“From Another Universe” – Shipper: se li conosci, li eviti.

from another universe

Torniamo con la nostra rubrica “From Another Universe” e ancora una volta ci divertiamo a dare fuoco alle polveri.

Attenzione da qui in avanti troverete SPOILER su Castle, Person of Interest, Fringe, Sleepy Hollow, Breaking Bad, Doctor Who e Sherlock

Premessa doverosa: non abbiamo nulla contro le storie d’amore, soprattutto se sono costruite con un sano criterio. Per esempio: Castle è un’ottima serie crimedy, costruita sull’interazione tra castleRichard Castle e Kate Beckett. Ed è stata costruita in maniera tanto bella e tanto equilibrata che non ci si riesce a trovare un difetto. Anche in questo caso esistono gli shipper ma sono sani, vitali. Quasi passano inosservati ma, per quanto ci riguarda, ce ne fossero a mille di questo tipo.

Anche nella nostra saga di fantascienza “La memoria del tempo” vi è una storia d’amore che fa parte dell’asse portante della trama. Una bella storia d’amore, per noi, può essere importante in un’opera.
Il problema, dunque, non è la love story. Non facciamo parte dei club delle donnine ciniche che odiano il mondo, gli uomini e le storie d’amore. Dio ce ne scampi.
Dunque allora perché parlare contro le shipper?
Perché, salvo rare eccezioni, purtroppo questa categoria non ha nulla di sano.
Ci sono diverse eccezioni e prima di aragornparlare dei soggetti pericolosi, è giusto dare spazio alle shipper con cervello.
Le shipper sono coloro che amano accoppiare i personaggi o persone reali. Ognuno ha gli hobby che vuole, purché non rompa al prossimo.
C’è chi adora, ad esempio, la storia d’amore tra Aragorn ed Arwen, ufficiale e canonica de Il Signore degli Anelli e c’è chi si inventa una storia d’amore tra Aragorn e Legolas, peraltro basandosi sulla loro grande amicizia, quindi ci può anche stare. Se fai la tua fanfiction, la tua vignetta o giochi con gli amici, va tutto bene. Non neghiamo che una di noi, per gioco, aveva anche scritto una fanfiction di una coppia non canonica di Star Wars, ovvero Anakin ed Obi-Wan, peraltro lasciata incompiuta.
Insomma finché si shippa in maniera anche un po’ giocosa, sia essa una coppia canonica o no, ci può stare.
I problemi cominciano a sorgere quando lo shipping viene preso sul serio e viene meno il confine tra realtà e finzione. Quel tipo di shipper che travalica i confini del lecito, Ichabod & Katrinaarrivando a minacciare di morte autori e attori, facendo ingerenze nella trama della storia e nelle vite private di perfetti estranei. Oppure quando il network che di fatto la trasmette, impone di assecondare la volontà degli shipper a scapito della trama principale della serie.

