Supernatural – All in the Family (S11E21) & We Happy Few (S11E22) #Spn

Consueto appuntamento con Supernatural e con la sottoscritta.
Siamo in dirittura d’arrivo e questi due episodi sono stati in grado di lasciarmi con il fiato sospeso, sino ai secondi finali.
supernatural-season-10

E permettetemi di smentire chiunque dica che questa stagione, sia priva di colpi di scena.
State ancora guardando Supernatural? Non credo.
Prima di passare alla recensione vera e propria, vi ricordo di visitare la nostra Pagina Facebook e di mettere un bel “like” se ancora non lo avete fatto.

All in The Family

Nell’episodio precedente avevamo lasciato Dean e Sam alle prese con la rivelazione, dell’identità di Chuck. E li ritroviamo nella medesima situazione.
Torno per qualche istante sulla questione Chuck.
Eravamo tutti consapevoli del fatto che in lui si celasse Dio, ma averne la conferma è stato scioccante per noi, esattamente quanto lo è stato per Dean e Sam.
E sapete cos’altro è stato scioccante?
Rivedere Kevin. Anche se solo per qualche minuto, rivedere il suo sorriso e la sua proverbiale fiducia nei confronti dei Winchester, è stato terapeutico. Peccato solo che la sua permanenza sia durata ben poco e che Chuck abbia scelto di “condurlo” finalmente in Paradiso.
Chuck è Dio.
Chuck c’è sempre stato ed ha conosciuto i ragazzi, stando persino al loro fianco.
Mentre Sam sembra accogliere la notizia con entusiasmo ( mi ha ricordato una fangirl e Dean non ha perso occasione per farglielo notare), Dean non sembra essere particolarmente propenso al perdono. O a concedere lui un poco di comprensione.
E…francamente lo comprendo. Per quanto Chuck possa essere stato presente, non ha evitato gran parte della “merda” (Cit. Dean) che è piovuta sul mondo e sulle loro teste.
Credetemi, vedere le lacrime solcare il viso di Dean Winchester è qualcosa che riesce a spezzarmi il cuore. Sempre e comunque.
Vederlo improvvisamente indifeso e vulnerabile, senza la sua consueta aria da “badass” , è in grado di scatenare in me la voglia di afferrarlo ed abbracciarlo senza sosta.
Ed è sempre lui a fare notare a Dio, quanto poco sia stato corretto nei confronti di ciò che ha creato.
E Dio ci tiene a ribadire che, per quanto sappia quanto la sua vita sia stata difficile, non deve confonderlo con John.
Boom! Severo ma giusto.

Oltre alla simpatica compagnia di eroi ( #TeamGodChesters) dall’altro lato abbiamo la simpatica Amara ( gentile e carina quanto un calcio in mezzo alle balle. Ed io la amavo) , nel bel mezzo di una sessione di BDSM con il povero Lucifer/Cas.
La donna ci tiene a ricordare all’arcangelo quanto egli sia stato ingiusto nel tradirla.
E L’arcangelo ci tiene a ricordarle quanto lei sia inferiore a Dio.
Boom again! Severo ma più che giusto.
Il problema è che Amara ( alla pari di un nouvelle Christian Grey) non gradisce l’esser messa a corrente della verità e sceglie di continuare la sessione di torture, inviando un bel messaggio al nostro Dean: Lucifer è nelle sue mani ed è conciato di merda, Dio dovrà mostrarsi.
Ancora ci chiediamo perché Dio l’abbia rinchiusa? Seriamente?

Nel frattempo in Oklahoma ( Chandler Bing, FUGGI) la nebbia di Amara, imperversa tra le vie di una cittadina, mietendo migliaia di vittime.
Il solo sopravvissuto risulta essere un certo Donatello ( La tartaruga Ninja. Cit. Dean), improvvisamente investito dal potere di Dio.
Un nuovo profeta signori e signore. Ateo e in procinto di avere un ictus.
Dean e Sam si precipitano a recuperare il pover’uomo e in una brillante conversazione all’interno dell’Impala, rivelano lui ogni cosa.
Con un tatto da elefanti.
Portato al cospetto di Dio ( che scopriamo amare i porno di Dean e il girare senza mutande.) l’uomo sceglie di accettare la sua condizione ed aiutare i ragazzi a rintracciare la posizione di Lucifer.
In loro soccorso arriva anche qualcun altro. Qualcuno che ho sempre odiato ma che è riuscito a farsi perdonare completamente: Metatron.
L’ex scriba rivela ai Winchester il piano di Dio: non vuole combattere, vuole sacrificarsi per fermare Amara. Una sorta di suicidio che Dean non intende permettere.

