Serial Connection – It’s An Hard Sport Life II (Electric Boogaloo)

Dopo il trittico di sport marcatamente di matrice americana (e sì, so che ho lasciato fuori alcuni film culto), eccoci pronti per una seconda parte con altri sport passati sul grande schermo.

Sports & Movie 2

Questa volta, con un tocco di Europa in più però…

Iniziamo con il calcio che può vantare una buona lista di film, di varia qualità e di diversi generi.

Calcio

Calcio

Fuga Per La Vittoria (Victory)

VictoryIn un campo di prigionia tedesco nella Francia occupata, il maggiore Von Steiner (Max Von Sydow), ex calciatore della Nazionale, riconosce tra gli ufficiali britannici prigionieri un suo ex collega, John Colby (Michael Caine). Il tedesco si dice che la non permetta di poter parlare del loro passato sportivo come vorrebbero, ma ha un’idea, quella di organizzare una partita di caldio tra una selezione dei prigionieri e la squadra sportiva di una vicina base tedesca.

Dapprima contrari, alla fine i prigionieri (tra cui molti calciatori) si convincono a partecipare ad un incontro anche se sanno che non avrà lo sport al centro, bensì la propaganda filonazista: il comando tedesco, intuita l’importanza della cosa, toglia a Von Steiner l’organizzazione per essere certi della vittoria.

L’incontro si terrà allo stadio di Colombes dove alcuni partigiani, saputo della partita, si organizzano per far scappare i prigionieri nell’intervallo, che si chiude sul 4 a 1 per i tedeschi, aiutati ovviamente da un arbitraggio di parte. Tuttavia decidono di non scappare, convinti di poter ribaltare la gara: sarà così, si arriverà al 4 a 4 (con un rigore sbagliato dai tedeschi) e con la selezione degli alleati portata in trionfo dai tifosi francesi fino fuori allo stadio, mentre Von Steiner guarda con fare compiaciuto tra lo sdegno dei gerarchi.

Diretto da John Huston, con Sylvester Stallone (che per fare il portiere venne allenato dal leggendario Gordon Banks) presanta una vera parata di stelle per la selezione degli alleati con calciatori del calibro di Pelé, Bobby Moore, Paul Van Himst, Kazimierz Deyna, Osvaldo Ardiles, John Wark, Mike Summerbee. L’unico calciatore americano del cast, Roth, ha interpretato un tedesco.

La storia è ispirata alla partita della morte tenutasi a Kiev il 9 agosto 1942 tra una mista di calciatori di Dynamo e Lokomotiv e una squadra composta da ufficiali dell’aviazione tedesca Luftwaffe.

Il Maledetto United (The Damn United)

TheDamnedUnitedAlf Ramsey, CT della nazionale inglese, fallisce la qualificazione ai mondiale del 74 e viene licenziato: al suo posto viene ingaggiato Don Revie il quale lascia la panchina del Leeds dopo anni di successi.

Qui viene sostituito da Brian Clough (Michael Sheen), ex calciatore di Middlesbrough e Sunderland ed ex allenatore del Derby County che odia profondamente il Leeds e il modo di giocare impostato dall’altrettanto odiato Don Revie (Colm Meaney). Si troverà ad affrontare da solo un’avventura dura senza il fidato assistente Peter Taylor (Timothy Spall), e proverà trasformare i calciatori del Leeds, noti per la scorrettezza in campo e per essere delle primedonne fuori dal campo, in onesti e sportivi calciatori: salito in cattedra il 30 luglio del 74, se ne andra il 12 settmebre dello stesso. Solamente 44 giorni e 7 partite di cui 1 vinta e 3 pareggiate.

Tratto dall’omonimo romanzo di David Peace, uscì nella sale nel 2009 per la regia di Tom Hooper. Nella sua carriera di allenatore, Clough vinse anche 2 Coppe dei campioni (consecutive) alla guida del Nottingham Forest, 2 campionati nazionali (Derby County e Nottingham Forest), 4 coppe di lega, 1 Charity Shield, 1 Supercoppa europea.