Il caso più recente è avvenuto con Sleepy Hollow, serie dark fantasy abbastanza intrigante, buttata nel cesso nella seconda parte della seconda stagione, con una serie di scelte scellerate atte ad assecondare la parte malata del fandom che ha voluto a tutti i costi una storia d’amore tra Ichabod (il bravo e fascinoso Tom Mison) e Abbie (Nicole Beharie, carina ma un po’ acerba come attrice). Storia d’amore che non sta né in cielo né in terra visto che lui ha sempre amato, ricambiato, la moglie Katrina, che ha fatto di tutto e di più per lui ed è stata rovinata dai soggetti di cui sopra, visto che è passata al lato oscuro (fossimo in George Lucas pretenderemmo i diritti d’autore su questa parola) nel giro di 30 secondi, per un motivo che poteva anche essere valido se magari fosse stato spiegato meglio. Ma in fondo stiamo parlando della trama, a cosa volete che importi della coerenza della trama a questi soggetti? Una beata fava.
Tom Mison and Nicole Beharie in Certo Sleepy Hollow non aspirava ad essere un capolavoro, era una serie di intrattenimento con degli spunti intringanti, primo tra tutti il fatto che i personaggi coinvolti, non erano eroi fatti e finiti, ma erano umani. Ichabod era stato un uomo non proprio nobile in passato, Abbie aveva tradito sua sorella per paura, Katrina aveva commesso l’errore, in buona fede, di abbandonare il figlio, convinta così di tenerlo al sicuro. Il mentore di Abbie e di sua sorella Jenny era un uomo misterioso, che, senza volerlo, allontana il figlio, pur adorandolo. Senza contare che Katrina era una strega diversa dal solito, finalmente non stereotipata e invece tutto è stato distrutto per mettere insieme una coppia che non sta in piedi.
E a imporre ciò agli autori è stata la Fox, desiderosa di seguire sempre i deliri di questi mentecatti e mai la volontà degli autori. Senza offesa per i tile_wayward-pines_v1._v380641965___140509051406mentecatti.
Non è la prima volta che questa emittente dimostra di avere zero rispetto per l’operato degli showrunner.
Sempre Fox, il MALE telefilmico, la rete che, per eccellenza, non rispetta mai il volere degli autori.
Come dicevamo poco tempo fa siamo parecchio preoccupate per  Wayward Pines.
I danni perpretrati dalla Fox sono tanti e un giorno ci divertiremo a parlarne in dettaglio.
Non è colpa solo degli shipper, loro sono un danno vivente.
Il primo esempio che ci viene in mente della combinazione letale shipper+Fox è Fringe.
E13PeterOliviaSUVkissBisogna fare la premessa che se uno guarda la programmazione della Fox non può fare a meno di pensare: “Ma che minchia ci stava a fare Fringe in mezzo a quella merda?
Cambiate Fringe e metteteci Wayward Pines e varrebbe uguale.
Venendo a noi per Fringe abbiamo avuto due tipi di shipper malati mentali: i fan(minchia) della coppia canonica Peter e Olivia e i fan (minchia) della coppia (?) partorita da deviati mentali, Lincoln e Olivia. Quanto a disturbo mentale i due si equiparano.
092564d729cde6663d4dc1f8064724d0I primi in pratica considerano Peter l’appendino di Olivia e spesso, molto spesso, ribaltano tutto quello che abbiamo visto sullo schermo visto che trasformano lui in una specie di sbavatore maniaco e lei in una frigida rompipalle.
I secondi, invece, hanno inventato di sana pianta una coppia che non è mai esistita, se non nelle loro menti bacate e hanno pure creato video, con montaggi fatti da un cretino, per suffragare le loro tesi che non stavano né in cielo né in terra.
Pur di rendere credibile la loro coppietta hanno inventato assurdità su assurdità contro Peter, tra le tante macho, cattivo e stupidate varie. Sono pure arrivati a credere che sul serio Walter e Olivia avessero paura di lui.
Twitter è stato preso d’assalto con messaggi di odio quando gli autori hanno cercato di mostrare un lato diverso dei personaggi principali Henryintroducendo la storyline di Henry Bishop, figlio di Peter e Alt Olivia Dunham, nato come conseguenza dell’imbroglio di quest’ultima voluto dal padre naturale del primo. Ci chiediamo di che cosa avessero paura. Davvero temevano che il giovane Bishop avrebbe scelto l’alter di Olivia solo per il figlio? Seriamente? Tanto hanno fatto che sono riusciti a farlo cancellare nella 4a stagione dopo la riscrittura della timeline. Ci verrebbe voglia di gridare all’assassinio ma non scendiamo al loro livello. Vogliamo conservare quella sanità mentale che a loro manca totalmente.
Etta-henrietta-etta-bishop-30732898-500-281Ora il peggio del peggio è stato quando questi due tipologie di fanminchia si sono alleate, con minacce, insulti e tutto il corollario, riuscendo ad ottenere prima che Lincoln finisse con l’altra Olivia, ridotta a bambinona decerebrata innocua, così hanno buttato nel cesso tutto il percorso fatto dalla donna nella terza stagione, oltre al suddetto bambino.
