#DoctorWho – Under The Lake (S09E03)

I fantasmi non esistono. Oppure sì? Beh questa settimana, il Dottore prova a fare chiarezza sulla cosa… Appunto, ci prova…

Doctor Who

Siamo nell’anno 2119 a Caithness, in Scozia nella struttura mineraria nota come The Drum, dove incontriamo la squadra operativa nella struttura la quale ha appena recuperato, nel corso delle loro operazioni, un’astronave.

Ovviamente il team non è dell’idea che si tratta di qualcosa di natura aliena (c’è chi dice che potrebbe esseri dagli anni 80, i nostri anni 80, quando la valle venne allagata) eppure tutto punta in quella direzione. Il gruppo ispeziona l’interno e non trova nulla degno di nota, fatta eccezione per delle incisioni su un parete, incisioni che restano Doctor Who - S09E03 (2)come impresse sulla pupilla di chi li fissa.

Nel corso dell’ispezione l’unico “non tecnico” in quanto rappresentante della compagnia che ha i diritti di sfruttamento della zona per il petrolio (la Vector Petroleum), Pritchard esamina un pannello con dei segni… ed in quel momento ecco che appare una misteriosa entità come un fantasma che tanta di aggredirlo: subito dopo assistiamo ad un’esplosione ed alla fuga del team.

Messisi in salvo oltre le porte a tenuta stagna, si accorgono che solo uno di loro è rimasto indietro, nella zona dove si è sviluppato l’incendio: Moran, il quale aveva Doctor Who - S09E03 (3)gettato a terra la caposquadra Cass per salvarla. Purtroppo per lui non c’è più nulla da fare eppure lo vedono lì con loro, anche se è come figura che aveva avvicinato Pritchard, che ora infatti lo affianca e stanno per aggredire il resto del team.

Tre giorni dopo. Ecco  che arriva il Dottore. Per uno strano motivo però il TARDIS sembra non voler essere lì, come se ci fosse una presenza che l’impaurisca, qualcosa di molto pericoloso. Se il Dottore è invece elettrizzato dalla situazione vedendo desolazione e disordine, Clara invece vorrebbe riprendere a viaggiare, vedere cose e mostri che esplodono, fare festa…

Ispezionando l’area, i due si imbattono nei due fantasmi che però non li attaccano, anzi li guidano verso l’astronave ed il suo interno: anche loro vedono le incisioni e solo in questo momento le due figure li aggrediscono tentando di ucciderli usando un’ascia ed un arpione.

Clara ed il Dottore scappano e si imbattono così nel resto del team, messo al sicuro in una stanza della struttura entro la quale questi fantasmi non riescono ad entrare: è una gabbia di Faraday. Fatte le presentazioni del caso, il Dottore decide chi ignorare, Doctor Who - S09E03ovviamente Pritchard in quanto rappresentante della compagnia petrolifera, preferendo così interagirà con chi fa il lavoro vero lì. Dopo che il team ha spiegato dove si trovano, si attiva la modalità giorno all’interno della struttura e scopriamo che in questa condizioni, i fantasmi non si manifestano.

Bisogna ora capire cosa siano quelle entità e cosa vogliano, e qui iniziano i problemi, perché si da per scontato che siano fantasmi. Il Dottore all’inizio rifiuta l’ipotesi, ma alla fine la accetta, estasiato perché non ne ha mai incontrato uno: gli viene fatto notare che loro avrebbero perso qualcuno del gruppo nel corso di questi eventi e così tocca a Clara intervenire con l’uso di cartoncini con frasi già fatte.

Il gruppo torna sull’astronave ed il Dottore riprende ad ispezionarla e capisce che qualcosa non quadra: si tratta infatti di una camera di animazione sospesa, manca il pilota e manca una batteria di alimentazione. Bisogna dunque trovarle le due cose che sono forzatamente lì fuori: Pritchard fiuta l’affare e si isola dal gruppo, partendo alla ricerca per conto suo.

Durante la sua assenza, la situazione precipita poiché le entità hanno imparato ad interagire con l’ambiente in maniera astuta: hanno chiamato i soccorsi per poter Doctor Who - S09E03 (5)approdare in superficie, ma sopratutto hanno imparato ad usare i meccanismi interni della strutture. Due esempi di questo sono il poter azionare la modalità notte a piacimento ma sopratutto l’uccisione di Pritchard per annegamento appena rientra dalla sua passeggiata all’esterno.

