#Supernatural- Form and Void (S11E02) & The Bad Seed (S11E03) #Spn

Questa settimana appuntamento doppio (ed un po’ in ritardo, mea culpa) con Supernatural e la sottoscritta.

Prima di passare alla recensione vi ricordiamo di passare dalla nostra Pagina Facebook e cogliamo l’occasione di ringraziare le nostre affiliate Supernatural ~ Italia e Supernatural Italia.

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Form and Void

L’episodio inizia esattamente dove era terminata la season premiere: ovvero con Sam e Dean separati ed un Castiel nelle mani di angeli non propriamente amichevoli.
Sam, contagiato dallo strano virus in stile 30 Days Later, sembra essere deciso a trovare una cura ed a non darsi per vinto.
Lo vediamo persino chiedere un aiuto a Dio -aiuto in parte ascoltato, anche se ho qualche piccolo interrogativo ma ci arriveremo- e confrontarsi con una Reaper, intervenuta a mietere le anime dei cittadini ormai caduti sotto gli effetti della malattia.
La reaper non sembra essere una fan dei Winchester.
Scopriamo dunque che Morte è davvero stato ucciso e che al momento non sembra esistere un suo sostituto. Dunque abbiamo nuovamente una situazione di caos ed ancora una volta questa situazione è stata causata dai fratelli Winchester.
La reaper, inoltre, avvisa Sam della decisione di impedire un eventuale ritorno in vita di entrambi i fratelli, in caso di dipartita.
A quanto pare in caso di Morte, le anime di Dean e Sam verrebbero fatte vagare nel Vuoto, senza più alcuna possibilità di ritorno.
Sono convinta che questa piccola precisazione da parte della Mietitrice verrà presto corretta: sappiamo tutti quanto Dean e Sam siano importanti per Paradiso ed Inferno.
Sam riceve inoltre una visione.
Qualcosa di inaspettato e doloroso, che riporta la sua mente ai terribili momenti vissuti nella Gabbia.
Ed è esattamente questo a mettere il più giovane dei Winchester sulla buona strada per trovare una cura all’Infezione.
Una volta scoperto il trucco, il cacciatore riesce persino a salvare un buon numero di abitanti ed a riportare in parte la calma in città.
E qui giunge il mio dubbio: chi ha fornito la visione?
Dio? Ma per quale motivo utilizzare una visione infernale, per fornire aiuto proprio a Sam?
E ricordando ciò che è avvenuto nella season premiere…siamo certi che questa visione non possa essere stata opera di Lucifer stesso?

Dean nel frattempo continua a prendersi cura di Jenna e della piccola Amara.
Intenzionato a mantenere le due ragazze al sicuro, il cacciatore scorta la ragazza sino alla casa della nonna, dove ella potrà vivere e crescere la piccola senza problemi o pericoli.
Peccato però che Amara dimostri sin da subito delle peculiarità inquietanti.
Come ad esempio il lanciare cubi contro una parete, per sottolineare la sua fame.
La nonna di Jenna, una emerita rompipalle che ho mal sopportato dal primo istante, arriva persino a chiamare un esorcista…che si rivela essere Crowley.
E fatemelo dire: PADRE CROWLEY è qualcosa di magnifico.
Dico sul serio! Chi non vorrebbe un sacerdote simile nella propria parrocchia?
Dean, avvisato da Jenna, giunge in suo soccorso…giusto in tempo per battibeccare con Crowley e osservare inerme la vera natura di Amara.
A farne le spese sono proprio Jenna e sua nonna.
La prima viene privata dell’anima dalla bambina ed in preda alla frenesia ed alla voglia di commettere un omicidio, sgozza la nonna e viene freddata senza troppi preamboli da Crowley, durante un tentativo di attacco nei confronti di Dean.
Dean comprende che Amara deve essere fermata ed uccisa, ma Crowley non sembra intenzionato a lasciare campo libero al cacciatore. Desidera ottenere i favori della bambina che, ormai cresciuta grazie all’anima di Jenna, lascia l’abitazione ed inizia a scoprire il mondo.

Castiel, ancora prigioniero degli angeli, viene torturato e malmenato per ottenere informazioni riguardanti l’ubicazione di Metatron.
Il nostro angelo, però, è ancora fortemente provato dall’incantesimo di Rowena e rischia seriamente di abbandonarsi alla rabbia ed al furore.
In suo aiuto sembra intervenire Hannah, decisa a rimettere in sesto il Paradiso ed a rimediare agli errori commessi.
Ma per Castiel non è difficile comprendere quali siano le reali ragioni dietro l’aiuto di Hannah: l’angelo infatti ha organizzato ogni cosa per ottenere informazioni su Metatron.
Ben presto la situazione precipita e la rabbia di Castiel si tramuta in feroce istinto omicida.
Hannah viene uccisa dai suoi stessi compagni, che Castiel elimina in preda alla frustrazione ed al dolore per la perdita dell’amica.