Come se non bastasse tanto hanno fatto che hanno anche buttato in una discarica abusiva tutta la storyline della serie il tutto perché Peter non poteva essere legato agli osservatori, se no sua Immacolata Concezione Olivia Dunham ne avrebbe sofferto. C’è da sorridere amaro pensando che nel finale della serie (un incubo che stiamo cercando di dimenticare.) Peter una sua utilità ce l’ha ancora, visto che Walter fa tutto per il figlio (continuate a credere che abbia fatto tutto per l’umanità, mentecatti), Olivia invece è utile quanto un mobile di arredamento nella suddetta discarica.
Etta-Bishop-henrietta-etta-bishop-32350765-500-281E la prova, provata, di come questi presunti fan non abbiano capito niente di Fringe è il fatto che qualcuno ha osato chiedere uno spin off sui primi tre anni di vita di Etta, la figlia di Peter e Liv.
Siamo tutti in fremente attesa di vedere il passaggio dal vasino alla tazza della signorina Etta. Che momenti memorabili. E poi chissà come sarà bello vedere il cambio del pannolino o la caduta dei dentini. Cantami o diva di pannolini e dentini -_-.
C’è veramente qualcuno che è interessato a tutto ciò dopo che la storia della serie è andata in vacca? Ve lo chiediamo per pietà: perché non vi limitate a guardare Grey’s Anatomy? Anche il Grande Fratello, va bene uguale.
SSam “Root” Grovese la Fox è il male, la CBS con il suo tira e molla esasperante su Person of Interest, non se la cava diversamente e, per quanto ci sforziamo, ci viene difficile pensare che certe scelte di trama non sia state fatte per accontentare una certa parte del fandom che vede la serie soltanto per accoppiare i personaggi. Ora già vedere Fringe solo per accoppiare Peter e Olivia e Lincoln e Olivia è da imbecilli e qui siamo a livelli simili visto che sono mesi e mesi che sui siti internet leggiamo commenti di gente che discute su chi deve stare Root.
La maggior parte dei fan di Person of Interest è gente più o meno sana, interessata alla storia e alle tematiche messe in evidenza dagli autori.
Tuttavia non possiamo negare l’esistenza della suddetta parte deviata che parla di cose futili e tormenta gli autori su questo. E nella quarta stagione qualche contentino lo hanno avuto. Nolan e co possono dire di aver avuto in mente certe relazioni da tempo, però come mai Sarah Shahi, l’interprete di Shaw, ha detto che per lei il bacio tra il suo personaggio e Root non era altro che fanservice? E mo altre minacce e cattiverie stanno arrivando al galoppo, perché, sommo If-Then-Elseorrore, Root vuole bene a qualcun altro. Che poi la nuova Root ha iniziato a volere bene ad ogni membro del team Machine, non è più il robot di prima. Si è affezionata ad Harold e allora? E’ il creatore della Macchina. Che i due possano finire insieme a noi, sinceramente, non fotte una sega. Non è importante. E’ la storia quello che è importante. Ma per questi invece sembra un affronto mortale che si possa andare verso una possibile storia d’amore tra i due. Scusate però credeteci ci stiamo trattenendo dal dire altre parolacce.
Ora siccome noi ci facciamo un vanto dell’essere imparziali vorremmo fare un esempio di autore indipendente e che se ne frega di quello che dicono questi mentecatti.
Steven Moffat, attuale showrunner di Doctor Who e co-ideatore di Sherlock.
Non ha mai fatto mistero di non sopportare ingerenze sul suo lavoro. Ha ribadito di recente che Sherlock Holmes non è gay, ma asessuSherlock_BBCato, questo per seguire la volontà del suo autore originale, Conan Doyle e la cosa triste è che invece molti fan(?) sostengano di avere letto i libri di Doyle, dove  l’omosessualità di Holmes sarebbe evidente, secondo loro ovviamente, non per chiunque i libri li abbia letti veramente. Sherlock è davvero asessuato, in perfetto stile vittoriano. Noi non avremmo nulla in contrario sulla questione gay, ma siamo anche persone che teniamo molto in conto l’operato degli autori.
E invece ci sono alcuni fan di Sherlock, anzi pseudo fan, che sembrano non tenere conto della volontà degli autori e confondono i personaggi con gli attori.
Il caso più eclatante riguarda la brava attrice Amanda Abbington, interprete di Mary Morstan in Watson nella serie. Sono anni che la Abbington riceve via twitter fotomontaggi e disegni del compagno, Martin Freeman, colui che presta il volto al Dr Watson, con Benedict Cumberbatch, alias il carismatico Sherlock. Fotomontaggi talmente spinti da far sembrare un film porno con Siffredi roba da suore. Lei, Freeman, Cumbertatch e tutta la produzione ci hanno sempre scherzato su. Quando però lei ha osato dire che queste cose non le avrebbe mai mostrate ai figli.
Apriti cielo.
Insulti, maledizioni, parolacce, minacce.
