#Kingsman – The Secret Service: La Recensione

Cosa succede se un raffinato inglese decide di prenderlo sotto la propria ala per farlo diventare non solo un gentleman ma addirittura un agente segreto?

Ecco a questa domanda risponde il nuovo film di Matthew Vaughn (Stardust, Kick-Ass, X-Men: First Class), tratto dalla miniserie di Gibbons e Millar.

Kingsman

La trama è quanto di più semplice (e differisce in più punti rispetto al fumetto, ma ci arriveremo dopo). Un agente segreto (Harry Hart: nome in codice Galahad) è impegnato in una missione in medio oriente che costa, a causa di una sua disattenzione, la vita ad un compagno.

Poichè si tratta di un’agenzia molto segreta, la sua famiglia non era al corrento del suo lavoro, ed Harry si presenta dalla famiglia del defunto offrendo anche aiuto in caso di necessità consegnando una medaglia con dietro un numero di telefono: se avessero bisogno, dovranno chiamare e dire una parola d’ordine per ricevere aiuto.

La moglie la rifiuta e lui la consegna al figlio, Eggsy, che 17 anni dopo si caccia nei guai rubando una macchina. Come se non bastasse, la madre sta con un unbriacone perdigionrno che la suona come una cornamusa.

Eggsy chiama il numero ed esce così dal carcere incontrando Harry, il quale non ha mai smesso di seguirlo: sa quanto sia intelligente, quanto sia stato preparato militarmente (ex marine, o meglio: metà del corso). Gli offre una possibilità, quella di entrare nell’agenzia e diventare il nuovo Lancillotto: quello precedente infatti è stata ucciso durante una missione segreta in Argentina per liberare un luminare universitario.

Kingsman (5)

Inizia così il suo corso, assieme ad altri candidati, tutti provenienti dall’alta società, secondo le tradizioni dell’agenzia il cui capo è Chester King (Artù).

Il cattivo è Richmond Valentine, un miliardario uomo d’affari con la fissazione ambientalista. Il suo piano? Selezionare alcuni politici, regnanti e vip per poi sterminare la popolazione mondiale e salvare così la terra. Assicuratosi la collaborazione di essi, li raduna nella propria base (alcuni preferiranno i propri bunker) dove attenderanno la fine del mondo.

L’arma usata? Una serie di onde (trasmessa tramine le SIM della sua società) che provoca rabbia incontrollata ed il cui primo test ha dato gran successo: nel test è rimasto coinvolto anche Harry che uscitone vivo, viene ucciso da Valentine stesso.

Kingsman (5)

Eggsy assiste a tutto tramite la webcam installata negli occhiali del Kingsman, e si reca quindi al quartier generale dell’organizzazione anche se era stato scartato. Qui scopre che Artù era in combutta con Valentine e lo uccide col veleno che il capo aveva predisposto per lui.

L’assalto alla base di Valentine compiuto da Eggsy e Merlino (l’allenatore dei Kingsman), avrà successo, anche se con qualche contrattempo che permetterà ugualmente l’azionamento dell’arma: Eggsy dopo una scontro con Gazelle, la guardia del corpo del miliardario, lo uccide e salva il mondo.

Tornato a casa, Eggsy dice alla madre di avere un lavoro e la porta a vivere con se (assieme alla sorellina). Il compagno della madre? Si prende una stonfa di legnate dal nuovo Kingsman, esattamente come i suoi scagnozzi ad inizio film da Harry.

Kingsman (1)

Diciamolo tranquillamente: il film non avanza pretese di essere qualcosa di alto. Si tratta di una produzione onestissima, divertente, sopra le righe e senza momenti morti. Di morti bastano quelli che fa Firth in 4 minuti di pura follia: una delle scene più assurde che abbia mai visto in un film. Ad essere onesti però tutte le scene di lotta nel film sono qualcosa di incredibilmente assurdo…e fottutamente bello da vedere.

L’altra scena assurdamente bella è quella in cui vengono eliminati gli uomini sotto il controllo di Valentine: teste che esplodono a ritmo, sulle note di Pomp & Circumstance. Lo stesso Merlino è estasiato dalla cosa…

Sì, ci sono tante differenze rispetto al fumetto. Il cattivo è diverso e non rapisce i suoi vip preferiti (tra cui Mark Hamill, che muore nelle prime tavole del fumetto), il mentore di Eggsy è uno zio, non un amico del padre, e muore in una situaizone differente, Gazelle è un uomo e non una donna… sì moltissime differenze, anche nell’addestramento, ma l’impianto della storia non è cambiato.

Kingman è un film da potenziale franchise, e così sarà se incasserà a dovere (costato 81 milioni ne ha portati a casa già 185, fate voi). Un nuovo James Bond? Beh può essere, ma sicuramente molto sopra le righe: non è un caso che di fatto venga citato nel film, così come altri agenti segreti (Jason Bourne e Jack Bauer, ad esempio).

Kingsman (2)

Buonissima poi la colonna sonora, che presenta la terza collaborazione tra il regista ed i Take That. Eccovi la tracklist, giudicate voi.

Dire Straits – “Money for Nothing”
Dizzee Rascal – “Bonkers”
KC & The Sunshine Band – “Give It Up”
Lynyrd Skynyrd – “Free Bird”
Iggy Azalea (feat. Ellie Goulding) – “Heavy Crown”
Viktor Petrov – “Aquatic 15″”
Rudimental (feat. John Newman) – “Feel the Love”
Bryan Ferry – “Slave to Love (12″ Remix)”
Take That – “Get Ready for It”
Edward Elgar – “Pomp & Circumstance”
Rob Zombie – “Ging Gang Gong De Do Gong De Laga Raga”
The Knack – “My Sharona”
David Bowie – “Suffragette City”

Kingsman (4)

Mi ha sorpreso il fatto che non abbiano puntato sul 3D per questo film, visto che queste genere di pellicole spesso e volentieri lo sono. Un bene alla fine, perchè certe scene avrebbero potuto creare giramenti di testa e nausee varie.

Nonostante sia famosa per smichiare le produzione, la FOX ha fatto centro con Kingsman dimostrando che non occorre essere serie per fare un film di spionaggio oggi, e questo lo mette in chiaro sin dai titoli di testa con la creazione degli stessi tramite le esplosioni presenti nella scena ed è al tempo stesso brutto sporco e cattivo quanto elegante e pulito, esattamente come i due mondi da cui arrivano i protagonisti: l’alta società di Harry/Galahad e la working class/Chav di Eggsy.

Piccola nota. Leggo di persone offeso per una scena, o meglio una battuta (esplicita) riguardo il sesso anale.

Detto che mi piacerebbe sapere come han parlato della cosa i genitori che han portato una bambina di 10 a vedere il film, non capisco cosa ci sia di offensivo in questa battuta quando si vede un uomo tagliato a metà IN VERTICALE, teste che esplodono a ritmo di musica, 4 minuti di violenza incredibile in cui vengono uccise non so quante persone, una madre che tenta di uccidere la figlia e tante altre scene che possono esser discutibili.

No, il problema è una principessa che offre il culo all’eroe. Come se James Bond corteggiasse le conquiste…

Kingsman (3)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...