Vista l’impossibilità di scappare, il Dottore mette in atto un secondo piano: parlare con queste entità, capire cosa vogliano veramente questi fantasmi, o qualunque cosa siano. Il Dottore fa attivare la modalità notturna per poterli fare uscire allo scoperto e… beh acchiapparli: viene fatta una sorta di staffetta per guidare gli ormai tre fantasmi (la morte di Pritchard è stata scoperta) verso la gabbia di Faraday ed intrappolarli lì.

Si parte con Bennett che li attiva, si fa seguire per poi dare il testimone a Clara ma al momento del passaggio a Prentis… il trio si divide: due per Clara, uno (Pritchard) per lui. Rinchiusosi in una stanza, si trova faccia a faccia con il fantasma che afferra però una chiave inglese e sembra minacciarlo ma che poi lascia la stanza senza fargli nulla. Doctor Who - S09E03 (4)

Il gruppo si ricompatta e segue Clara verso la trappola: entrano nella gabbia di Faraday con lei senza sapere che era un ologramma creato dal Dottore, che ora può finalmente parlare con loro.

Tramite gli occhiali il Dottore invia un video alla sala comandi dove Cass, la quale è muta e legge quindi le labbra, e decifra così la frase che stanno ripetendo le tre figure: Capiscono così che sono delle coordinate per qualcosa, ovvero il sarcofago che mancava all’astronave.

Poco dopo averlo recuperato, ecco scattare un allarme all’interno della base dovuto al malfunzionamento dei sistemi: tutti scappano verso il TARDIS, grazie ad O’Donnell che permette un allagamento controllato della struttura in modo tale da lasciar libera la strada a loro. Purtroppo, dovendo correre un gruppo (Clara, Cass e Lunn, l’interprete del capitano) resta indietro, intrappolato nella struttura, mentre il Dottore promette a Clara che tornerà indietro nel tempo per salvarla e fare chiarezza sugli eventi.

Doctor Who - S09E03 (6)Clara cerca di tranquillizzare i due compagni, ma la situazione sembra volgere decisamente al peggio quando guarda fuori dalla base e vede il fantasma del Dottore…

TRIVIA

I Biglietti:  Tra i biglietti con le farsi pronte, il primo, è un riferimento al quarto dottore quando lasciò Sarah Jane ad Aberdeen e non a Croydon dove invece avrebbe dovuto.

Fantasmi: Tra gli alieni che il dottore scarta come possibili minacce in questa avventura, abbiamo gli Autons (visti in Rose), gli Avatar di Carne (The Rebel Flesh) e pure le anime dalla Nethersphere (Dark Water).

Shirley Bassey: Il Dottore rivela di essersi emozionato in presenza della cantante gallese e Dama dell’Impero (il corrispettivo del titolo di Baronetto). Tra i suoi successi, Goldfinger, Diamonds Are Forever, Moonraker (tutte e tre dai film di James Bond), Big Spender, Never Never Never (cover di Grande, Grande, Grande), Where Do I Begin) ed in tempi più recenti History Repeating e la cover di Get The Party Started.

Peter Andre: Una delle tante “One Hit Wonder” della musica britannica degli anni 90, all’incirca lo stesso periodo di Billie Piper. Il Dottore dice di odiare la sua canzone di maggior successo, Mysterious Girl.

Tivoli: Non è la prima volta che sentiamo nominare questo pianeta. La sua popolazione è stata vista in The God Complex quando abbiamo incontrato Gibbis. Curiosamente, la puntata venne scritta da Toby Whithousem autore pure di queste due puntate.

COMMENTO

Devo dire la verità. Ero molto prevenuto su questa puntata dopo aver letto  sarebbe stata ambientata dopo quella della prossima settimana. Sì, ok “timey wimey”… però ecco mi sembrava una cosa alla FOX.

Invece è stata una puntata che, tra mille citazioni e riferimenti, ha creato un certo stato di apprensione e smarrimento perché… beh non si capisce molto dove vogliano andare, ma capisci al tempo stesso che c’è un direzione precisa.

Certo, per ogni risposta sorgono mille domande, ma non anche questo il bello di una serie? Il non aver tutte le risposte subito, il poter usare il più grande potere che abbiamo: l’immaginazione, la fantasia… le idee.