Alla fine la produzione ha cercato di mettere un freno a questa cosa dicendo che chi non rispetta Amanda non rispetta loro. Non sappiamo quanto questo atteggiamento abbia portato i suoi frutti, tuttavia speriamo che sia così perché non è possibile arrivare a questi livelli di follia.
Poster_Day-of-the-DoctorMa questo non è l’unico caso. Quest’uomo è stato anche capace di rispondere anche agli shipper della coppia Ten/Rose che ha insistito perché fossero presenti nell’episodio celebrativo dei 50 anni di Doctor Who. Anche qui Moffat ha risposto per le rime. Billie Piper, interprete di Rose, e David Tennant, il decimo Dottore, erano presenti, certo. Ma Billie non era lì come Rose ma come incarnazione del Momento. Una macchina, creata dai Signori del Tempo capace di distruggere un pianeta. E,se ancora non bastasse, ha castigato chi shippava Eleven/Clara – e per questo tuonava contro Peter Capaldi attuale incarnazione del Dottore – regalandoci un episodio, il primo della ottava stagione, in cui l’autore si sfoga e dice a chiare lettere cosa pensa di queste persone attraverso i suoi personaggi. Donandoci uno dei momenti più intensi e più commoventi dell’intera stagione.
Breaking_Bad_title_cardPer amore di onestà vogliamo far notare che gli autori di Breaking Bad non si sono piegati alle shipper pur di seguire la loro storia. Come molti fan della serie sanno, infatti, nelle prime stagioni Jesse era molto legato ad una ragazza, mezza drogata. Walter White assistette alla scena in cui lei era in piena overdose, avrebbe potuto salvarla, però non lo fece, per legare ancora più a se il giovane Pinkman.
Sicuramente molti fan di Jesse non l’hanno presa benissimo e, ci fosse stata un’altra rete al posto della AMC, tutto ciò non sarebbe mai accaduto. Questo avvenimento è un punto cardine della perdita di coscienza di 700x400xBreaking-Bad.jpg.pagespeed.ic_.rA5Xm2BNCB-620x300White/Heinserberg deciso ad avere sempre più potere e dominio sul prossimo. Bisogna dare atto agli showrunner di aver avuto il coraggio di distruggere la coppietta per amore della loro storia.
L’apice del delirio assoluto l’abbiamo letto su Facebook a proposito di una serie tv che aveva aperto da poco. Una persona chiede a una sua amica: hai già individuato la tua ship? E abbiamo visto con i nostri occhi gente che piangeva perché la loro coppia del cuore non stava insieme nella vita reale.
Sono gli shipper professionisti, quelli che se ne fregano altamente della storia, che guardano le serie tv solo se c’è la coppietta da shippare e le collezionano come le figurine. Ci siamo trattenute da rispondere molto male a quello stato. Ci chiediamo se queste persone guardano le serie e non le soap perché vogliono darsi aria da intellettuali e non sembrare delle comari di paese che spettegolano su tutto e tutti. Senza offesa per le comari.
Peggio ancora quando ci si trova di fronte alle cosiddette “war ship” ossia guerre tra shipper di una stessa serie tv. Si, avete capito bene. Gente che si da battaglia a colpi di insulti pesanti e altre cose simpatiche solo perché si è in disaccordo sulla coppietta per quale fare il tifo.
Roba che ci induce a pensare: ma forse se si drogavano erano più sani di mente.
Noi non siamo contrarie alla storia d’amore in se, né al fatto che uno possa tenervi o meno, lo abbiamo già detto. Quando però si travalica il confine tra reale e finzione, quando si arriva a minacciare di morte autori, staff, e relativa famiglia, o perfetti estranei solo perché sostenitori della “coppia sbagliata” secondo il nostro parere siamo già ampiamente dentro l’ambito della malattia mentale e, come tale, pensiamo che certi elementi avrebbero un bisogno urgente di un trattamento medico da un professionista.

Concludiamo ribadendo che a noi le storie d’amore piacciono eccome. Va benissimo sognare con loro. Non va bene arrivare ai deliri mentali.

Articolo redatto da Silvia Azzaroli e Simona Ingrassia.

5 pensieri su ““From Another Universe” – Shipper: se li conosci, li eviti.

  1. Pingback: Intervista al Triste Mietitore -

  2. Concordo con quasi tutto ciò che è stato scritto nell’articolo, tranne nella parte dedicata a Person of Interest. Sarah Shahi non ha mai detto che il bacio fra Shaw e Root era solo un fanservice. E Jonathan Nolan ha spiegato chiaramente che quella scena era il culmine di un percorso iniziato dalla seconda stagione.

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  3. Mi avete sconvolta. Non pensavo che gli autori di serie tv dessero così peso ai fandom. Io shippo certo, ma mi limito alle fanfiction (a leggerle nello specifico) e penso che ridurre una serie ad un mero gioco delle coppie sia alquanto svilente per la serie stessa che ha altre tematiche al suo interno. Ripeto mi avete sconvolta

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  4. Pingback: From Another Universe – Fox, qualità costante nel tempo | TV And Comics

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