OSCAR 2015 – Qualche sorpresa e qualche delusione

oscar-2014-statuetta

Ed eccoci a commentare questa 87esima edizione degli Oscar, che ci ha riservato qualche sorpresa e qualche delusione.

Avevamo sperato fino all’ultimo che The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson ce l’avrebbe fatta: il premio avrebbe coronato una carriera di un regista così particolare e così lungimirante, capace di scavare come pochi nell’animo umano e saperci far ridere anche dei momenti tragici della storia. Così non è stato e ci dispiace, non lo neghiamo.

alejandro_g_inarrituNiente da dire sul valore di Birdman, forse il film più rivoluzionario di Alejandro González Iñárritu, che si è portato a casa una valanga di premi, lasciando a bocca asciutta anche Boyhood di Richard Linklater. Come temevamo è stata preferita un po’ la classicità di Iñárritu anche se in questo caso il suo film è molto diverso, più particolare ed è una feroce critica allo star system e al fatto che puoi diventare famoso più perché viene beccato in mutande e finisci su you tube e non perché stai facendo un’opera teatrale di grande spessore.

Persino il tanto osannato The Imitation Game, candidato in ben otto categorie, non ha avuto i riconoscimenti che molti si aspettavano, portandosi a casa un solo premio: quello per la migliore sceneggiatura non originale.

patricia arquette
Nulla da eccepire alla premiazione di Patricia Arquette come migliore attrice non protagonista per il film Boyhood. Durante i suoi ringraziamenti ha dimostrato di essere, oltre che un’attrice sopraffina, anche una donna con un certo carattere e intelligenza. Ha fatto presente che ancora oggi le donne nel mondo del lavoro non vengono retribuite in maniera equa persino da Hollywood. “Abbiamo combattuto per i diritti di tutti gli altri, è ora di ottenere la parità di retribuzione una volta per tutte, e la parità di diritti per tutte le donne negli Stati Uniti” ha affermato senza mezzi termini, ricevendo gli applausi delle colleghe presenti in sala.

Tra gli uomini ha vinto, come non protagonista, J. K. Simmons, già premiato con il Bafta la settimana scorsa. Niente da dire sul talento di Simmons, anche se non lo abbiamo ancora visto in Whiplash, quello che ci ha fatto rimanere è la mancata vittoria a Ethan Hawke o Edward Norton. Ora viene da chiedersi cosa diamine dovrebbero fare questi due per riuscire a prendere un Oscar visto che nella loro carriera hanno fatto di tutto e di più, persino i registi e gli sceneggiatori delle loro opere prime, prima che diventasse una moda. Forse cambiare faccia? No perché il dubbio è lecito sinceramente.

E il vincitore del premio Oscar come protagonista ce ne fa venire altri di dubbi. Parliamo di Eddie Redmayne. Eccelso in The Theory of Everything. E’ un Oscar meritatissimo il suo. Ma la domanda che ci poniamo: avrebbe vinto se non si fosse imbruttito in quel modo? Dopotutto i ruoli di Benedict Cumberbatch e Michael Keaton non erano altrettanto complessi? Ah ma loro non si sono imbruttiti.

i-migliori-attoriE’ forse una colpa tra gli uomini essere belli? Ci viene da pensare di sì perché le donne che vincono Oscar raramente sono costrette a fare queste trasformazioni e quando ciò avviene altrettanto raramente pigliano degli Oscar. Prima citavamo le parole di Patricia Arquette e crediamo siano più che mai vere, ma io credo sia giusto parlare non solo di retribuzioni, ma anche del fatto che se una donna è al meglio le vengono dati una valanga di premi, se si imbruttisce difficilmente arriva a vincere qualcosa. Figuriamoci se poi è brutta di suo.

Non a caso la Arquette ha aggiunto nel backstage: “Più noi donne invecchiamo più ci pagano meno.

julianne mooreLa vittoria di Julianne Moore come miglior attrice protagonista, in questo senso, ci fa molto piacere. Ha avuto un gran coraggio a cimentarsi in un ruolo così difficile, senza farne una macchietta in film così dignistoso come Still Alice, che racconta con coraggio l’Alzheimer senza facili pietismi e senza indurre lo spettatore a lacrimare.

miyazaki
La premiazione di Big Hero 6 come migliore animazione, ci sembra un copione già scritto. Purtroppo è difficile se non impossibile veder premiato qualcosa di diverso da un’opera targata Disney. Suona una presa in giro bella e buona assegnare ad Hayao Miyazaki il premio alla carriera, come figura che ha cambiato il mondo, soprattutto sapendo bene che la Disney detiene i diritti per la distribuzione all’estero delle opere dello Studio Ghibli e, di fatto, decidendo quando è lecito che il mondo le veda. Sia mai che possano disturbare il dominio e lo strapotere economico di questo colosso.
E ci fa sorridere amaro il solo premio Oscar per gli effetti speciali dato a Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter e Scott Fisher per Interstellar.

