#AgentsOfSHIELD – Purpose in the Machine (S03E02)

Per trovare l’agente Simmons il team deve ricorrere all’aiuto una vecchia conoscienza e May si trova ad un bivio per la sua carriera. Agents Of SHIELDNon dimenticatevi della nostra affiliata, Serie TV, La Nostra Droga.

Nell’inghilterra dell’800, per la precisione in un castello nel Gloustershire, assistiamo ad una cena tra nobili che si conclude con un rito particolare: da un sacchetto percheranno una pietra a testa e colui che avrà trovato la pietra bianca (mentre le altre sono nere) sarà il prescelto.

Per cosa? Viene portato in una stanza, armato, dove si trova davanti al misterioso monolite: anche questi uomini stanno stanno studiando l’oggetto e vogliono saperne di più.Agents Of SHIELD - S03E02

Ovviamente l’uomo viene inglobato dal monolite tra le urla, la vita degli altri va avanti, consapevole che ancora nessuno ha capito come funzioni l’oggetto.

Tornando ai giorni nostri, vediamo come porocede la vita all’interno dello S.H.I.E.L.D. e apprendiamo che l’ex marito di Melinda sta compiendo le valutazioni sugli Inumani che dovranno comporre il nuovo team: il suo responso è lo stesso ogni volta, ovvero di attendere e rivalutare. Joey inftti non è ancora in grado di controllare i suoi poteri ed è un pericolo, e la cosa on fa piacere a Daisy che vorrebbe accelerare pla formazine della gruppo.

La relativa tranquillità della base viene interrotta dalla scoperta che Fitz ha fatto irruzione nella teca dove è custodite il monolite, causando il panico nei colleghi che temono il peggio. Ovviamente non succede nulla, almeno fino a quando non arriva Daisy che lo attiva, ma quando avviene Fitz è già a sicuro e la teca viene chiusa in tempo: il gesto non è stato inutile poichè sulle dita dello scienziato, è rimasta della terra che una volta analizzata si rivela essere rimile a quella della terra….ma più vecchia ed aliena.

Nella riunione che ne segue, Fitz spiega loro che quella è la prova di cosa sia davvero quell’oggetto, ovvero un portale per un altro pianeta: attivarlo vuol dire avere una possibilità di trovare la collega.

Coulson organizza così il gruppo Agents Of SHIELD - S03E02 (8)con vari compiti: Mack e Daisy restano alla base per incontrare nuovamente Garner e restare con Joey (il nuovo team è una priorità), Bobbi e lui daranno un mano a Fitz e Lance… beh, sa già dove andare.

No, non deve andare a quel paese. Per lui la missione semplicemente di andare a convinceere May a tornare nella squadra. Melinda dopo una vacanza con l’ex marito ha deciso di lasciare tutto, ufficialmente per stare vicino al padre anziano, vittima di un incidente stradale, causato da un guidatore che non è ancora stato trovato.

Il sospetto di May, come evidenzierà Lance, è che sia stato un bersaglio di Ward: una vendetta trasversale insomma, con lei che spera si rifaccia avanti per poterlo uccidere e porre fine a tutto. Hunter le dice che, se vuole, lui avrebbe una secodna missione da compiere che potrebbe interessarla: stanare la nuova HYDRA e con essa Ward in modo da porre davvero fine alla storia. Agents Of SHIELD - S03E02 (2)

Melinda non sembra convinta, ma alla fine accetterà. Ah, un suggerimento per Lance: non avvicinarti con fare sospetto a casa di May, hai visto che può succedere…

Il compito che Phil, con Bobbi e Fitx, si è preso è molto più semplice, almeno sulla carta: quello di trovare un esperto di fisica quantistica e tuttle le cose tecniche di cui ha bisogno Fitz. L’uomo che fa per loro… è un alieno,  un asgardiano per la precisione, e lo abbiamo giù incontrato: è il professor Elliot Randolph, attualmente in carcere.

