#TheNightManager – (S01E03) #TNM

Quando il gioco si fa duro…i duri iniziano a giocare.
La citazione potrà sembrarvi un tantino scontata e prevedibile (me ne rendo ampiamente conto) ma posso assicurarvi che date le circostanze, ritengo sia perfettamente applicabile all’episodio di cui parleremo tra poco.

The Night Manager
Prima di abbandonarvi alle mie deliranti riflessioni, vi ricordo di passare dalla nostra Pagina Facebook e dalla nostra affiliata Our King-Tom Hiddleston Italian Fanpage.

“Un vecchio contadino durante la stagione invernale, trovò una serpe intirizzita e mezza morta dal freddo e avendone subito pietà, la raccolse da terra e se la mise in seno. Essa, poi, riscaldandosi nel tepore della camicia e della pelle dell’anziano, e riprendendo la propria natura, morse il benefattore e lo uccise.”
Immagino che la fiaba di Esopo ( non credo di dovervi spiegare chi sia), sia ben nota a tutti.
E vi assicuro che mai come in questo episodio, possiamo assistere ad una rappresentazione sublime di quella stessa fiaba.

Roper ovviamente non è un vecchio contadino e Pine non è di certo una serpe, ma le tematiche ed il modus operandi sono facilmente riconducibili al lavoro del buon, vecchio Esopo.
Ma andiamo con ordine.

Richard Roper ha “accolto” Jonathan all’interno della sua residenza di Maiorca, attivando per lui la sua elite di medici e di scorta, per consentire al ragazzo di riprendersi rapidamente.
Il motivo? Jonathan ha salvato suo figlio e Roper questo non può di certo dimenticarlo.
Pine si è ripreso piuttosto bene, nonostante la neanche troppo velata minaccia di Corky ed il timore di poter essere scoperto da un momento all’altro.
Roper non sembra essere infastidito dalla sua presenza.
Tutt’altro! Sembra esserne affascinato e tanto di cappello a Hiddleston e Laurie, che insieme sono decisamente fenomenali.
La loro dinamica di interazione ricorda parecchio quella di un padre e di un figlio, nonostante Roper non sia esattamente un buon sinonimo di “padre”.
Corky a differenza di Roper non vede di buon occhio Jonathan.
Lo vede come un pericolo. Una minaccia. Qualcuno pronto a tradirli ed a farli crollare a picco.
E per quanto abbia decisamente ragione, l’uomo viene fottuto alla grande, grazie al cervello ben funzionante di Pine.

Roper non tarda ad affidare a Pine il compito di badare a suo figlio. E Jonathan sembra trovarsi particolarmente a suo agio in quelle vesti, non perdendo tempo nel fornire alla Burr, informazioni essenziali riguardanti il traffico di armi gestito da Roper e soci.

La Burr d’altro canto, continua la sua missione segreta, spalleggiata dall’amico (o forse qualcosa di più) di sempre.
La vediamo preoccupata per Jonathan ( è stata lei ad inviarlo nella tana del lupo, quindi si sente responsabile per una sua eventuale disfatta) ma allo stesso tempo soddisfatta dal lavoro intrapreso dal ragazzo.
Jonathan infatti si sta rivelando una sorpresa non indifferente.

Ricordate come lo abbiamo conosciuto?
Il bravo ragazzo rispettoso delle regole, sempre pronto ad aiutare gli altri?
Vederlo ora, alle prese con menzogne e raffinati raggiri sottobanco, non può fare altro che lasciare lo spettatore con una notevole dose di sorpresa con cui fare i conti.
E Hiddleston è a dir poco magistrale nel rendere omaggio al personaggio interpretato.

Perché Jonathan ha compreso che per abbattere Roper, dovrà insinuarsi sottopelle.
Dovrà fargli credere di potersi fidare ciecamente di lui e prendere di fatto, il posto di Corky al suo fianco.
E ci riesce.
Ci riesce alla perfezione.
Ed inizia persino a sgretolare la sua vita privata, consigliando alla moglie di Sandy (stupendo il dialogo in piscina), di rivelare a Jed le attività di Roper ed ogni segreto da lui nascosto.
La donna ovviamente non reagisce molto bene alla cosa ed assistiamo alla prima frattura nella perfetta vita di Roper.

C’è un problema però.
Un piccolo problema che porterà sicuramente scompiglio nel piano perfetto di Jonathan: la sua attrazione (ricambiata) nei confronti di Jed.
Jed che sembra essere più fragile di quanto voglia mostrare.
Jed che nasconde segreti che Roper non fatica a scoprire.
Jed che spia Roper.
E questa attrazione…come si svilupperà?

E veniamo al momento saliente: la dichiarazione definitiva di fiducia di Roper nei confronti di Jonathan.
Giunge inaspettata ed improvvisa, ma lascia presagire quanto per Corky le cose si stiano mettendo male.
Come ho già detto prima, Corky deve essere eliminato da Jonathan.
E’ il solo ad aver compreso che qualcosa nell’uomo non è chiaro…ed il solo ostacolo verso la realizzazione del piano.
Roper affida un nuovo nome a Jonathan: Andrew Birch.
E lo assegna al ruolo di proprietario di una società, precedentemente nelle mani di Corky.
E di quale società stiamo parlando, se non di quella interessata al traffico di armi?
Roper finalmente da’ il benvenuto in “famiglia” a Jonathan…e l’episodio si chiude con una stretta di mano fra i due.

Che cosa dire se non che questa serie stia divenendo più interessante, di episodio in episodio?
Ogni più piccolo dettaglio è stato introdotto in maniera accurata e l’attenzione per i particolari è…suggestiva.
Come ho già ripetuto in precedenza, The Night Manager si conferma uno dei prodotti migliori degli ultimi tempi.
E spero che la seconda stagione sia presto confermata, anche se non dovrebbero esserci molti dubbi al riguardo.

In attesa del nuovo episodio…vi saluto con qualcosa che in molti troveranno particolarmente gradevole.
Un Pine bagnato al giorno toglie il medico di torno!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...