#Supernatural -Halt e Catch Fire(S10E13) & The Executione’s Song (S10E14) #Spn

Questa settimana appuntamento eccezionalmente doppio per quanto riguarda la sottoscritta.
Prima di passare alla recensione, vi invito a passare dalla nostra Pagina Facebook e dalle nostre affiliate che ringraziamo con tutto il cuore Supernatural ~ Italia e Supernatural Italia

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Halt and Catch Fire

Episodio non particolarmente importante ai fini della trama, godibile ma non eccellente.
Un classico episodio trainante per qualcosa di ben più importante.
Il filo conduttore in se ricorda in maniera molto accurata, la trama di un Teen-Horror movie degli anni 90: So cosa hai fatto?
Lo ricordate?
Se non avete la più pallida idea di quello che sto dicendo, il film in questione è un horror a basso costo, che all’epoca della sua uscita nelle sale fece parecchio successo.
La pellicola in questione era interpretata da Sarah Michelle Gellar ( Buffy) e da Jennifer Love Hewit (Ghost Whisperer).
Narrava la storia di due coppie di amici di ritorno da una festa completamente brilli, che investono ed uccidono un uomo e ne gettano il corpo in mare per eliminare ogni prova della loro colpevolezza.
Dopo qualche mese però iniziano a ricevere messaggi minatori da parte di uno sconosciuto e non passa molto prima che comincino a morire uno dopo l’altro.
Ora…questo episodio ricalcava in maniera piuttosto imprecisa lo stile di So cosa hai fatto. Quattro ragazzi poco più che adolescenti, brilli e in grado di causare la morte di un innocente per la sconsideratezza. In questo caso non si preoccupano neanche di disfarsi del corpo, poichè il povero malcapitato finisce in fiamme dopo essersi scontrato con i fili dell’alta tensione.
Come al solito abbiamo tre menefreghisti ( che ovviamente sono i primi a crepare) e una ragazza piena di sensi di colpa.
L’idea di utilizzare il Wi-Fi come strumento di morte non mi è dispiaciuta. Nell’era di Internet e delle nuove tecnologie legate a doppio filo ad esso, stanno nascendo nuovi filoni del genere horror tutti dedicati ad esso: partendo da Pulse di qualche anno fa, sino a finire con Unfriended.
Come ho precisato all’inizio di questa recensione, questo episodio non è stato a mio avviso molto entusiasmante.
Un episodio filler in tutto e per tutto, non in grado di lasciare particolari emozioni nello spettatore.
Le gag tra Dean e Sam sono sempre esilaranti e immagino che l’episodio in se, sia stato creato per fornire una sorta di boccata di aria fresca, in attesa di qualcosa di ben più difficile da digerire.
E credetemi, parlando del prossimo episodio ci saranno molte cose difficili da digerire.
Non è stato fatto cenno a molte cose. Si è parlato in minima parte del problema di Dean e si è lasciato spazio per la caccia e la collaborazione tra due fratelli.

Non so voi ma ho visto un messaggio di tipo sociale in questo episodio. Le morti causate dall’incoscienza degli adolescenti al volante (e non solo) sono al centro della cronaca nera di decenni. Supernatural talvolta rilascia messaggi importanti nascosti tra le righe e anche in questo caso ritengo non si sia risparmiato al riguardo.
Ho molto apprezzato il fatto di posizionare Dean nel ruolo di protettore dell’unica superstite al massacro. La lezione è servita anche a lui come monito per il futuro: non si può sempre e solo piangere su se stessi e non cercare di migliorare.

