#DareDevil – Bang! (S02E01) #SeasonPremiere

Il vigilante mascherato di Hell’s Kitchen ritorna e questa volta deve vedersela con qualcuno di più tosto di Fisk…

Daredevil SeasonPremiere

After The Fall. Dopo la caduta di Fisk, le cose ad Hell’s Kitchen non cambiate molto. Sempre tanta violenza, le gang si sparano addosso, Nelson & Murdock continuano a fare gli avvocati ed a fare la fame nonostante la notorietà ricevuta: se non altro qualche cliente paga in cibo, ma l’andazzo non è dei migliori.

I tre passano la serata assieme da Joesie’s giocando a biliardo (sì anche Matt) e bevendo quando tra una risata e l’altra, Murdock si accorge che c’è qualcuno che li sta osservando ed è pure armato. Matt gli si avvicina e gli fa capire che non è aria, meglio se va da un’altra parte a bere: per tutta risposta lui gli dice che è lì per affari, dovendo parlare con… Nelson & Murdock.

DareDevil - S02E01 (6)L’uomo in questione è un certo Grotto (“Grotto e basta”), e racconta ai due avvocati (e a Karen) quanto gli è appena successo, chiedendo loro di intervenire per fargli avere protezione: quando il racconto è finito, crolla a terra rivelando di avere una profonda ferita sul fianco e viene portato in ospedale.

Il Massacro. Cosa è successo a Grotto? Semplicemente è scampato ad un massacro durante una riunione della mafia irlandese, durante la quale cercavano di riorganizzarsi ora che senza Fisk si è creato un vuoto di potere. Tutti, tranne appunto Grotto salvatosi miracolosamente gettandosi dietro un bancone, vengono falcidiati da una pioggia di piombo scatenata da un vero e proprio esercito.

Giunti sul luogo del massacro, i due avvocati (che non credevano alla storia di Grotto) si imbattono nella polizia ancora intenta a fare i rilievi sulla scena: grazie al suo udito, Matt reperisce alcune informazioni utili, come la portata della potenza di fuoco usata e un’ulteriore conferma sulla storia di Grotto, ovvero che non è il primo DareDevil - S02E01 (5)episodio di questa portata e che anche i Dogs Of Hell, banda di motociclisti, hanno subito un attacco, ad esempio.

Ed ovviamente l’aver un poliziotto amico disposto a collaborare, li aiuta nella loro missione parallela.

One Man Army. Mentre Grotto è in ospedale, sotto falso nome e con Karen che si spaccia per la moglie e lo tiene d’occhio, i due avvocati seguono due piste diverse: Matt se la vede con un venditore di armi, Turk, per scoprire chi abbia le armi usate; Foggy fa una visita ai Dogs Of Hell rischiando la pelle.

L’avvocato cerca in tutti i modi di parlare con un certo Smitty, sostenendo che andava a scuola con lui ma il capo della gang non molla di un millimetro e dopo aver minacciato di tagliargli la gola lì, lo manda via accompagnato da uno dei suoi DareDevil - S02E01 (4)sottoposto con l’ordine di mostrargli cosa fanno agli avvocati.

Nel vicolo in cui si trovano, Foggy riesce a dialogare con motociclista facendolo ragionare, promettendo l’anonimato per quanto dirà, e scopre che Smitty è morto in un agguato mentre faceva una consegna: erano in quattro, tutti morti e lasciati lì sulla strada, vittime di un attacco da parte di un esercito, visto il massacro fatto.

Matt invece fa cantare come un usignolo Turk che lo indirizza verso un magazzino che è un vero macello: tra i pezzi di bovino appesi all’interno, trova anche qualche umano, uno dei quali ancora vivo e che lui tira giù dal gancio dove era infilzato.

DareDevil - S02E01 (3)Dopo averlo adagiato a terra gli chiede chi siano i responsabili di quanto succesogli ma, prima di spirare, gli dice che non è un gruppo di persone: a fare tutto questo è stato un solo uomo.

Run & Gun. Mentre i due avvocati indagano, Karen come detto controlla Grotto in ospedale nonostante questi voglia andarsene temendo per la propria incolumità.

DareDevil - S02E01 (2)E ne ha pienamente ragione, perché un uomo armato fa irruzione al piano dove è ricoverato ed inizia a sparare puntando verso la sua stanza: Karen ha la prontezza necessaria per scappare con Grotto dalla scale di emergenza venendo seguita e schivando le pallottole.

Giunti in strada salgono a bordo di un macchina e scappano prima che possa essere troppo tardi, ma l’uomo ha Grotto nel mirino e sta per premere il grilletto…

L’intervento provvidenziale di Matt gli impedisce però di fare fuoco e tra i due inizia DareDevil - S02E01un lungo scontro fisico al buio su di un tetto. Un scontro alla pari, nelle prime fasi ma che man mano scivola verso a favore del nemico, il quale estrae una pistola e spara a Matt, che precipita nel vuoto…

TRIVIA

Grotto: Criminale di poco conto, appare per la prima volta nel 1981 quando Kingpin gli ordina di dare la caccia ad Elektra, la quale lo sconfigge facilmente.

