanno davvero le cose, ovvero il fatto che anche il luccicante reame è tiranneggiato dai Saviors.

Ezekiel può essere considerato il diretto dirimpettaio di Negan: come lui si sporca le mani, come lui mischia un po’ le carte in tavola.. Ma anche lui risponde a Negan, che sembra essere un po’ una sorta di gerarca che gestisce un po’ tutti. Al di là di tutto, comunque, sembra essere un leader che non teme di mostrare delle debolezze [almeno in separata sede], e che piuttosto che mettere a rischio la sua gente preferisce farsi sfruttare dagli uomini di Negan.
E’ comunque un personaggio curioso.. E’ presto per dire se sia un personaggio positivo o negativo, ma TWD ci ha insegnato in più occasioni che non sempre tutto quello che sembra bello lo è realmente. Ha fatto un bel racconto di sé, delle sue origini e di come è passato dall’essere un semplice guardiano di uno zoo ad essere un re, un leader da seguire. Di primo acchito mi piace molto, mi piace il modo in cui interagisce con gli altri, mi piace il suo approccio flemmatico e pacato.. Sono davvero curiosa di assistere alla sua evoluzione e al suo inserimento.

C’è un altro fattore positivo: diciamo che ho forse intravisto un margine di ‘miglioramento’ in Morgan. Sembra finalmente aver capito che con la sua filosofia zen farà ben poca strada, dunque si direbbe che abbia capito che di quando in quando tocca scendere a compromessi.
Sembra aver trovato il suo habitat naturale, nel ‘mondo’ di Ezekiel: un luogo dove non è chiamato a combattere, un luogo dove può rendersi utile, un luogo dove non deve – almeno in apparenza – scontrarsi per far valere le sue idee. Trovo interessante il ‘legame’ che sembra aver sviluppato con Ezekiel, che sembra averlo preso un po’ per mano e condotto verso questa conclusione.. Speriamo!

Chi continua a lasciarmi con la gran voglia di farmi prestare Lucille da Negan e spaccarle la testa fino a distruggergliela è Carol.. Cosa voglia sempre dimostrare questa donna, e a chi, resta per me un mistero più intricato della demonizzazione improvvisa ai danni dell’olio di palma.. Mi piace, però, le dinamiche che si sono sviluppate tra lei ed Ezekiel [posso chiamarlo Ez anche io come il suo tirapiedi, per fare più in fretta?].. Verrebbe quasi da pensare che il re abbia una specie di debole per lei e che a lei non dispiaccia del tutto, ma non corriamo troppo!

Sembrerebbe – il condizionale è d’obbligo – che TWD  voglia portare avanti il filone ‘splatter’ iniziato ufficialmente nello scorso episodio con la morte di Abraham e Glenn, e in questo frangente lo porta avanti sui walkers: la visione di Carol dei walkers uccisi in forma umana e uno a cui viene letteralmente tranciata via la faccia da una spada sembrano voler mantenere questo pizzico di – secondo me – dovuta ‘crudeltà’ che nello show latita un po’. Per il resto direi che ci troviamo davanti ad un altro ottimo episodio, sia come struttura che come scorrevolezza: personaggi interessanti, trame interessanti, possibilità di una stagione davvero piacevole.

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