#GameOfThrones #TronoDiSpade – The Red Woman (S6E01) #SeasonPremiere

L’attesa è finita, e si alza finalmente il sipario sulla sesta stagione di Game Of Thrones! Un bell’episodio che riprende ogni singola situazione da dove è stata lasciata, su per giù. Un episodio tecnicamente vicino alla perfezione: lineare, pulito, solido e dalla trama fluida e ben strutturata.

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Non facevo mattina da un po’, ma devo dire che senza alcun dubbio ne è valsa la pena di stare sveglia fino a quasi le quattro del mattino! La parola d’ordine per questa premiere è sicuramente ‘sobrietà’. Il modo in cui siamo stati riportati nei punti più caldi della trama è stato molto leggero e piacevole, ogni cosa è stata studiata in modo tale da farci sentire come se stessimo ritornando a casa dopo un viaggio di lunga durata: senza alcuna dispersione sulla trama, senza forzature, senza eccessi. Ciononostante, non ci è stato risparmiato nulla dello stile che caratterizza questa serie, in molti casi amata proprio per la sua truculenza e la sua brutalità.. Però penso di poter dire che questo episodio ha dato un certo senso di sicurezza, come quell’amico che ti dà una pacca sulla spalla quando hai fatto una stronzata dicendoti «Stai tranquillo, tutto andrà bene», e anche se sai che niente andrà bene ti piace crederci e lasciarti cullare da quell’incoraggiamento.
Tutto questo ha regalato a questo inizio di stagione una carica di cui GOT difettava da un po’, ha dato quella coerenza che ha fatto sembrare anche troppo breve l’episodio e che dà quella voglia di andare avanti e scoprire che cosa riserva una trama così lineare e ben strutturata.

Un episodio molto ricco, che sembra rispondere all’interrogativo che ci ha tenuto compagnia dal finale della quinta stagione: Jon Snow è davvero morto? La risposta è: sembrerebbe. Il modo in cui il più ampio minutaggio dell’episodio è stato dedicato a lui, associato ad altri eventi visti in puntata, potrebbe far pensare al fatto che qualcosa possa ancora accadere.. Però, atteniamoci ai fatti: Jon Snow è morto, e i Night Watchers a lui più fedeli [rafforzati dalla presenza di Ser Davos] vegliano sul suo cadavere e si organizzano per una stregua resistenza per la quale sono disposti a tutto.. Anche ad allearsi con i Bruti. O almeno con quello che ne resta, dato che nella passata stagione ne abbiamo visti tanti ‘contagiati’ dagli Estranei.

Ma riusciamo davvero a credere che Jon sia morto? Per quanto mi riguarda, no. Non ci riesco. A farmi dubitare sono tante cose, microscopiche e macroscopiche.. Ad esempio: perché un gruppo di uomini armati sorveglia un cadavere? Dove può andare, se è morto? Di certo non lo possono ammazzare un’altra volta, suvvia! E poi c’è il fatto che subito i nostri abbiano subito pensato a trovare Ghost, il metalupo di Jon, e metterlo al sicuro.. Segno che forse, come me, hanno un’ultima e flebile speranza sul fatto che Jon, una volta compreso cosa gli stesse riservando la sorte, sia balzato nel corpo del metalupo.

In conclusione, c’è quanto ci è stato mostrato su Melisandre. In questi anni l’abbiamo vista togliersi i vestiti praticamente una puntata sì e l’altra anche, ma alla luce di quanto mostrato in chiusura di episodio possiamo dire di averla sempre vista svestita ma mai davvero nuda: il suo vero aspetto è per certi versi terrificante, se paragonato a quello della bomba sexy con le tette talmente alte che se annuisce le si incastra il mento.. Questa immagine ha riportato alla ribalta interrogativi che aleggiano nella mente di alcuni fans fin dalla seconda stagione, quando Melisandre ha fatto il suo debutto ufficiale nella serie: chi è davvero Melisandre? Quanti anni ha?
Fin dal principio è stato lasciato intendere che abbia molti più anni di quelli che dimostra, come se fosse una sorta di Dorian Gray al femminile [solo che anziché avere il ritratto ha il rubino che porta al collo].. O una sorta di Lady Stoneheart che nella serie non ci è mai stata mostrata.. E il fatto che i produttori abbiano ‘dedicato’ proprio a lei il titolo di questo episodio fa pensare che nel corso dei prossimi episodi avremo modo di saperne di più. Io la butto lì come spesso faccio: Melisandre, rivelando il suo vero aspetto, è come se avesse mostrato la sua debolezza.. O la sua stanchezza: è parso infatti come un segno di resa al dover apparire sempre ‘figa e sostenuta’, come a volersi abbandonare a ciò che davvero lei è, con il suo bagaglio di esperienza e conoscenza.. E secondo me questa conoscenza potrebbe in qualche modo essere destinata a riportare in vita Jon.

Per il resto, questo è stato un episodio quasi di riunificazione: Sansa, in fuga con Theon, viene salvata da Pod e Brienne accettando finalmente i servigi di quest’ultima [previo consenso di Theon, naturalmente, e devo dire che questa è una cosa che mi ha sorpresa e colpita positivamente.. Anche se questo non darà di certo il maltolto a Theon, ma forse gli ridà un po’ di dignità umana], mentre Daenerys torna alle origini unendosi, suo malgrado, a un Khalasar. Questo ci permette di ritornare alle origini con lei o quasi, tornando ad esplorare quel mondo per certi versi mai esplorato dei Dothraki.. E di conoscere il nuovo Khal, che a parer mio non fa che far rimpiangere ulteriormente la dipartita di Drogo: Khal Moro.
Non che io voglia fare la paraculo, ma credo che questo sia proprio ciò di cui Dany ha bisogno: liberarsi di un po’ di orpelli e ritornare dove tutto era iniziato.. In un Khalasar appunto. Negli ultimi episodi la nostra Madre dei Draghi è apparsa sopraffatta dagli eventi ed incapace di dare una risposta davvero incisiva a ciò che stava riempiendo di sangue le strade di Meereen.. Eppure c’è sempre quel ‘ma’ che non lascia ben sperare: abbiamo appreso insieme a Daenerys che le vedove dei Khal non sono semplicemente libere di andarsene in giro a rifarsi una vita e a terminare i loro giorni, ma trascorrono la loro vedovanza in un luogo specifico.. Dany sembra non averla presa bene, e non sembra avere proprio l’intenzione di andare in clausura.. Staremo a vedere come si evolverà, ma è sicuramente un ottimo spunto per la sua trama! E Meereen? Sembra ormai essere in tutto e per tutto destinata alle piccole mani di Tyrion e del suo fido [?] consigliere Varys.. Ma non è così semplice come sembra, e quanto visto mette in piena luce quanto Tyrion abbia bisogno di Varys per concludere qualcosa.

Per il resto direi nulla di eclatante, almeno per il momento.. Né la prigionia di Margaery, né la riunificazione dei fratelli Lannister, Jaime e Cersei, chiamati a piangere la morte della loro Myrcella, né nella scioltezza con cui Ellaria e le Serpi si sono sbarazzate di Doran e Trystane. E a volerla dire tutta, nemmeno il segmento riguardante Arya ha rivelato molto, se non un percorso ancora lungo e doloroso verso ciò che vuole divenire.

Questo episodio ha un po’ riportato la logica in questa serie, che ultimamente era andata un po’ persa, e ha portato molti di noi ad avere di nuovo la smania di sapere cosa accadrà da qui in poi.. E voi che cosa ne pensate di questo episodio? Potete farcelo sapere qui con un commento, oppure sulla nostra Pagina Facebook!

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