Il più grande dei Winchester ha dunque una nuova conversazione con Chuck. Conversazione che sembra portare ad un punto di incontro e ad una profonda riflessione da parte del Signore.
E da Chuck apprendiamo che Dean e Sam sono stati creati per essere -testuali parole-“La barriera tra la luce e l’oscurità”.

Nel bunker si pensa ad un piano per salvare Lucifer.
Dean distrarrà Amara mentre Sam, Donatello e Metatron penseranno a liberare il povero Arcangelo.
Ed il piano sembra funzionare al meglio, sino all’istante in cui la nostra cara Amara non comprende l’inganno.
Prima, però, con la dolcezza di uno stupratore seriale, ribadisce a Dean che una volta distrutto ogni cosa, rimarranno solo lui e lei. E lui diverrà parte integrante di lei.
Una prospettiva davvero allettante.

Lucifer viene portato in salvo da Sam e Donatello mentre Metatron, in un impeto di meraviglioso coraggio, sacrifica la sua stessa esistenza in nome del proprio Padre e della sua Creazione.
Chapeu. Mi mancherà quel piccolo bastardo, lo ammetto!

Amara sembra essere decisa a rintracciare l’Impala con Lucifer a bordo e per qualche istante riesce persino a tenere in scacco l’allegra brigata della salvezza. Ma l’intervento tempestivo di Dio porta in salvo il Trio all’interno del bunker .

We Happy Few

Benvenuti a Gli amici di papà ( Full House in originale, ma in italiano aveva quel titolo osceno).
Protagonisti: Dean Winchester, Sam Winchester, Lucifer e…Dio.
Il confronto tra Dio e Lucifer era inevitabile.
Era qualcosa a cui eravamo pronti da almeno due settimane, ma che nessuno di noi immaginava potesse svolgersi in questo modo.
Lucifer non sembra essere in alcun modo propenso a perdonare il proprio padre ed a concedere lui il diritto di parola.
Chuck non sembra essere disposto a fornire al figlio le sue scuse e resta fermo sulla propria posizione.
Nel mezzo di questa diatriba ( esilarante, concedetemelo) famigliare, ci sono i nostri fratelli, del tutto decisi ad appianare le cose tra le parti in causa. Hanno bisogno di entrambi per sconfiggere Amara.
Se Chuck si dimostra sin troppo orgoglioso, Lucifer si comporta alla pari di un Teen-Ager ribelle. Arrivando persino a rinchiudersi nella stanza di Sam e rifiutando di parlare con “papà” sino a che questi non abbia lui chiesto scusa.
Cosa fare quindi?
Semplice: predisporre una seduta di terapia familiare e tentare di appianare gli ostacoli tra i due.
Cosa non semplice vista l’enorme mole di mancanze da parte di Chuck.
“Sono mancato a qualche migliaio di compleanni”
“Mi hai cacciato dal Paradiso e abbandonato”
“Hai cercato di distruggere l’umanità”
“Non mi hai comprato la Play–“No. Questo non credo lo abbia detto.
La conversazione tra i due non sembra andare per il meglio, ma improvvisamente Chuck sembra cedere ed ammettere le proprie colpe.
E’ stato un pessimo padre. Ma ha amato Lucifer più di ogni altra cosa, pur sapendo di essere ingiusto nel preferire lui a chiunque altro.
Lucifer era la sua gioia. La sua creazione migliore. Ed ha pensato – erroneamente – di poter affidare lui il Marchio, facendo affidamento sulla sua forza.
Non ha pensato alle conseguenze che il Marchio avrebbe avuto su di lui. A quanto lo avrebbe corrotto dall’interno. E nell’istante in cui ha compreso il suo errore, lo ha punito per punire – in parte – anche se stesso.
Ed arrivano le scuse. Quelle scuse che Lucifer tanto bramava e che riescono a far nascere un poco di umanità nei suoi occhi.
Lucifer e Dio sono nuovamente nella stessa squadra…ma non sono abbastanza.
Per fermare Amara c’è bisogno di più alleati e i nostri Winchester ne conoscono alcuni.