Sulle prime, non è affatto interessato alla possibilità di tornarte libero ed aiutare lo S.H.I.E.L.D. vista l’aria che tira per i non umani, ma quando Phil poco velatamente lo minaccia di avvisare la ACTU, ecco che cambia subito idea e rimuove la porta della sua cella.

Giunti al quartier generale, Fitz e Randolph iniziano a studiare la situazione: sulle priem il molite sembra normale anche per Randolph quando improvvisamente si attiva, ed iniziano così a discutere su cosa possa mentterlo in funzione, discutendo di controlli e dati terresti e non.

Agents Of SHIELD - S03E02 (3)Quando a Randolph viene mostrata la pergamena collega all’oggetto, ecco che indica loro una pista de seguire, poichè ha già avuto modo di imbattersi in quel simbolo: nel Gloustershire. Ed ammette anche che sarebbe dell’idea di distruggerlo, dopo aver aiutato a trovare Jemma.

Torna a farsi vedere dopo tanto tempo, il caro Ward. Il suo lavoro di ricorstruzione dell’HYDRA sembra procedere decisamente bene, ha persono delle giovani reclute.

Il suo obiettivo però è un altro, e per raggiungerlo ha biaosgno di un ragazzo in particolare, attualmente impegnato a fare feste con belle ragazze sulla sua barca ormeggiata ad Ibiza: una volta riuscito a salire a bordo dell’imbarcazione lo rapisce e lo fa interrogare, anche con le cattive, da uno dei suoi uomini per convincerlo a trasferirre i soldi all’organizzazione.

Il ragazzo però reagisce rivelando così chi si davvero: Werner Von Strucker, figlio del Barone Wolfgang Von Strucker, ucciso negli eventi dell’attacco di Ultron. Il rapimento Agents Of SHIELD - S03E02 (4)era in realtà solo una mossa di Ward per capire se fosse preparato come il genitore e se potesse essere utile alla sua missione non solo economicamente.

In seguito rivedremo Werner all’università iscriversi al corso di Psicologia. Il suo docente del corso? L’ex marito di May.

Seguendo le indicazioni di Randolph, il team giunge al castello nel Gloustershire scoprendo grazie alle incisioni una stanza segreta, dove sono presenti dei macchinari tecnologicamente grezzi ma funzionanti nonostante il tempo passato.

Una volta messi in funzione capiscono di cosa si trattava: doveva attivare il monolite e contenerlo senza che potesse essere una minaccia per i presenti. Controvoglia, Phil fa portare il monolite in Inghilterra e lo fa attivare.

Il primo tentativo viene interrotto quando il macchinario cede (e Daisy si sente male), Agents Of SHIELD - S03E02 (5)ma Fitz riesce ha sparare un razzo all’interno della forma liquida. Dopo aver capito il funzionamento, Daisy si dice che può creare le vibrazioni necessarie per attivarlo e così avviene.

Fitz era dell’idea di lanciare un sonda all’interno del monolite liquido per poter capire che condizioni vi fossero dall’altra parte, ma coglie tutti in contropiede lanciandosi lui stesso (legato ad una fine metallica) all’interno.

Nel mezzo di una tempesta in un pianeta ostile e con i minuti contati prima prima che il portale si richiuda, Fitz cerca Jemma urlando il suo nome. A fatica la trova, ma dall’altra parte la struttura sta cedendo.

Pur andando quasi alla cieca, i due riescono a trovarsi: Fitz le afferra la mano per riportala indietro ed in quel momento viene riportato sulla Terra pochi istanti prima che il molonite esploda.

Sui volti del team vi è grande apprensioni per quello che sarà il destino di Fitz che però Agents Of SHIELD - S03E02 (7)vediamo ripredendersi in fondo al pozzo: poco dopo dal cumulo di macerie vedia riemergere anche Simmons: missione compiuta.