L’episodio si conclude con Crowley che rintraccia Amara e consegna lei le anime di una famigliola innocente e con il ricongiungimento, nel bunker, dei due fratelli e di Castiel.

Episodio interessante, che mantiene alte le aspettative per questa nuova stagione.
Siamo solo agli inizi, dunque sperare di ottenere risposte immediate sarebbe alquanto privo di senso.
Ho apprezzato molto il dialogo fra Sam e la Mietitrice. Ed ancor di più ho apprezzato la scelta musicale (Oh Death), che torna a farci ripensare alla 5° stagione.

The Bad Seed

Episodio quasi sottotono rispetto ai precedenti.
Interamente incentrato su Amara -dio ce ne scampi per ora- e sul ritorno di Rowena.

La rossa mi era mancata non poco.
Adoro il suo humour ed adoro la sua classe persino nello sfottere e nell’uccidere. Una vera e propria evil woman con tutte le carte in regola per diventare una delle migliori villain della storia dello show.
Ma procediamo con ordine.

I due fratelli e Castiel  finalmente sono riuniti.
Sono tornati al bunker ed insieme cercano una soluzione per la maledizione che Rowena ha scagliato su Castiel.
Ritroviamo un Castiel fortemente provato dagli eventi ed un Dean seriamente preoccupato per la sorte dell’amico.

Ma le attenzioni sono quasi tutte per la cara Rowena.
la strega, infatti, sembra essere decisa a formare una nuova congrega (MEGA CONGREGA, pardon.) ma è chiaro sin dal primo istante che qualsiasi strega, non voglia avere nulla a che fare con lei.
Motivo?
La taglia che Crowley ha affisso sulla sua testa dopo il piccolo scherzo giocato ai suoi danni.
Secondo voi…sarebbe da Rowena darsi per vinta così facilmente? No.
Ragion per cui la donna, non esita a fare piazza pulita delle sue stesse colleghe ed a mettersi in marcia per trovare nuovi -e più freschi- membri per la propria congrega.
Sulle sue tracce però non c’è solo Crowley.
Sam e Dean, infatti, riescono a rintracciarla senza troppa fatica e ad intrappolarla per ottenere la cura per Castiel.

Crowley nel frattempo, sembra essere alle prese con i primi problemi legati alla natura di Amara.
La bambina, infatti, sembra essere insaziabile e poco incline a collaborare con il demone.
Intendiamoci, per il momento mi sembra assurdo dire che questa minaccia è deludente, ma ritengo che Amara sia fondamentalmente odiosa.
Una ragazzina petulante e viziata, che nulla ha a che vedere con la sua versione adulta -decisamente meno irritante e più concepibile.-
L’idea di fondo era buona anche se già vista.
Ricordate Lilith?
Ma in quel caso, avevamo di fronte una creatura completamente differente ed a tratti anche piuttosto divertente. (Perdonate la rima, lol).
Per il momento non riesce a convincermi.
Ciò che trovo esilaranti sono invece i tentativi di Crowley di ingraziarsela come un bravo zio! Tentativi che, ahimè, non sembrano trovare alcun tipo di riscontro.

Castiel purtroppo non riesce a non cedere al proprio istinto.
Sam e Dean si mettono quindi sulle sue tracce insieme a Rowena, che rivela al maggiore dei Winchester i dettagli dell’accordo stipulato da lei e Sam.
Come da copione, Dean sembra nuovamente essere deluso dalle bugie del fratello ed ancora una volta ci ritroviamo di fronte ad una piccola frattura fra i due.
Me lo aspettavo.
Sapevo che l’avrebbe scoperto e speravo davvero fosse Rowena a dirglielo.
Superato questo piccolo momento di crisi, Dean riesce a fermare Castiel con l’aiuto della strega, che, una volta sciolta la maledizione, ritrova ancora una volta la libertà, lasciando i due fratelli con un pugno di mosche nelle mani.

Episodio decisamente inferiore ai precedenti, ma tuttavia godibile.
Non il migliore diretto da Jensen Ackles (ebbene si, era il nostro Jensen a dirigerlo), ma ritengo che la colpa non sia dello script o della regia.
Sarò ripetitiva, ma per il momento Amara non riesce a sortire alcun effetto in me se non fastidio.
Non la trovo ancora un cattivo con i fiocchi e sono decisamente più propensa a temere Rowena, piuttosto che lei.
Insomma, la sua unica funzione sembra essere quella di sostenere di avere fame e di cibarsi di anime altrui.
Spero davvero che i prossimi episodi ci diano modo di apprezzarla un po’ di più.
Voto 10  a Crowley e a Rowena. Meravigliosi e sassy come sempre.
Voto 10 anche a Castiel che sembra non avere ancora compreso quale sia l’utilizzo esatto di un Notebook.

Per questa settimana è tutto.
Vi do’ appuntamento alla prossima con un nuovo episodio di Supernatural!

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