L’Allenatore Nel Pallone

L'AllenatoreNelPalloneAllenatorre di mediocre valero, Oronzo Canà (Lino Banfi) spera di poter allenare un giorno in Serie A: l’occasione, inaspettatamente, gli si presenta grazie alla Longobarda, piccola squadra promossa a sorpresa in massima divisione. Quello che non sa però è che è stato ingaggiato per perdere e fartornare in B la squadra, che viene allestita con giocatori non propriamente di alto valore tranne per Aristosteles (Urs Althaus), il brasiliano della squadra.

Film culto uscito nelle sale nel 1984, ha avuto un sequel solo 24 anni dopo. Molti i nomi famosi presenti nel film ad interpretare se stessi: Nils Liedholm, Giancarlo De Sisti, Roberto Pruzzo, Francesco Graziani, Carlo Ancelotti, Odoacre Chierico, Oscar Damiani, Luciano Spinosi, Roberto Scarnecchia, Zico, Sergio Santarini, Fabrizio Maffei, Giorgio Martino, Giampiero Galeazzi, Aldo Biscardi, Nando Martellini.

Ultimo Minuto

Ultimo MinutoWalter Ferroni (Ugo Tognazzi) è il direttore sportivo di una squadra che sopravvive nella bassa classifica della Serie A degli anni ’80 con diversi problemi finanziari, piccoli imbrogli e tanta passione. Dopo anni di difficoltà e di bilanci non propriamente regolari, riesce a fare acquistare la squadra dall’ industriale Di Carlo, sperando che questi si limiti a finanziare la società lasciando a lui la gestione: invece, con piglio imprenditoriale, lo rimuove dall’incarico e gestisce personalmente, inserendo nuovi manager accanto a quelli del vecchio staff di Ferroni prontamente passati al servizio del nuovo padrone.

Verrà richiamato in corso d’opera quando tra risultati negativi e constestazioni dei tifosi metteranno sottopressione le proprietà: Ferroni riesce nel miracolo di rimettere in carraggiata la squadra (di cui prende anche la guida tecnica) che si salva con un gol all”ultimo minuto dell’ultima giornata di un ragazzo della primavera entrato al poso del vecchio centravanti corrotto.

Scritto da Pupi e Antonio Avati con i giornalisti Italo Cucci (direttore del Guerin Sportivo) e Michele Plastino, annovera nel cast anche Elena Sofia Ricci e Diego Abatantuono con cameo dei giornalist Enrico Ameri, Aldo Biscardi, Enrico Mentana e Ferruccio Gard.

Per il film furono create due copertine del Guerin Sportivo  con Ugo Tognazzi in copertina: in una il titolo è “Ferroni licenziato”, nell’altra “Primo Round Di Carlo – Ferroni Vince il presidente”.

Rugby

DUBLIN, IRELAND - MAY 18:  Toulon captain Jonny Wilkinson kicks his third penalty of the game during the Heineken Cup final match between Clermont Auvergne and Toulon at Aviva Stadium on May 18, 2013 in Dublin, Ireland.  (Photo by Stu Forster/Getty Images)Sport poco usato al cinema, il rugby. Un vero peccato perchè potrebbe sicuramente essere un buon espediente narrativo.

Asini

AsiniItalo (Claudio Bisio) è un quarantenne milanese, senza prospettive concrete, che vive un po’ alla giornata tra lavori precari e la propria squadra di rugby (che può solo allenare per limiti di età). Come se non bastasse, abita ancora in casa con la madre e la zia e la sua fidanzata è una dog-sitter.

Verrà chiamato quasi per caso a fare da insegnante di ginnastica in un convento francescano che raccoglie asini (animali da lavoro sempre più indesiderati e inutilizzati) e che dà rifugio a ragazzi orfani e problematici. Entrato in contatto con questa realtà cercherà di dare ai ragazzi un ruolo nella vita, insegnando loro a giocare a rugby, riuscendo a dare un senso anche alla sua.

