#Supernatural- The Things they carried (S10E15) #Spn

Dopo una lunga (e sofferta) pausa i nostri cari fratelli Winchester tornano “On the Road”
Prima di passare alla recensione, vi invito a passare dalla nostra Pagina Facebook e dalle nostre affiliate che ringraziamo con tutto il cuore Supernatural ~ Italia e Supernatural Italia

5-Supernatural-Season-10-Episode-1-S10E1-title-card-600x337

Supernatural mi era mancato.
Inutile girarci attorno, quando si segue una serie televisiva da così tanto tempo è assolutamente naturale sentirne la mancanza durante il periodo di pausa. Periodo passato con la visione di repliche degli episodi e conseguente atteggiamento passivo-distruttivo alla Bridget Jones, con tanto di ciotolina di Haagen-Dazs e fazzolettini pronti all’uso per limitare l’insorgere delle lacrime.
iOC7Sj

Dopo il magnifico episodio “The Executioner’s Song” mi aspettavo forse un episodio decisamente più leggero. Una sorta di piccolo “break” per arginare in parte la valanga di emozioni suscitate in precedenza.
Per quanto l’episodio in se non sia stato difficile da mandare giù -sebbene i temi trattati siano stati molto duri ed attuali- non è stato uno dei soliti episodi di stallo a cui solitamente ci ha abituato la serie per “attutire” gli scossoni provocati dal rapido avvicinarsi della parte finale della stagione.

Rivedere Cole non è stato piacevole.
Per quanto il ragazzo avesse comunque dimostrato di avere compreso le motivazioni di Dean riguardo l’uccisione del padre, non riesco a cancellare dalla mente le torture perpetrate a Sam per ottenere indicazioni riguardo la posizione di Dean.
Ammetto però di avere apprezzato comunque il cambio di rotta di questo personaggio. Lo abbiamo conosciuto come “modello negativo”. Un possibile antagonista dei Winchester, animato dalla vendetta e dalla voglia di porre fine alla vita di colui che aveva distrutto quella del proprio padre.
Lo abbiamo invece ritrovato parecchio cambiato. Disposto ad accettare la visione del mondo dalla prospettiva di Dean e Sam e desideroso di comprendere qualcosa di più riguardo il soprannaturale e tutto ciò che ruota attorno ad esso.
Non fraintendetemi. Cole non riuscirà mai ad entrare di diritto nella top ten dei miei personaggi preferiti, ma sono obbiettiva: ha effettuato un cambiamento in positivo che mi ha piacevolmente stupita.
Ho particolarmente trovato molto interessante la sua interazione con i due fratelli. Soprattutto ho trovato interessante il modo di approcciarsi con Dean, dapprima considerato una sorta di mostro senza scrupoli ed ora unico in grado di salvarlo.
Il discorso nel capanno -una delle mie parti preferite dell’episodio- mi ha fatto tornare alla mente diverse cose. In primis nel momento in cui Dean costringe Cole a tenere duro e a combattere, ho visto nei suoi occhi un lampo di… auto-convincimento.
Mi spiego meglio…
Per quanto quel discorso fosse rivolto esclusivamente a Cole in quel momento, sono convinta che Dean non si riferisse solo a lui, ma anche a se stesso. Negli scorsi episodi lo abbiamo visto piuttosto abbattuto e convinto al 110% di non avere alcuna speranza e di doversi rassegnare alla convivenza con quel Marchio.
Ora -nonostante sappia di non potere fare altrimenti- ha accettato ciò che il Marchio comporta, ma sembra intenzionato a continuare a combattere senza lasciarsi prendere dallo sconforto e senza rimuginare troppo sull’idea di potersi trasformare in un mostro.
Lo abbiamo visto ribadire a Sam di non volersi fermare. Di voler continuare a cacciare proprio per non pensare a ciò che il futuro ha in serbo per lui.
In molti avranno pensato che si sia dato per vinto, ma a mio avviso non credo sia esattamente così e la faccenda di Cole sembra averlo spronato ancora di più.

Sam dal canto suo sembra completamente immerso nella ricerca di una soluzione riguardante la faccenda di Caino e di quel maledetto Marchio. E lo comprendo.
Non giriamoci troppo attorno: Sam si sente colpevole per ciò che è avvenuto a Dean e lo abbiamo compreso maggiormente nella scena finale dell’episodio, osservando la sua reazione alle parole di Dean. Perché per quanto mi riguarda non attribuisco quell’espressione  unicamente al senso di colpa provato per avere ucciso Kit.
Permettetemi di aprire una piccola parentesi.
Sam ha agito esattamente come agirebbe Dean. Ne più ne meno. Nel momento in cui ha compreso che suo fratello sarebbe rimasto morto, non ha esitato nell’affidarsi a Crowley per riportarlo in vita.
Ho letto diverse critiche al riguardo e diverse lamentele (sono una Tumblr dipendente e talvolta tenere a freno la lingua è quasi impossibile per me), ma in tutta franchezza non capisco come si possa condannare Sam per la decisione presa.
E questa riflessione arriva da qualcuno che non è esattamente la fan numero uno del più giovane dei Winchester.
Supernatural e i due fratelli, ci hanno insegnato che la famiglia viene prima di ogni cosa. Dunque… potete davvero condannare Sam per aver tentato l’impossibile pur di riavere indietro suo fratello? Il fratello che più di una volta si è immolato e ha sofferto per consentire lui di sopravvivere?
Suvvia! Per quanto Sam possa non piacere a tutti, credo debba esistere obbiettività! Non ha fatto nulla che Dean stesso non avrebbe fatto.

Ed ora permettetemi una piccola riflessione riguardo il caso affrontato in questo episodio.
Al di là della questione riguardante il verme, che per altro non è stata esplorata interamente e sarei curiosa di comprendere qualcosa in più al riguardo. Ad esempio il motivo per cui tutto ciò ha avuto origine in Iraq oppure -cosa più importante- cosa accidenti fosse! Perché abbiamo appurato che non si trattava del verme Khan, come ipotizzato da Dean.

Come dicevo al di là della questione “verme” , abbiamo avuto a che fare con una questione riguardante purtroppo l’attualità.
Molto spesso i tg USA (e non solo) ci mettono di fronte ad omicidi e stragi commesse da ex-marine sofferenti di disturbi post-traumatici riconducibili alle missioni di guerra a loro assegnate.
Ancora una volta, dunque, Supernatural pur essendo un telefilm legato al mondo del soprannaturale , affonda le sue dita anche nell’attualità e nella cronaca moderna. E ci porta a riflettere su situazioni che , ahimè, sono all’ordine del giorno.

Quello che è mancato in questo episodio però, sono le notizie riguardanti la ricerca di Charlie sul Marchio ed eventuali notizie da parte di Castiel.
Vorrei davvero che si procedesse in maniera lineare sulla trama base della stagione, per riuscire a colmare alcuni dubbi ed avere la risposta ad interrogativi che stanno martellando le nostre testoline sin dalla season premiere.
Al di là di questo ritengo che l’episodio in se sia stato interessante, sebbene non propriamente paragonabile ad una boccata di aria fresca dopo gli avvenimenti che hanno “funestato” il precedente.

Appuntamento a settimana prossima con il nuovo episodio e una recensione nuova di zecca!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...