#AmericanHorrorStoryHotel – The Ten Commandments Killer (S5E08) #AHSHotel #AHS

Quando ci si trova davanti ad un episodio tecnicamente ed empaticamente ben riuscito, il fatto che si sia arrivati a capo almeno di qualcosa scivola quasi in secondo piano.. Ma quando questi due elementi si fondono ne scaturisce qualcosa come questo episodio: qualcosa di bello.

tumblr_nysnrgpvvr1qbpo5fo1_540

Se dicessi che questo epilogo è stato del tutto inatteso, mentirei. Era nell’aria già da molto, almeno per me: da quando John Lowe, ora ufficialmente “l’assassino dei dieci comandamenti”, è giunto all’Hotel Cortez si è percepito che non fosse lì per puro caso.. L’interesse che fin da subito Sally ha mostrato per lui.. L’invito alla cena esclusiva di James March nello speciale di Halloween.. I blackout mentali di John e la sua ossessione per questo assassino.. Tutto conduceva a questa rivelazione [almeno per me, che vi misi a parte di questo pensiero già alcune settimane fa]. Ciò che non era chiaro era tutto ciò che ha condotto a questo, ma l’episodio in questione ha puntato un riflettore su questo aspetto della trama delineandone anche i contorni.

Ciò che, in tutto questo, fa accapponare la pelle è il modo nel quale ben si sposi il ‘motto’ della seconda stagione di AHS, Asylum, con questa vicenda: All monsters are human, “Tutti i mostri sono umani”. Anche questa volta, il mostro è un uomo insospettabile ed apparentemente integerrimo, padre di famiglia con problematiche non indifferenti e ligio al dovere.. Un poliziotto, addirittura. Un insospettabile. Diciamo che c’è un significato intrinseco in quello che si è visto in questo episodio, almeno per me [perché di questo si tratta sempre e comunque: di un parere personale, di un punto di vista.. Nessuno costringe nessuno a concordare o a dissentire e questo è inopinabile]: il dolore, le fragilità, il nostro ‘lato oscuro’, sono sempre in agguato e hanno forme inaspettate.. Talvolta si presentano sotto forma di idee, altre volte di persone sbagliate.. Ma siamo sempre noi, è sempre una ‘concretizzazione’ di ciò che noi siamo e ci ostiniamo a nascondere anche a noi stessi. Di fondamentale importanza è, infatti, la frase pronunciata da Iris quando dice a John “Siamo davvero mai pronti a vederci per quello che siamo?”, ed il punto focale credo sia proprio questo: John Lowe è la riprova che ignorare il proprio demone interiore non porta necessariamente ad un controllo su di esso. La vera natura di ognuno di noi è destinata ad emergere, ed in John è emersa al punto di assumere una forma quasi reale.

James March è stato un mattatore, un mentore.. Uno dei personaggi meglio riusciti e più geniali che io abbia mai visto.. Odiatemi se volete, ma per me è di gran lunga superiore a Tate Langdon [e l’ho amato come pochi altri hanno fatto, credo]. Evan è superlativo nell’interpretazione di questo personaggio, e concedetemi un paragone esagerato: avete mai visto “Il grande dittatore” con Charlie Chaplin che interpreta Adenoid Hynkel (Astolf in un doppiaggio successivo), una divertentissima parodia di Hitler? Primo: se non ce l’avete presente andate a vederlo perché è un film che va assolutamente visto, è una grave mancanza non vederlo; secondo: nelle fasi più concitate dei segmenti riguardanti un alterato James March, mi è sembrato di sentire Hynkel!

Un piccolo raggio di luce ha illuminato anche il coso lattiginoso con pisello a trivella, ma credo ci sia ancora molto da scoprire al riguardo. E’ stato appena accennato, sicuramente emergerà dell’altro. Dopo alcune puntate inconcludenti e al limite del nonsense, siamo finalmente giunti a qualcosa di bello e di sensato.. Peccato che ciò arrivi a pochissimi passi dal finale di stagione!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...