#The100 – Watch the Throne (S3E04)

Questa serie diventa sempre più epica di puntata in puntata.. Anzi, in alcuni episodi raddoppia anche l’epicità come è avvenuto in questo. Tensione altissima, colpi di scena da cardiopalma.. E tutto questo ci piace, molto!!
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La situazione è sempre più tesa e a rischio collasso, penso che questo ormai lo abbiamo capito tutti già da un po’.. Ciò che avviene di episodio in episodio non fa che aumentare la sensazione che il tracollo sia proprio lì, dietro l’angolo, così vicino da sentirne l’odore e da intravedere quali potrebbero essere i suoi effetti devastanti. E c’è da dire che la situazione non è mai stata tesa e difficile come lo è adesso.

Per una cosa che va per il verso giusto, un’altra va allegramente a farsi benedire vanificando ogni precedente sforzo: l’insurrezione di Pike e del suo manipolo di guerrafondai era nell’aria fin dall’inizio, ma tutti speravamo che si limitasse a guidare il suo gruppetto di ribelli e che la cosa finisse lì. Nessuno poteva o voleva aspettarsi quanto visto oggi: Bellamy che si unisce a lui è un violento passo all’indietro nella storia, non vediamo un Bellamy ribelle dalle prime puntate della serie credo.. E ancor peggio, sapere Pike cancelliere non è per nulla rassicurante.

Cosa succederà adesso? Facile immaginarlo: sarà un tutti contro tutti: Pike contro i Grounders, Kane e Abby contro Pike.. E chissà come andrà a finire. Questo però, chiaramente, va a minare ogni progresso e ogni accordo portato fino ad ora: Pike ha già detto di considerare nullo l’ingresso della loro gente nella Coalizione di Grounders che osteggia le armate della Ice Nation, e questo di fatto segna una svolta poco incoraggiante. Per quanto il popolo degli Skaikru, per Lexa, sia costituito quasi unicamente da Clarke, c’è da giurare che i suoi detrattori non aspettano che l’occasione buona per puntare il dito contro la sua alleanza con Clarke e di conseguenza con la sua gente. Ma analizzando la situazione sotto un altro punto di vista, apre degli scenari che risultano incantevoli solo ad immaginarli. Ve la immaginate Wanheda in versione capo degli Skaikru piombare ad Arkadia carrozzata di tutto punto pronta a fare il sedere a strisce al ‘caro’ Pike? Io sì, ed è una visione a dir poco celestiale già adesso, che ancora Pike non ha fatto nulla di che in veste di cancelliere.

Tralasciando la mia gioia per un altro episodio da cui Jaha è stato completamente tagliato fuori, posso dirmi abbastanza stufa di Jasper. Siamo alla quarta puntata di questa stagione, e per quattro puntate non ha fatto altro che disperarsi, che lamentarsi, che autodistruggersi, che rompere le sacrosante palle a chiunque gli stia intorno.. Oltre che al pubblico, s’intende. Neanche fosse l’unico che ha perso qualcuno: abbiamo visto gente perdere figli, fratelli o sorelle, amici.. Eppure tutti hanno alzato la testa e sono andati avanti.. Addirittura Raven, innamorata fracica di Finn, ha fatto un bel sospirone ed è andata oltre in tempi record.. Lui no: lui continua a rimuginare, ad accusare chiunque, a fare cose senza senso.. Adesso ha addirittura rubato le ceneri di Finn. Che senso ha tutto questo? Ancora non l’ho capito, e visto il pesante bombardamento che sta infliggendo al mio sistema nervoso dubito pesantemente di volerlo davvero capire.

Quello che ho capito benissimo è che in questo episodio c’è stata una tale epicità da farmi chiedere quasi se non fossi finita per caso a guardare una puntata di Game of Thrones anziché The 100.. Il duello, ragazzi miei.. Quel maledettissimo duello è stato qualcosa di semplicemente fantastico. Molto ben gestito, molto ben interpretato e molto ben diretto. Il finale è stato come aprire il portafogli e trovarci dentro cinquanta euro che non sapevi di avere: una gioia pura, che non mi voglio rovinare con pensieri come “Eh, ma adesso che Nia è stata uccisa verrà magari messo in atto un piano che lei aveva già sviluppato”, eccetera eccetera.. No, non lo faccio.. Mi lascio e vi lascio a goderci questa gioia per quella che è, senza se e senza ma che mi farebbero risultare più dietrologa di Adam Kadmon. Bello per come è andato, al resto ci penseremo più avanti! Come dice Lexa, “The queen is dead, long live the king”.. E vedremo il caro Roan cosa è in grado di combinare adesso!!

So che rischio di diventare ripetitiva, ma questa puntata è stata davvero meravigliosa.. Lo so, l’ho già detto settimana scorsa, ma chi se ne frega? Questo non fa che confermare la continua crescita della nostra serie preferita, e non può che essere un bene! Anche se questo vuol dire tenerci col fiato sospeso, anzi ben venga questa sensazione di “Chissà adesso che cosa accadrà?”, senza quella saremmo persi!

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