Mentre sul volo di ritorno alla basa Randolph scopre che Daisy, la quale l’aveva colpito per i poteri manifestati, è una Inumana (una parola che non sentiva da molto tempo), la notizia del salvataggio di Jemma viene data da Garner a Melinda, con relativo invito a passare alla basa almeno per salutarla, e da lei a Lance, il quale non perde tempo per proporre di andare a festeggiare sbevazzando, anche se manca poco al via della missione contro l’HYDRA.Agents Of SHIELD - S03E02 (6)

Giunti al quartier generale, Jemma si sveglia terrorizzata ma vendo Fitz accanto a lei, si tranquillizza, si avvicina a lui e si riaddormenta poggiando dolcemente la testa sul collega.

TRIVIA

Werner Von Strucker: Nato in Germania dal barone Wolfgang von Strucker e dalla sua innominata prima moglie, Werner, pur essendo il primogenito dell’ex-gerarca nazista, che in seguito ha avuto i gemelli Andreas e Andrea von Strucker dalla sua seconda moglie, non ha mai soddisfatto gli standard paterni e, pur facendo di tutto per impressionare il genitore, questi lo ha sempre considerato solo una delusione. (credits: Wikipedia)

COMMENTO

Iniziamo da alcune delle ultime scene. Il salvataggio di Jemma è stato costruito bene in quei pochi momenti (personalmente non avrei messo il salvataggio così presto), c’era la giusta tensione, la giusta alchimia..e soprattuto il giusto storytelling. Cosa vuol dire? Vuol dire che la narrazione ha colpito nei punti giusti: non negate la scena con le mani che sfioravano, il tentavo di Fitz di resiste con caparbietà.. eravate lì, sull’orlo della seggiola a sostenerlo.

Le altre storie che si stanno formando hanno un potenziali interessante perchè.. beh abbiamo molte più fazioni in campo e saggiamente questa settimana la ACTU è stata messa in panchina assieme a Lash per dare spazio all’HYDRA che rinasce ed alcune tematiche interne allo S.H.I.E.L.D., un team non unito comep rima e con nuovi problemi, come la formazione dei Secret Warriors che sarà il punto centrale della stagione (e credo che sarà il collegamento con Civil War).

Vogliamo commentare la furbizia di Hunter nell’avvicinarsi alla casa di May? Complimenti, colazione con pane e volpe per lui… E gli è andata pure di culo.

L’operazione di Lance e Melinda? Interessante, ma non credo che sarà qualcosa di particolamente importante, a meno che non serva a gettare le basi per lo spin-off di Bobbi e Lance: uno spin off che vedo meglio come miniserie piuttosto che stagione completa, ma alla Disney sanno calcolare i rischi.

Abbiamo rivisto Ward, e sappiamo che ha già messo in piedi un manipolo per ricreare l’HYDRA, grazie all’aiuto di Werner ora sarà sicuramente più facile. Ma se stavolta fosse lui la vittima di un doppiogioco? Intanto l’interesse verso l’ex di Melinda conferma che l’incidente al padre di Cavalry sia stato causa da Ward… Insomma sta giocando col fuoco: e la cosa ci piace assai.

Chiudiamo con una doppia nota leggera, in merito alla stessa cosa: Fitz & Simmons. Che i due dovessero far coppia era cosa ovvia da quando annunciarono il cast, altrimenti non davano loro un nome da ship (l’orrore…). E sono riusciti a tenerli abbastanza separati a lungo da rendere gli stanti di affetto in questa puntata importanti: prendete nota, oh voi che sminkiate. Ancora una volta: storytelling, narrazione, costruzione.

Agents Of SHIELD - S03E02La seconda cosa, sempre riguardo loro, è della serie le cose non dette. Siamo onesti ragassuoli, quello che vedete in questa immagine l’abbiamo pensato tutti. E non gli si può dar torto eh…

Ah, se avete delle frasi migliori, fatevi avanti.

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