Diretto da Antonello Grimaldi, il film del 1999 vede nel cast anche Giovanna Mezzogiorno, Fabio De Luigi, Maria Amelia Monti, Arnoldo Foà, Elio, Valerio Mastandrea, Rocco Tanica, Giorgio Terruzzi. Il film è stato girato anche con l’aiuto dell’ A.S. Rugby Milano.

Forever Strong

ForeverStrongRagazzo di 17 anni, talentuoso giocatore di rugby, Rick Penning (Sean Faris) ha problemi di comportamento dovuti all’uso di droghe e alcool. Arrestato per guida in stato di ebrezza e portato nel riformatorio di Salt Lake City perde il suo ruolo di capitano nella squadra del Flagstaff Rugby, allenata dal padre, Richard (Neal McDonough).

Il coordinatore del riformatorio a seguito di un colloquio impone a Rick di giocare nella squadra rivale, l’Highland Rugby allenata da Larry Gelwix (Gary Cole) ed i nizia così un cammino che gli insegna ciò che è davvero importante della vita: grazie all’aiuto del nuovo allenatore e dei compagni di squadra, cambia, matura e diventa  responsabile, riuscendo a portare la squadra fino alla finali del campionato nazionale di rugby dove affonterà il Flagstaff.

Uscito nelle sale nel 2008 per las regia di Richard Little, ed ispirato ad storie vere, vede nel cast anche Sean Astin, Penn Badgley, ed Arielle Kebbel.

Football Americano

Infine, altro sporto a stelle e strisce, quello del Football. Un giorno mi spiegheranno perchè si chiama fooball pur usando le mani, ma vabbeh, non è questo il luogo di discuterne.

L’ultimo Boyscout (The Last Boy Scout)

LastBoyScoutJoe Hallenbeck (Bruce Willis) è un ex agente dei servizi segreti (ha salvato la vita al Presidente Jimmy Carter) divenuto investigatore privato con grossi problemi caratteriali dopo esser caduto in disgrazia per aver pesato i piedi ad un senatore: è ad un passo dall’alcolismo, è odiato dalla figlia tredicenne Darian e non riesce ad avere un dialogo con sua moglie Sarah.

Accetta un caso da un collega, amante della moglie, che muore in un attentato davanti a casa sua poco dopo. La sua missione è di proteggere Cory (Halle Berry), una ballerina di un night, che però viene uccisa in una sparatorio mentre la protegge: joe inizia a sospettare che tra le due morti ci possa essere un collegamento ed inizia a scavere più a fondo scoprendo, grazie al fidanzato della ragazza, l’ex quaterback Jimmy Dix (Damon Wayans) che ricattava Shelly Marcone, malavitoso, uomo d’affari e proprietario della squadra degli Stallion il quale intende corrompere il Senatore Baynard affinché la commissione che presiede possa dare il via libera al gioco d’azzardo legalizzato.

Uscito nel 1991, scritto da Shane Black e diretto da Tony Scott, ha permesso a Bruce Willis di risollevarsi dal flop di Hudson Hawk – Il Mago Del Furto. Nel cast anche Chelsea Field, Kim Coates, Danielle Harris e Taylor Negron.

Piccoli Campioni (Little Giants)

Little_giants_movieDue fratelli appassionati di football, Danny (Rick Moranis) e Kevin O’Shea (Ed O’Neill), sono in aperta compitizione per dimostrare chi sia il migliroe ad allenare una suadra. Kevin, il più navigato ed oreo cittatino avendo vinto il prestigioso Eis, ha in mano una corazzata, Danny invece… beh è più una variegata accozzagli di ragazzini, per di più capitanata da una ragazza (Becky, la figlia di Danny: Shawna Waldron) la quale ha però più determinazione di tutti.

Decidono, nonostante la netta differenza, di affrontarsi metendo n palio anche la concessionaria (Kevin) e l’autolavaggio (Danny). E le conseguenze della partita sono inaspettate… anche perchè la squadra di Danny avrà dei consdigli da alcune star NFL di passaggio per caso.

