#TheWalkingDead – Self help (S5E05) #TWD #DEADicated

Articolo numero 250 per la sottoscritta, e non poteva andare meglio di così! Sto ancora cercando di convincere la mia mascella a tornare al suo posto.. Episodio rivelatore, che mi aspettavo molto più noioso di quello che in realtà è stato.
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Potete dirmi quello che volete per convincermi del contrario, ma in questa quinta stagione TWD non ha ancora sbagliato un colpo. Anche questo episodio, che poteva essere molto rischioso, è invece stato una vera bomba. Qui e là mi sono piegata in due dalle risate, tipo durante la chiacchierata molto ‘confidential’ tra Abraham e Glenn, o alla scoperta dello spirito ‘Pacciani inside’ di Eugene.. Altri momenti, invece, sono stati quasi drammatici ma comunque coinvolgenti all’inverosimile.

Dunque: sono soltanto quattro gli episodi che mancano per dare il saluto a questa prima parte di stagione (e mi duole informarvi che recensirò il mid-season finale con un giorno di ritardo visto che sarò assente quel giorno, il che comporta un massacro per la sottoscritta data l’alta densità di mid-season finale di quei giorni) e la trama si fa sempre più avvincente. Che Eugene fosse un cialtrone non è stato un grandissimo colpo di scena, più o meno ce lo aspettavamo tutti.. Ha cercato di tirare i remi in barca prima che fosse troppo tardi.. Speriamo che ora non sia troppo tardi per salvargli la pelle. Alla fine mi fa anche un po’ tenerezza: è solo un povero Pacciani inside che ha dovuto trovare una scusa per farsi salvare il didietro.. Insomma, è solo un povero cialtrone.. A voler dare una vena Martiniana al tutto, è un Jon Snow che dice dice ma non sa niente.. Come Beth, anche lei rientra nella vena Martiniana di GOT.. Lei però è più una Jeoffrey Baratheon, tutti vogliono vederla crepare prima o poi! A parte gli scherzi considero davvero Eugene un povero cialtrone, e se dovesse morire con il cranio sfondato dai cazzotti di Abraham un po’ mi dispiacerebbe. Ha solo fatto di necessità virtù, un po’ come farebbe chiunque in quel frangente.

Chi mi preoccupa è Abraham.. Quell’uomo mi ha sbroccato di brutto, mamma mia! Ci è andato giù pesante con tutti, per poco prendeva a mazzate anche le ragazze.. Comunque quell’ometto mi sta andando brutalmente fuori di melone.. Credo che non ci sia niente di anomalo in tutto questo. Voglio dire: la serie affronta uno scenario post-apocalittico? Sì. Le persone – le poche rimaste – affrontano delle circostanze oltre il limite dell’umana comprensione? Sì. Quindi ci sta che diano di matto, ci sta in pieno! Sarebbe preoccupante il contrario, per quello che è il mio pensiero.

A meno che non si sia come Maggie.. Credo che quando era piccola suo padre le facesse ascoltare le canzoni di Raffaella Carrà e abbia preso alla lettera quella che dice “Se per caso cadesse il mondo io mi sposto un po’ più in là”.. A lei non frega una ceppa di quello che succede: walkers, viaggio tortuoso verso Washington, un incidente in cui potevano restare tutti stecchiti, il non essere più con Rick e soci, la scomparsa di sua sorella.. Fottesega, basta che ha un pavimento su cui aggrovigliarsi al braccio di Glenn. Per il resto veramente, può cascare il mondo che a lei non importa.. Voglio le stesse goccine che prende lei, datemele!

Lo scorcio sul passato di Abraham è stato un po’ controverso, nel senso che trovo non sia stato inserito benissimo e non sia stato alternato in modo più comprensibile.. Cioè, tutto quello che si è capito è che Ellen temeva Abraham.. Non solo dal biglietto con scritto “Don’t try to find us”, ma dal modo in cui faceva da scudo ai suoi bambini. Facciamo che il nobel per la genialità che non prenderà mai Eugene lo dedichiamo a lei.. Post mortem! A parte questo – oggi sono in vena buona, perdonatemi – non è stato spiegato il motivo per cui Ellen aveva motivo di temere che Abraham fosse una minaccia da cui proteggere i suoi figli, e questa forse è l’unica pecca dell’episodio di oggi.

Ritengo, in conclusione, che questo episodio – o almeno alcuni scorci di esso – godrà di un maggiore approfondimento, dato che alcuni aspetti non sono stati debitamente approfonditi.. The Walking Dead sta dando veramente tanto in questa stagione, al punto di farsi quasi perdonare il flop della precedente.. Perché se guardiamo la situazione non è cambiata moltissimo, dato che il gruppo non è solido e compatto come ai tempi della prigione, ma c’è un modo totalmente diverso di affrontare gli avvenimenti ‘individuali’.. E questo, a parer mio.. Ci piace!

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