Crowley risulta essere il primo sulla lista.
Ormai ridotto all’ombra di ciò che era un tempo e schernito dalla sua stessa specie, il nostro King of the Rotten, sceglie di entrare a fare parte della squadra GodChesters.
Non avevamo dubbi, Crow!
La seconda della lista è Rowena. Che è intenzionata a tornare indietro nel tempo insieme ad una collega, pur di non osservare la fine ed avere qualche secolo di vita in più.
Sam riuscirà a fare lei cambiare idea e ad ottenere l’aiuto di altre streghe, pronte a combattere l’Oscurità al fianco di Dio.
Ed infine gli Angeli.
Lucifer ( con l’aiuto di Castiel) li convincerà a fatica a collaborare, ottenendo solo parole di astio e cattiverie gratuite.
E perdonatemi ma sono insopportabili. Preferisco di gran lunga i demoni ed i loro piani di sopravvivenza, piuttosto che questo gruppo di rompipalle con le ali.
Seriamente?!? Vi lamentate del fatto che Castiel abbia concesso a Lucifer il suo corpo, ma non comprendete le sue motivazioni?!? Quanto siete imbecilli?!?
Castiel riesce ad ottenere la loro alleanza, ribadendo per altro che avrebbe rifatto tutto da capo, pur di salvare ciò che Dio ha creato.
Quanti di loro lo avrebbero fatto?!?

Il piano è semplice.
Si attacca tutti insieme, con uno schema ben preciso, e si rinchiude Amara nel Marchio.
Cosa che Dean non sembra apprezzare, poiché vorrebbe distruggerla definitivamente.
Ma Amara non deve essere uccisa. Senza Il Buio non esisterebbe la Luce. Non vi sarebbe equilibrio. E la realtà collasserebbe.
Dean non vuole accettare l’idea di lasciarla in vita e Lucifer ( con un tatto da elefante) spiega la motivazione: lui non può ucciderla ma se qualcun altro lo facesse, lui sarebbe libero dalla sua influenza.
Non possiamo farne una colpa a Dean. Non è stata una sua decisione. Amara ha un potere su di lui e per quanto egli possa resistervi, lei è pur sempre la sorella di Dio.
E quale miglior modo di rinchiuderla se non apporre il Marchio su Sam?
Dean protesta ma la decisione del minore dei Winchester è irremovibile.

Il momento dell’attacco è arrivato ed Amara non perde occasione di fare la stronza, attaccando il povero Donatello per ottenere informazioni.
Giunge così al bunker dove si sofferma a fare la stalker, rovistando tra le fotografie di Dean.

Una volta compresa l’ubicazione del proprio fratello (rivelata da Rowena, in accordo con Chuck) Amara fa la sua comparsa ed il combattimento ha inizio.
Rowena e la sua Coven sferrano il primo attacco, che fallisce miseramente e porta alla morte delle colleghe della strega.
Ma Amara non ha tempo per contrattaccare, poiché gli angeli sferrano il loro attacco dal Paradiso, seguiti successivamente dai Demoni e dal nostro Crowley.

L’oscurità, fortemente provata e gravemente ferita, riesce a penetrare nel luogo dove Chuck e Lucifer la stanno aspettando.
Lucifer riesce a ferirla gravemente e sta per sferrare un attacco mortale ( DIO, SI, FATEGLIELO FARE), quando Chuck lo ferma.
E finalmente vi è il confronto tra Amara e Dio.
Confronto che Amara vorrebbe terminare con la propria morte, ma che Chuck imposta sulla sua nuova reclusione.
La donna non gradisce questa opzione e animata dall’odio e dalla paura di essere nuovamente reclusa, sferra il suo attacco a Dio.
Lucifer tenta di salvare il proprio padre ma ha la peggio.
E io spero vivamente che non sia morto. E che non sia morto Castiel.
Non potete uccidermi Lucifer. Non dopo avercelo ridato e fatto nuovamente apprezzare!!!

Con Chuck sotto scacco e ferito ormai gravemente ( Dio può morire, ricordiamolo), Amara preannuncia ai due fratelli Winchester, l’inizio della Fine.

Due episodi al cardiopalma e fortemente di impatto.
Probabilmente questa stagione si colloca di diritto tra le mie preferite e cancella le brutture della sesta e della settima stagione.
Amo il fatto di averci mostrato finalmente un confronto tra Lucifer e Dio. Ed amo ancora di più il fatto di avere enfatizzato il loro rapporto.
Qualcosa non me lo spiego.
Chuck ha ribadito di non poter riportare indietro gli Arcangeli, ma si è corretto subito dopo nell’affermare di poterlo fare ma di aver bisogno di troppo tempo per farlo.
Quindi possiamo aspettarci altri ritorni?
La questione riguardante il Marchio spero sia evitata. Non credo sia conveniente farlo portare a Sam e sappiamo bene quanto Dean non accoglierebbe bene questa novità.
Amara è fuori controllo.
Deve essere fermata in qualche modo e…per quanto mi dolga ammetterlo, temo che l’unico in grado di farlo possa essere proprio Dean.
Ed il fatto che il prossimo episodio sia stato pubblicizzato con la scritta “Sacrificio” non promette nulla di buono.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...