Nel cast anche Susanna Thompson ed Alex Vega con i cameo di John Madden, Emmitt Smith, Bruce Smith, Tim Brown di Steve Emtman.

L’Altra Sporca Ultima Meta (The Longest Yard)

The Longest YardPaul Crewe (Adam Sandler), ex campione di football americano è preda di una crisi auto-lesionista dopo una squalifica per aver truccato una partita per soldi. Dopo una pesante lite con la sua ragazza, Lena (Courtney Cox), la rinchiude in un armadio, si ubiraca e le ruba la macchina, lanciandosi in una folel corsa per le strade: arrestato, viene condannato a tre anni di carcere ad Allenville in Texas.

In carcere il direttore gli chiede, da fan, di mettere insime una squadra da far giocare contro la squadra delle guardie: inizialmente rifiuta, ma sotto la minaccia di un aumento di pena di cinque anni grazie a una falsa accusa per aver attaccato il capitano Knauer, decide di accettare. Il gruppo che verrà a crearsi verrà notato da un altro ex giocatore, Nate Scarborough (Burt Reynolds), che li allenerà ed al momento delal partita, tutti rancori troveranno sfogo.

Remake del film del 1974 con Burt Reynolds all’epoca come protagonista, non si discosta molto come trama dagli eventi della Partita della morte (vedi quando detto in merito a Fuga Per La Vittoria). Grandi nomi nel cast: Chris Rock, Nelly (che firma anche la colonna sonora), Terry Crews, William Fichtner, James Cromwell, David Patrick Kelly, Rob Schneider, Michael Irvin (ex giocatore NFL) ed i wrestler Goldberg, Bob Sapp, Stone Cold Steve Austin (tutti e 3 con un passo da giocatori), The Great Khali e Kevin Nash

Ogni Maledetta Domenica (Any Given Sunday)

Any Given SundayA Miami la squadra degli Sharks è in crisi di risultati dopo la morte dell’anziano proprietario. L’allenatore è Tony D’Amato (Al Pacino), un coach vecchio stile, capace e stimato nell’ambiente, osteggiato dal giornalista Jack Rose (John C. McGinley), ma che non gode più della fiducia della proprietà, soprattutto della nuova giovane presidentessa Christina Pagniacci (Cameron Diaz), ntenzionata a rinverdire i fasti ed i successi e per questo disposta anche a spostare la franchigia da Miami a Los Angeles.

Come se non bastasse, ecco l’infortunio del quarterback Cap Rooney (Dennis Quaid), le precarie condizioni di salute del linebacker Luther ‘Shark’ Lavay (Lawrence Taylor), che il medico della squadra privo di scrupoli Harvey Mandrake (James Woods), continua a far giocare nonostante i problemi al collo ed il carattere da primadonna dell’astro nascente Willie Beamen (Jamie Foxx), mal vististo dall’allenatore e dai compagni di squadra.

Diretto dal grande Oliver Stone, il film è diventato un culto in breve tempo. Nel cast anche LL Cool J, Matthew Modinem, Aaron Eckhart, Lauren Holly, Charlton Heston, ed Elizabeth Berkley.

Ed anche per questa seconda parte è tutto. Appuntamento a breve con il terzo capitolo.

7 pensieri su “Serial Connection – It’s An Hard Sport Life II (Electric Boogaloo)

  1. Interessante ma non mi hai citato due o tre filmoni come “Best” e “Febbre a 90°” per il calcio e “Jerry Mc Guire” per il Football Americano?

    “mediocre ragazzo mediocre” (cit. scherzosa😛 )

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    • Per il calcio ho voluto privilegia la produzione italiana (pur lasciando fuori il presidentede del borgorosso football club) ed ho voluto evitare i tifosi (infatti non ho messo ultrà o hooligans: tifosi manco lo considero). Jerry McGuire è un film che non mi ha dato molto, non quanto quelli inserito (ed avrei potuto mettere anche The Blind Side, essendo una storia vera, o Gridiron Gang…)

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