interstellarSaremo noiose ma vorremmo capire tanto perché la fantascienza continui ad essere bistrattata in questo modo. Cosa diamine c’è nelle menti dei membri dell’Academy che fa porre loro un rifiuto per questo genere? Forse mancano loro un po’ di sana elasticità e apertura mentale? O forse dovrebbe schiattare qualche regista, tipo Nolan (a cui auguriamo lunga vita e prosperità) o Singer (come sopra)subito dopo aver sfornato un altro splendido film così, con l’ipocrisia tipica dell’Academy, li vedremmo riempiti finalmente di premi? Viene da ridere per non piangere.

Heath Ledger docet.

Oscar davvero coraggioso per il miglior documentario dato che è andato a Citizenfour, incentrato sul datagate e sulla figura di Edward Snowden, ex agente della NSA, che con le sue rivelazioni ha scoperchiato il vaso di Pandora delle politiche made in Usa.

87th Academy Awards - Press Room

Come è ben noto l’Oscar per i migliori costumi è andato all’italiana Milena Canonero(il quarto!) per The Grand Budapest Hotel, che si è portato a casa altri  quattro premi minori, tra cui quello della colonna sonora: siamo felici per lei che crea sempre vestiti da sogno ormai da tantissimi anni!

Quest’anno la cerimonia dell’assegnazione degli Oscar è stata seguita in diretta da Cielo, che ha trasmesso anche in streaming. Niente da eccepire su coloro che traducevano in tempo reale i vari dialoghi, riuscendo a trasmettere il pensiero e la forza dell’evento anche a chi non è avezzo alla lingua inglese. La critica maggiore invece va ai presentatori chiamati a commentare tra una pausa e l’altra. Il loro atteggiamento era spocchioso e per niente consono. Le opinioni erano sempre fuori luogo, mai pertinenti tanto che più volte sorgeva spontanea la domanda sull’opportunità di averli scelti per un’evento così importante.

87th Academy Awards - ArrivalsCi rendiamo conto che volete sapere la nostra anche sul red carpet. Fondamentalmente non è che ci interessi molto di come sono vestiti i divi e le dive. Ma se proprio volete conoscere il nostro parere su una cosa tanto frivola, beh è innegabile che Lady Gaga fosse vestita in maniera raccapricciante. Tra il vestito de la mia prima Barbie e i guanti da lavapiatti era una cosa oscena.

E se lo abbiamo notato noi significa che stava proprio male.

Concludiamo con l’elenco di tutti i vincitori:

TUTTI I VINCITORI:

MIGLIOR FILM: BIRDMAN di Alejandro Gonzalez Inarritu

MIGLIOR REGIA: ALEJANDRO GONZALEZ INARRITU (BIRDMAN)

MIGLIOR ATTORE: EDDIE REDMAYNE (LA TEORIA DEL TUTTO)

MIGLIOR ATTRICE: JULIANNE MOORE (STILL ALICE)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: J.K. SIMMONS (WHIPLASH)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: PATRICIA ARQUETTE (BOYHOOD)

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: BIRDMAN

MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA: THE IMITATION GAME

MIGLIOR FOTOGRAFIA: BIRDMAN

MIGLIOR SCENOGRAFIA: GRAND BUDAPEST HOTEL

MIGLIOR MONTAGGIO: WHIPLASH

MIGLIOR COLONNA SONORA: GRAND BUDAPEST HOTEL

MIGLIOR CANZONE: “GLORY” (SELMA)

MIGLIOR SUONO: WHIPLASH

MIGLIORI EFFETTI SONORI: AMERICAN SNIPER

MIGLIORI EFFETTI VISIVI: INTERSTELLAR

MIGLIORI COSTUMI: GRAND BUDAPEST HOTEL

MIGLIOR TRUCCO: GRAND BUDAPEST HOTEL

MIGLIOR FILM ANIMATO: BIG HERO 6

MIGLIOR FILM STRANIERO: IDA (POLONIA)

MIGLIOR DOCUMENTARIO: CITIZENFOUR

Articolo redatto da Silvia Azzaroli e Simona Ingrassia.

Annunci

Un pensiero su “OSCAR 2015 – Qualche sorpresa e qualche delusione

  1. Pingback: #DoubleFeature – #Sherlock #TheAbominableBride #SherlockChristmasSpecial | TV And Comics

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...