#TheWalkingDead – Them (S5E10) #AMC #TWD #DEADicated

Ridendo e scherzando, siamo già arrivati al decimo dei sedici episodi di questa quinta stagione di The Walking Dead (il season finale andrà in onda il 29 Marzo in USA, 30 da noi), e già si sta preparando il terreno per quello che dovremo aspettarci..
Vi aspettiamo sulla nostra PAGINA FACEBOOK, su Tumblr se volete seguirci anche lì, e vi invitiamo a seguire, sempre su Facebook, la nostra affiliata The Walking Dead Italia.

the-walking-dead-featured

Sapevo che questo episodio carico di emotività sarebbe arrivato, ve ne parlai già la scorsa settimana.. Due lutti da elaborare, e tra l’altro due lutti importanti nel nostro gruppo di sopravviventi. Ciò che mi ha colpita più di tutto non è tanto il modo in cui Maggie e Sasha hanno preso i loro rispettivi lutti, quanto il modo in cui Daryl non riesce a mandare giù la scomparsa di Beth. E’ stato per certi versi triste vederlo piangere, per quanto si sapesse quanto fosse legato a Beth..

Ma il punto focale dell’episodio non era proprio ridotto a questo.. Diciamo che il tutto si rifa a due frasi: una detta da Glenn, “Possiamo farcela solo se stiamo insieme”, e l’altra detta da Rick che riprende un po’ il punto che ho posto in analisi la scorsa settimana, “We are the walking dead”. Per quanto Daryl si sia inalberato nel vedersi paragonare ai walkers, non potrei essere più d’accordo di così con un’affermazione, ma eviterò di soffermarmici più del dovuto visto che ne ho già ampiamente parlato la settimana scorsa.

Lo abbiamo visto: il gruppo è allo stremo delle forze. Non solo per via del lungo viaggio che, dalla prigione, non si è mai davvero interrotto.. Ma è stanco di perdere la sua gente, di seppellire morti, di lottare per la sopravvivenza. Oltre a questo soffre della mancanza d’acqua, di cibo e di riposo, i nervi rischiano di saltare in qualsiasi momento e con qualunque pretesto. Non a caso abbiamo visto Abraham colpire violentemente la bottiglietta d’acqua che Eugene stava per bere. Una volta svelata la menzogna su Washington e l’inesistenza della cura è ovvio che non l’abbia fatto per amicizia, ma sicuramente è stato per salvaguardare il gruppo ed impedirgli, eventualmente, di perdere un altro membro.

A proposito di gente che va e gente che viene.. Da dove sbuca Aaron? Analizziamolo: vestiti puliti, capelli freschi di doccia, viso sbarbato.. Qui c’è qualcosa sotto, poco ma sicuro! La mia espressione era quella tipica dei meme che tanto impazzano nella rete quando ha detto di voler parlare con il capo, ovvero con Rick.. Un attimo, parliamone.. Tu, Aaron dei miei stivali, da quanto tempo stai spiando il gruppo? Chi sei? Cosa vuoi? Ovviamente chi segue i fumetti conosce già le risposte a queste domande, e grazie alla mia personale Wikipedia Valentina ora lo so anch’io, ma.. No, non vi darò spoiler! Dico solamente che se gli autori si attengono al fumetto faremmo bene ad abituarci alla presenza di Aaron, e non solo alla sua.

Io continuo a portarmi avanti un dubbio che ormai tormenta le mie notti pre-TWD (non è vero ma prendetelo lo stesso per buono).. Ma Morgan che accidenti di fine ha fatto?

Direi che recentemente la serie ha preso un filone fin troppo introspettivo e drammatico: la contemplazione, il dolore, la perdita, il lutto, sono cose normali in circostanze come quelle che il nostro gruppo è chiamato ad affrontare.. Ma se lotta per la sopravvivenza deve essere, è mio augurio che questo filone venga presto abbandonato e si ritorni a qualcosa di più avvincente dei musi lunghi e degli occhi lucidi, o dei racconti d’infanzia di Rick. Credo, in ogni caso, che questo episodio sia stato comunque una sorta di cardine che fa fluire ciò che il franchising TWD è stato fino ad ora in ciò che sarà da qui in avanti.. Una sorta di filler-non filler che porta da una situazione all’altra. Lo showrunner, Scott Gimple, ha alimentato forti aspettative dichiarando che “Stiamo per vedere uno show che, nel suo aspetto e nelle circostanze, è molto molto diverso da quello che abbiamo visto finora”.. La portata di The Walking Dead su scala mondiale permette certamente di azzardare di tanto in tanto, ma direi che quando parla Gimple la scaramanzia è più che un consiglio: è un obbligo!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...