Irish Mob: I mafiosi irlandese sono presenti nell’arco narrativo pubblicato su Punisher MAX intitolato “Kitchen Irish”.

Zona Di Guerra: Grotto descrive il locale degli Irlandei come una zona di guerra, che è anche una delle storie più note di Punisher.

COMMENTO

Se c’è una serie di questa stagione televisiva (se non del 2016) che attendavamo con ansia, questa è sicuramente Daredevil. Dopo un debutto clamoroso la scorsa estate, il livello dell’asticella si è alzato un tantino per la serie Netflix ed a giudicare da come siamo ripartiti, la sfida è stata accettata senza troppi problemi.

Una grossa fetta dell’attesa era concentrata su Punisher, probabilmente il personaggio più maltrattato in termini di adattamenti della Marvel con già tre film alle spalle. Dalle primissime immagini che erano apparse on line, qualcuno era dubbioso per la mancanza dell’iconico teschio ma col passare del tempo i dubbi sono andati scemando e con l’entrata in scena già dalla prima puntata, sono spariti del tutto: Jon Berntal è Frank Castle. Fisicamente c’è, come presenza scenica pure, il personaggio per quel poco che si è visto è trattato bene, anche quando non appare.

Le inquadrature che lo riguardano, come quando sta per sparare a Grotto, urlano “PUNISHER”: il sicario, il militare, l’esercito di un uomo. Ecco, proprio il fatto che tutti pensino che le morti tra la gang siano dovute a all’azione di un gruppo paramilitare rende l’idea della minaccia che rappresenta: nessuno è al sicuro, almeno nessuno tra i criminali. Lo abbiamo visto nei trailer, Devil e Punisher vogliono la stessa cosa, ma con modalità diverse: per il secondo tutti i criminali sono colpevoli in quanto tali e meritano la morte, per il primo la giustizia deve seguire un percorso preciso. Non si tratta neppure di giustizia fai da te, perché anche Matt usa metodi molto poco convenzionali: l’unica differenza, non da poco ovviamente, è che Matt non uccide ma Punisher sì e lo fa a prescindere. E se aiuti un criminale, ne sei complice (quindi pure Karen è nel mirino).

DareDevil - S02E01 (7)Ecco Karen è il personaggio che ha trovato maggiormente cambiato: ora non ha più i tratti della donna insicura, in balia degli eventi, e titubante. Ora è determinata, sicura di se, pronta a rischiare molto e mettersi alla prova: al tempo stesso, mostra un lato tenero che vediamo quando il trio dello studio legale è al bar e lei dice a Matt come giocare a biliardo. Quelle scene al bar sono, per quanto mi riguarda, perfette perché mostrano qualcosa di diverso dal solito: non solo dei colleghi che si rilassano, ma degli amici che si divertono e quando il lavoro li raggiunge di nuovo vediamo che per i due avvocati, Karen non è una semplice segretaria (che li tiene in riga, vedi anche il discorso economico) ma è parte integrante della squadra.

Mi ha sorpreso Foggy per la sua spavalderia nell’andare a parlare con i motociclisti e come se la sia cavata alla grande: seppur in preda alla paura, dopotutto aveva un coltello alla gola, non molla la presa e da bravo avvocato convince a lasciarlo andare. Al tempo stesso però Foggy è sempre un tenerone (no, non quello del Drive In) e un ragazzo normalissimo: ovvio è quello che ci vuole accanto ad un eroe come Devil, ma il suo voler uscire tutti e tre assieme, il suo voler avere Matt al suo fianco per rimorchiare, il suo restarci male per esser visto considerato solo per una botta e via da quella barista lo rendono così. E quando Matt gli dice che se si prendesse una serata libera ci sarebbe gente che si farebbe del male, sembra quasi di sentire un genitore che spiega ai figli perché deve andare a lavorare.

Detto che i personaggi secondari come Turk ed i Dogs Of Hell sono tratteggiati bene e non richiedono molto, solo di essere plausibili almeno nell’aspetto, chiudo con l’elefante della stanza: il primo scontro tra Devil e Punisher.

Come ho detto altre volte, presto particolare attenzione alle scene di lotta e la prima scazzottata tra i due la possiamo considerare chiusa chiusa in sostanziale parità: ok, Matt fa un volo alla fine ma 1) la rissa era finita e 2) Frank ha usato un’arma. Una sequenza di lotta ben fatta che nel rispettare la regola non scritta del “il primo scontro il buono non lo vince”, non ha fatto apparire Castle come uno che è lì per caso e Matt non è diventato una pippa all’improvviso: anche se uno è all’attacco, l’altro reagisce o para i colpi con fierezza senza mollare e se voglia essere davvero onesti, allora forse è giusto dire che Punisher vince non solo perché ha portato Matt al limite, ma di fatto lo ha portato dove voleva lui, si è fatto seguire ed ha colpito. BANG!

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