Quali domande? Beh, sappiamo che la minaccia non è fantasma (ho usato il termine fantasmi per facilità), sappiamo cosa ha escluso il Dottore come possibilità… ma non sappiamo tanto di più, se non che la risposta è negli anni 80. Quindi, di cosa si tratta? Come si muove, perché agisce in quel modo?

Vi faccio notare alcune particolarità che potrebbe indirizzare le idee e dare spunti di riflessione, sui fantasmi.

  • Non hanno occhi;
  • Restano immobili fino che non sentono un rumore;
  • Finché restano fermi sembrano essere in uno stato solido, o comunque meno sfumato e più regolare;
  • Posso passare attraverso le pareti, ma possono afferrare oggetti;
  • Sono fotosensibili, ovvero sensibili alla luce;

Doctor Who - S09E03 (7)Altra particolarità è che possono sistemarsi come meglio credono. In che senso? Beh guarda quando inizia la rincorsa in stile Scooby Doo: uno è mezzo dentro un muro, uno è a testa in giù, l’altro è perpendicolare alla parete.

C’è poi il mistero su come mai qualcuno venga lasciato andare e non attaccato da queste entità: forse non ha visto le scritte nell’astronave? O perché aveva gli occhi chiusi?

Mia teoria: sono proiezioni, una sorta di ologrammi solidi. Questo forse potrebbe spiegare la sensibilità ai campi magnetici ed elettrici (per la gabbia di Faraday) e come sia stato possibile per loro usare la radio per richiede il sommergibile.

Gli occhi effettivamente sembrano avere un ruolo molto importante in questa storia. Tralasciando l’omaggio a Lost dell’inquadratura dell’occhio (ma la puntata lo cita altre volte, così come cita Fringe), è negli occhi che si fissano le coordinate, sono gli occhi a mancare a questi fantasmi. Si dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima…

Piccola considerazione personale: citano Lost e Fringe, nelle du precedenti citavano Star Wars… Ragazzi non è che stato tramando qualcosa con la Disney, Lucas e e il buon JJ? Non è che l’anno prossimo mi trovo JJ al posto “Spiegone” Moffat? O magari mi volete far uscire qualche altro film?

Altro spunto di riflessione, il luogo. Qualcuno diceva che le parole sono importanti e allora… Caithness è una regione nel nord della Scozia, il cui nome vuol dire “Tra gli stranieri”, ed è Doctor Who - S09E03 (8)una zona legata alla dominazione norrena. Il disegno che vediamo sulla parete quando arriva il Dottore sembrerebbe essere essere Jormungand, il serpente che Thor affronta nel Ragnarok e figlia di Loki. Bene, il nome vuol dire “demone cosmicamente potente”. (E qui attendo il cazziatone di Cri, che in materia norrena ne sa più me, NdR).

E questo ci porta ad un’altra considerazione: Il TARDIS non traduce le scritte sulla parete, il Dottore dice poi che sono coordinate che per prassi terrestre dovrebbero essere numeri; invece sono parole. Forse quei simboli sono parole, ma sono parole di una lingua antica… suona familiare? Esatto l’abisso di Satana. Collegato questo con quanto sopra, ed eccovi una teoria.

Tra le altre domande che ci si pone, c’è quella che riguarda Pritchard: fino a quando non fissa il pannello in fondo all’astronave è tutto tranquillo, poi scoppia il caos. Cosa si nasconde in quel pannello? E cosa si nasconde dentro il sarcofago?

Chiudo lo sproloquio con qualche nota leggera.

Abbiamo scoperto che Clara è stata in grado di far incazzare Gandhi.  Sicuramente è successo mentre stava con Danny perchè era una scassapalle da competizione.

A tal proposito, anche il Dottore le fa notare che avrebbe bisogno di un po’ di movimento in camera da letto. Ed uso un’espressione soft per galanteria.

O’Donnell: la ragazza è una fan peggio di una whovian incallita. Portatela a bordo, subito.

Ultima cosa, Cass. Attimo trattamento del personaggio, e perfetta l’idea di non sottotitolare quello che diceva, affiancandole l’interprete. Solitamente si vedono i sottotitoli in questi casi, ma così abbiamo avuto un tocco in più.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...