#AgentCarter – A Sin To Err (S01E06)

Se le vanno bene, tranquillo… peggioranno. Questa sorta di legge di Murphy la possiamo applicare tranquillamente a Peggy Carter questa settimana.

Agent Carter

Perchè? Una mazzata dopo il successo in Russia.

A dire il vero mazzata è ancora un eufemismo. Ad ogni mondo, andiamo con ordine con le conseguenze della missione in Russia.

Il dottor Ivanchenko, ora collaboratore per svelare i segreti del progetto Leviathan al governo americano. Tutto procede liscio, lui e Dooley parlano tranquillamente del progetto, in merito al quale il nosto amico russo sa molto, ma non nei dettagli. La presentza di Peggy non aiuta l’interrogatorio anzi, la sua insistenza circa l’uso di ragazzini/e come killer la porta a farsi cacciare dall’ufficio del capo. Ovviamente non si perde d’animo e decide di indagare in altro modo.

Agent Carter - S01E06 (1)

Con un ragionamento semplice, ipotizza che alcune assassine del progetto possano essere state infiltrate da tempo negli USA in modo tale da avere di fatto una cellula dormiente. E dal momento che la maggiore debolezza di Stark sono le donne, pensare che che una di queste sia stata usato per il furto delle armi ai danni del miliardario non è un’azzardo: per questo motivo chiede aiuta a Jarvis il quale le fornisce una lista delle donne sedotte ed abandonate da Howard negli ultimi sei mesi, lista ricavata dai regali (o meglio dal regalo) che il miliardario è solito fare alle sue conquiste.

Peggy elemina rapitamente diversi nomi (star del cinema, tra cui Ginger Rodgers) e si concentra sulle ragazze più comuni, ma Jarvis non vuole accompagnare Peggy ad incontrarle, visto che è sempre lui a dover scaricare le ragazze per conto del capo: ed infatti si prende uno schiaffo dopo l’altro, ma almeno questo permette a Peggy di vedere se le ragazze hanno segni di legature ai polsi a casa delel manette usate dal prgetto Leviathan. Nessuna di quelle incontrate ne ha traccia, ma ne manca una, purtroppo irreperibile.

Agent Carter - S01E06 (2)

Alla sede dell’SSR nel frattempo succede praticamente di tutto.

Dooley ed Ivanchenko parlano sempre più tranquillamente anche di questioni di famiglia bevendo come fossero amici di vecchia data. Questo permette al russo di fare il proprio gioco senza che nessuno se ne accorga.

Aperta una finestra per ammirare il panorama, finisce nel mirino di Dottie, appostata all’interno di uno studio nell’edificio di fronte con in braccio un fucile: Ivanchenko però non è una futura vittima, infatti i due parlano con il codice Morse.

Il russo è il capo (o comunque un superiore?) di Dottie e le dice che ha bisogno di più tempo per recuperara la tecnologia di Stark, aggiungendo che Peggy deve essere uccisa.

   Agent Carter - S01E06 (3)

Detto questo, riprende la sua missione e prova a condizionare Dooley ipnotizzandolo con la voce. La cosa non gli riesce perchè Sousa entra con una notizia importante: la misteriosa biond è stata finalmente identificata grazie ad un testimone in carcere ed è, come già sappiamo, Peggy.

La nostra Peggy viene così braccata dagli agenti federali, prima al ristorante dove si trova con Jarvis ed una volta sfuggita da lì all’ostello dove è andate per recueprare il sangue di Steve. Braccata, scappa dalla finestra e giunge da Angie, la quale le regge il gioco con i federali giunti da lei nel frattempo.

Purtoppo non basta per passarla liscia, perchè mentre esce viene fermata da Dottie che baciandola le fa perdere i sensi (merito del rossetto): Dottie estrae un colettlo per ucciderla, ma ecco che arrivano alcuni agente e deve improvvisare, dicendo che è svenuta senza motivo. Peggy viene così portata via in manette davanti a tutte ed una votla in sede Sousa inzia l’interrgatorio. Dooley si raccomanda di non andarci leggere solo perchè è una donna.

Agent Carter - S01E06

Con il caos dell’operazione “Arrestate la Carter” Ivanchenko viene affidato a Yauch il quale si fa manipolare facilemte dall’uomo, tanto da dirlgi dove sono le armi, ocome arrivarci e come scappare dalla sede.

Per tutta risposta, il dottore gli dice di uscire dalla stanza, prendere le propre cose come se avesse finito il turno (lasciandogli così liberà d’azione), andare in un bar bere qualosa e poi… Yauch obbedisce…

Agent Carter - S01E06 (4)

COMMENTO

Con questi eventi, le aspettative per il finale si fanno di un certo spessore. Sarà pur vero che Peggy se la caverà, ma il come mi incuriosisce: attendiamo lo scontro tra Peggy e Dottie (o chiunque sia davvero).

Bel gioco di inganni studiato dagli autori nella scena in cui Dottie ha il russo nel mirino. Fino all’ultimo difficile capire con certezza se dovesse essere lui a morire o meno. Alla fine non è morto nessuno, ma sicuramente se non fosse stato per Sousa, Dooley ci avrebbe lasciato le penne in un modo o nell’altro.

Mi spiace aver pensato male di Yauch, vederlo fatto fuori in quel modo…brutto brutto brutto.

Cosa aspettarsi ora? Bell domanda. Come detto, sappiamo il punto di arrivo, ma non la strada. E non si potrebbe chidere di meglio.

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