The Executioner’s Song

Superata l’attesa di una settimana e lasciato alle spalle un episodio non propriamente eccelso, siamo finalmente arrivati al punto di svolta della stagione.
Non gioite.
Non fatelo.
Il punto di svolta in questione è tutto fuorché positivo.
Partiamo dal fatto che ci siamo chiesti sin dall’inizio della stagione, dove fosse finito Caino. Di lui si erano perse le tracce dopo il passaggio del Marchio a Dean, ma eravamo quasi certi che lo avremmo rivisto in futuro.
Volete la verità? Per quanto sia felice di averlo rivisto in azione, vorrei avere evitato questo epilogo.
O meglio: vorrei aver evitato scoprire ciò che questo epilogo ha portato con se.
Amo il personaggio di Caino. Lo amo profondamente e in tutta sincerità, avrei dato lui maggiore spazio di azione all’interno della stagione. Non mi sarei bruciata un personaggio tanto interessante e ricco di sfaccettature, in un paio di episodi.
Sono concorde quando mi si dice che lo show è incentrato sulle storie di vita di Dean e Sam, ma come abbiamo imparato ad amare altri personaggi di contorno avremo amato anche lui.
Torniamo però all’episodio in se.
Caino non è svanito nel nulla come voleva farci credere. Caino è vivo e vegeto…e sta portando avanti un massacro che decimerà l’intera popolazione mondiale.
Lo scopriamo nel peggiore dei modi e sempre nel peggiore dei modi, siamo costretti a ricordare la promessa che Caino fece fare a Dean.
Diciamoci la verità… nessuno di noi ha pianto nel momento in cui ha ucciso il serial killer, ma nel momento in cui abbiamo compreso quale fosse la sua nuova vittima, abbiamo storto il naso.
Caino è fuori controllo e va fermato. L’unico modo per farlo è rimettere la Prima Lama nelle mani di Dean e fare si che la storia faccia il suo corso.
Per farlo però Dean ha appuno bisogno della lama, che al momento è nelle mani di Crowley.
E qui parte la mia invettiva.
Crowley è il Re dell’Inferno. Ci ha fatto vedere il peggio del peggio durante le stagioni e lo abbiamo AMATO per questo motivo. Come può (perdonate il termine) rincoglionirsi in questo modo dopo l’arrivo di Rowena?
D’accordo, è sua madre. Ma ricordiamo che è la stessa madre che lo ha abbandonato e maltrattato secoli or sono. Come può una persona che io reputo infinitamente intelligente, farsi prendere per il culo in quel modo?
E farsi comandare a bacchetta?
Non fraintendetemi io amo Rowena. Un personaggio finemente perfido, ma a mio avviso il fatto che Crowley sia sottomesso in questo modo dopo pochi episodi, non gioca a favore del personaggio. E’ contrastante con quanto abbiamo visto in passato.
E’ lo stesso Crowley che ha espresso disinteresse per il suo stesso figlio, suvvia!
Terminata la mia invettiva, torniamo alla questione Lama/Dean/Caino.
Abbiamo di nuovo la squadra al completo: Dean, Sam, Crowley e Castiel. Tutti uniti per aiutare chi più e chi meno, Dean.
Ovviamente il cacciatore frega Crowley alla grande, rammentandogli che esiste anche lui sulla lista di Caino e farsi consegnare la Lama diventa ancora più semplice.
E arriviamo al big match della puntata: Dean vs Caino.
Lo scontro tra i due è inevitabile, così come la discussione che avviene dopo molto tempo di silenzio. Ed è esattamente in questo punto che le nostre speranze per il futuro di Dean vengono cancellate.
Caino rivela che non esiste una cura. Che il Marchio lo porterà ad essere come lui e ad uccidere uno dopo l’altro le persone che più gli stanno a cuore.
E come in una perfetta ricalcatura della Bibbia, Dean ucciderà Sam esattamente come Caino ha ucciso Abele.
Ricordate? Ricordate la quinta stagione e le parole di Gabriel?
Dean e Sam erano destinati a tutto questo. Ora è normale per noi fan stare di merda e preoccuparci per la loro sorte, ma Gabriel fu chiaro: è nel loro destino sin da quando Dio ha acceso le luci sul pianeta.
Scopriamo così che Caino ha mentito a Dean. Non ha mai desiderato la Morte per mano sua, ha solo desiderato poter riottenere la Lama per portare a termine il suo compito.
La lotta tra i due è inevitabile. Lo scontro sembra ad armi impari e Dean sembra destinato a soccombere.
Ma conosciamo il cacciatore e conosciamo la sua forza.
Caino ha la peggio e viene ucciso dalle mani di Dean.
Ora, e qui mi infervoro abbastanza perchè a volte non comprendo i meccanismi di ragionamento di questo fandom, ho letto insulti e cattiverie contro Dean e la sua decisione.
Perdonatemi… cosa avrebbe dovuto fare? Lasciarsi uccidere e far siche l’intero pianeta venisse letteralmente decimato dalla furia di Caino?
Sono la prima ad amare Caino, ma non posso non comprendere le motivazioni che hanno portato Dean a prendere quella decisione.
Amavo Lucifer, amavo Abaddon e amavo Ruby. Personaggi negativi ma che amavo al di sopra di ogni altra cosa, ma questo non mi ha portato in alcun modo a detestare Dean o Sam, per averli uccisi o sconfitti. Purtroppo era la cosa giusta da fare e sebbene abbia ingoiato un boccone amaro, l’ho accettato.
Davvero speravate che si risolvesse tutto con una pacca sulla spalla? Avete sbagliato telefilm.
Mi spiace per la morte di Caino, ma da fan di Supernatural comprendo le decisioni prese per salvaguardare qualcosa di più importante: l’umanità. Perché se qualcuno ancora non l’avesse compreso è esattamente questo quello che fanno i Winchester.
Ed ora permettetemi un piccolo appunto su Sam: perché non si sveglia?
E’ preoccupato, annientato e nessuno gliene fa una colpa, ma almeno a mio avviso, dovrebbe abbandonare l’aria dimessa e cercare di scuotere Dean in ogni modo.
Dean non ha bisogno di compassione. Ha bisogno di aiuto e di qualcuno che lo tenga a freno.

Episodio davvero molto bello. Uno dei più belli dell’intera stagione sino a questo momento.
Mi ha lasciato con l’amaro in bocca e con il terrore per la sorte di Dean, ma è stato qualcosa di davvero spettacolare.

Supernatural va in pausa sino al 18 Marzo. Appuntamento a quella data anche per noi!

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